Arte essenziale - Una diversa storia dell'arte per il complicato mestiere di vivere

Arte essenziale - Una diversa storia dell'arte per il complicato mestiere di vivere

Raffaella Arpiani
Země Itálie
Jazyk IT
Epizody 41
Nejnovější 10.06.2026

L’arte può insegnarci a vivere meglio, se la interroghiamo nel modo giusto. Raffaella Arpiani, prof di storia dell’arte, youtuber e autrice, conduce un podcast che racconta opere, artisti e movimenti come complici discreti nel percorso quotidiano. Ogni episodio esplora un dipinto, una scultura o un frammento di bellezza contemporanea, unendo rigore storico e narrazione. L'obiettivo è scoprire cosa abbiamo in comune con gli artisti: fragilità, paure, desideri e la ricerca di senso.

Epizody

  • La caduta di Icaro: come si affronta la fine? 10.06.2026 28min
    Un percorso volge al termine. Abbiamo sognato, puntato in alto, sfidato le leggi della fisica, del cielo e degli dei. Icaro ha puntato al sole, ha volato come gli uccelli e paga per aver desiderato troppo.Ma il suo volo, la sua caduta e il suo precipizio ci insegnano che in realtà non è in caduta libera, ma cadendo il quel mare, diventerà il mare stesso, Icario, che prenderà il suo nome.Ogni volta che cadiamo possiamo trasformarci, cambiarci, migliorare.E ogni volta che qualcosa finisce, non è solo il tempo dei bilanci, ma l’occasione per voltare pagina e pensare alla pausa necessaria e meritata, per trovare il tempo e lo spazio per sognare un nuovo inizio e un nuovo percorso.Matisse non si è arreso alla malattia, se lo davano per morto, ma è riuscito a reimparare a volare, grazie a una rondine, a una colomba e a un pesce.Icaro, Matisse, 1943-1947, dal libro Jazzhttps://www.moma.org/collection/works/105386Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Combattere l'ansia con il futurismo 03.06.2026 34min
    Ci avviciniamo alla fine dell’anno scolastico. Con lui se ne vanno i corsi di teatro, quelli di danza, di yoga, di cinema. Ed ecco che arrivano i saggi, le ultime interrogazioni, gli esami finali, tipo quello di maturità. Se c’è una cosa che ci mette in difficoltà è l’ansia da prestazione. Anche se abbiamo studiato, lavorato sodo, sudato e faticato per racimolare i nostri risultati, centimetro per centimetro, il rischio è di non riuscire a goderci il momento finale, il nostro palcoscenico, per colpa di questa maledetta ansia. Che cos’è l’ansia? Perché ci accompagna? E può un facinoroso gruppo di avanguardisti guerrafondai come i futuristi aiutarci a combatterlo o a metterla a tacere una volta per tutte?Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Gli Amanti di Magritte: amiamo qualcuno o il suo fantasma? 27.05.2026 30min
    Due amanti si baciano, ma i loro volti sono coperti da un velo. In una delle opere più celebri e più più enigmatiche di René Magritte, l’amore non appare come fusione romantica perfetta, ma come tentativo fragile e incompleto di annientare la distanza e raggiungere davvero l’altro. Ma quanto conosciamo davvero chi amiamo? E quanto, invece, ci innamoriamo di un’immagine, di una proiezione, di un fantasma costruito dal nostro desiderio? Una puntata sull’intimità, sul mistero delle relazioni e su quella distanza invisibile che nemmeno un bacio riesce del tutto ad annullare, anzi!René Magritte, Gli Amanti, 1928, MoMA, New Yorkhttps://www.moma.org/collection/works/79933Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Hannah Höch: cosa deve fare una donna per essere presa sul serio? 20.05.2026 25min
    Perché così poche donne artiste attraversano i manuali di storia dell’arte? E soprattutto: cosa significa essere prese davvero sul serio in ambienti che si proclamano addirittura rivoluzionari?In questa puntata di Arte Essenziale entriamo nella Berlino del Dada insieme a Hannah Höch, artista radicale e spesso lasciata ai margini dagli stessi uomini che volevano distruggere il sistema del vecchio mondo. Tra fotomontaggi inquieti, corpi spezzati e identità ricomposte, proveremo a capire cosa significhi cercare una voce autonoma quando il centro della scena sembra già occupato. Con una presenza speciale: il racconto Der Maler (Il pittore), pubblicato per la prima volta in italiano nel mio nuovo libro Non ci capisco un Picasso.Hannah Höch: Cut with the Dada Kitchen Knife through the Last Weimar Beer-Belly Cultural Epoch in Germany, 1919 © VG Bild-Kunst, Bonn 2013 / Staatliche Museen zu Berlin, Nationalgalerie, Neue Nationalgaleriehttps://www.smb.museum/en/museums-institutions/neue-nationalgalerie/collections-research/collection-highlights/Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Rothko e le stanze senza via di uscita 13.05.2026 32min
    Davanti ai dipinti di Mark Rothko molti si commuovono. Altri si arrabbiano. Perché quei grandi campi di colore traballanti e instabili, apparentemente vuoti, riescono ancora a provocare reazioni così estreme?In questa puntata attraversiamo la vita e le opere di Mark Rothko: la povertà, l’emigrazione, la timidezza, la depressione, la vicenda dei Seagram Murals e il dialogo inatteso con Beato Angelico.Per capire se davvero nei suoi quadri “non c’è niente”, o se forse quel vuoto ci spaventa proprio perché ci costringe a guardarci dentro, allo specchio.Mark Rothko, Seagram Murals, 1958, Tate Modern, Londrahttps://www.tate.org.uk/visit/tate-modern/display/in-the-studio/mark-rothko-seagram-muralsIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Come fare la scelta giusta con Duchamp 06.05.2026 31min
    Molti non capiscono le opere contemporanee. Molti davanti all’orinatoio capovolto di Duchamp, Fontana, si sentono addirittura presi in giro. Eppure Duchamp è un artista serissimo, che ha messo in crisi tutto il sistema dell’arte, scegliendo di dare senso a un oggetto esistente, che genera una reazione e sposta i pensieri, anziché semplicemente creare l’ennesima opera d’arte pittorica su un supporto da vedere con gli occhi, che rischia di non generare alcun effetto su chi la guarda, se non eventualmente un rapido compiacimento o magari disgusto o indifferenza. Duchamp sceglie gli oggetti, li decontestualizza, li carica di significato. E ci aiuta a capire che scegliere, davvero, è la più importante delle facoltà di cui disponiamo. Che dobbiamo reimparare a valorizzare e usare per cambiare il mondo e trasformarlo in un luogo migliore in cui vivere.Marcel Duchamp, Nudo che scende le scale n.2, 1912, Philadelphia Art Museumhttps://www.philamuseum.org/objects/51449Marcel Duchamp, Fontana, (replica dell'originale perso del 1917), Philadelphia Art Museumhttps://www.philamuseum.org/objects/92488Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Goya: contro l'indifferenza, decidi da che parte stare 22.04.2026 34min
    In questa puntata di Arte Essenziale parto da La fucilazione del 3 maggio 1808 di Francisco Goya per affrontare lo scomodo tema dell’indifferenza.L'artista costruisce una scena che non ci permette di trovare via di fuga, tra due schieramenti opposti e nessuno spazio nel mezzo. Ma quello che accade sulla tela riguarda anche il nostro modo di stare al mondo, nelle relazioni, nel lavoro, nelle scelte quotidiane che compiamo: perché se schierarsi e prendere una posizione è molto difficile, non farlo equivale a decidere di lasciare che le cose accadano: in fondo è già decidere.Qual è il prezzo personale e politico dell’indifferenza? Cosa perdiamo di noi quando scegliamo di “non intervenire”? E cosa succede, invece, quando ci schieriamo?Tra rischi, paure e smarrimento, l'arte può guidarci ancora una volta verso una riflessione quanto mai urgente.Francisco Goya y Lucientes, Fucilazione del 3 maggio 1808, 1814, Museo del Prado, Madridhttps://www.museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/el-3-de-mayo-en-madrid-o-los-fusilamientos/5e177409-2993-4240-97fb-847a02c6496cIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Vasari e l'arte di essere felici (di ciò che si ha) 15.04.2026 25min
    Mettiamo che ci succeda qualcosa di bello, tipo riuscire a ottenere un ambito posto di lavoro o magari pubblicare un libro per cui ci siamo tanto impegnati. Quanto riusciamo a essere davvero felici dell'obiettivo raggiunto, e quanto, invece, rischiamo di rimanere incastrati in un meccanismo per cui in fondo stiamo male perché vorremmo sempre di più? Ad esempio, guadagnare quanto il collega che ricopre lo stesso ruolo o magari preoccuparci di vendere molte più copie del libro appena uscito?In questa puntata osservando la lotta furibonda tra Virtù, Fortuna e Invidia, affrescate da Giorgio Vasari nel 1548 nella sala del Trionfo della Virtù nella sua casa di Arezzo, ragiono a proposito di come provare ad agguantare la felicità senza il rischio di farci rovinare le giornate da calcoli e misurazioni che possono solo svilirci.Allontaniamo l'invidia e il confronto con gli altri, perché tocca solo a noi decidere da che parte guardare il mondo!("Non ci capisco un Picasso – Una storia dell'arte per affrontare le sfide della vita" è fuori!)Giorgio Vasari, Trionfo della virtù, 1548, Arezzo, Museo di Casa Vasari,https://museiarezzo.it/wp-content/uploads/2023/02/museo-casa-vasari-01.jpghttps://museiarezzo.it/wp-content/uploads/2023/02/museo-casa-vasari-03.jpgIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Munch e la morte di un genitore amato male 08.04.2026 26min
    Cosa succede quando muore un genitore con cui avevamo una relazione conflittuale? Il lutto si complica, perché quella scomparsa non coincide solo con la perdita di una persona, ma sancisce anche la perdita di ciò che quel rapporto avrebbe potuto diventare e non è stato.In questa puntata partiamo da Chiaro di luna a Saint-Cloud di Edvard Munch: una piccola incisione ad acquaforte, un'immagine silenziosa, raccolta, che non si lascia leggere fino in fondo, proprio come accade a certi legami.Cosa resta davanti alla morte di un padre o di una padre con un rapporto in sospeso? Forse rimangono affetto e distanza, bisogno e rifiuto, memoria e resistenza. Resta un dolore che non arriva tutto insieme, ma si fa sentire nel tempo, quando ormai non possiamo più dire o fare nulla.Questa puntata attraversa un territorio accidentato e forse poco raccontato: il lutto per una relazione irrisolta. Ma è proprio qui che l’arte trova il suo ruolo, per metterci davanti a ciò che non si lascia guardare facilmente. Anche quando è scomodo, anche quando disorienta.Il 14 aprile esce il mio nuovo libro Non ci capisco un Picasso (Feltrinelli). È anche il giorno in cui sarebbe stato il compleanno di mio padre.Il primo capitolo comincia proprio con la descrizione di questa piccola incisione.Edvard Munch, Chiaro di luna a Saint-Cloud, 1895https://www.moma.org/collection/works/70246Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • L’arte moderna bara? Magritte e la prospettiva che ci aspetta 01.04.2026 28min
    Alcune opere ti accolgono come una stanza ben conosciuta: tutto è al suo posto, la luce è giusta, il mondo sembra fiero e luminoso. Poi arriva Magritte, entra in quella stanza ordinata e sposta un solo elemento. Basta quello per farci precipitare nel sospetto, nell’irritazione, perfino nella rabbia. Ma l’arte moderna ci prende davvero in giro? Bara? O siamo noi a infastidirci quando qualcosa mette in discussione l’illusione che il mondo sia comprensibile, governabile, perfettamente in regola?In questa puntata di Arte Essenziale, a partire da Prospettiva: Madame Récamier di David e Prospettiva II: Il balcone di Manet, proviamo a capire perché certi dipinti sembrano tirarci un brutto scherzo. E perché proprio lì, dove ci sentiamo esclusi o trattati da sciocchi, può aprirsi un modo nuovo di guardare la realtà.Puntata speciale dedicata al 1 aprile, sì. Ma con un pesce d’aprile che forse ci riguarda molto più da vicino.Se questo tema e quelli sollevati dall'arte delle avanguardie ti riguardano e se vuoi continuare questa riflessione insieme a me, ho organizzato una diretta speciale su YouTube:Lunedì 13 aprile, ore 19:00 sul canale Arte EssenzialeLa live è riservata a chi acquista in preordine il mio nuovo libro.Per partecipare:– acquista il libro in preordine su qualsiasi piattaforma online (tipo qui: https://amzn.to/4rNdwXO)– fai uno screenshot dell’ordine– invialo via email a: noncicapiscounpicasso@gmail.comA pochi giorni dalla diretta, ti risponderò con il link per accedere.René Magritte, Prospettiva: Madame Récamier di David, 1951, National Gallery of Canada, Ottawahttps://www.gallery.ca/magazine/artists/proud-coffin-rene-magrittes-perspective-madame-recamier-by-davidRené Magritte, Prospettiva II. Il balcone di Manet, 1951, MSK, Museum of Fine Arts, Gandhttps://www.mskgent.be/en/collection/1961-aIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Ho paura di sbagliare! Non ci capisco un Picasso. E allora? 25.03.2026 25min
    Viviamo convinti che basti un errore per incrinare tutto. Una parola fuori posto, una data sbagliata, un’imprecisione… e improvvisamente sembra che il resto non conti più. Ma da dove nasce questa ossessione per scovare l’errore? E cosa succede quando questa paura ci blocca, ci paralizza, ci impedisce perfino di iniziare?In questa puntata partiamo da una delle opere più spiazzanti del Novecento, Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, per provare a guardare in faccia questa paura. Perché sì: anche Picasso ha esitato. Anche lui ha temuto il giudizio. E quando ha mostrato quel dipinto agli amici, è stato accusato, senza troppi giri di parole, di aver sbagliato tutto.Eppure proprio da lì, da quell’apparente “errore”, nasce qualcosa di completamente nuovo. La domanda, allora, cambia: uno sbaglio può davvero definirci? Può cancellare il lavoro, lo studio, la buona fede che ci stanno dietro?In questa puntata provo a rispondere anche a partire da me, da una paura molto concreta: quella di aver commesso degli errori nel mio nuovo libro in uscita a giorni: Non ci capisco un Picasso, una storia dell'arte per affrontare le sfide della vita (Feltrinelli).Se questo tema ti riguarda e se vuoi continuare questa riflessione insieme a me, ho organizzato una diretta speciale su YouTube:Lunedì 13 aprile, ore 19:00 sul canale Arte EssenzialeLa live è riservata a chi acquista in preordine il mio nuovo libro.Per partecipare:– acquista il libro in preordine su qualsiasi piattaforma online (tipo qui: https://amzn.to/4rNdwXO)– fai uno screenshot dell’ordine– invialo via email a: noncicapiscounpicasso@gmail.comA pochi giorni dalla diretta, ti risponderò con il link per accedere.Pablo Picasso, Les Demoiselles d'Avignon, 1907, MoMA, New Yorkhttps://www.moma.org/collection/works/79766Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Diresti la verità a un amico tradito? Velazquez e la Fucina di Vulcano 18.03.2026 27min
    Cosa fai quando vieni a sapere una verità che potrebbe ferire qualcuno a cui vuoi bene? La dici, oppure preferisci tacere?In questa puntata di Arte Essenziale parliamo di un’opera molto espressiva di Diego Velázquez, La fucina di Vulcano, per entrare in uno dei dilemmi più scomodi delle relazioni: che cosa significa essere davvero leali nei confronti di un amico? Dire la verità è sempre un gesto giusto e scontato? O a volte può diventare addirittura una forma di crudeltà? E il silenzio protegge, oppure rende complici del tradimento?In questa magnifica opera Velázquez immortala l'istante in cui il dio Apollo fa irruzione nella laboriosa Fucina in cui Vulcano e suoi assistenti stanno forgiando le armi per Marte, per rivelare al dio del fuoco e della metallurgia che la sua bella moglie Venere lo sta tradendo proprio con il dio della guerra.È una puntata sull'amicizia, sui segreti, sulla fedeltà e sul dolore che comporta assumersi la responsabilità di una scelta come questa. Non tutte le verità liberano, non tutti i silenzi sono uguali: non c'è una soluzione universale corretta cui ricorrere.Va in scena il teatro dell'umanità!Diego Velázquez, La fucina di Vulcano, 1630, Museo del Prado, Madridhttps://museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/la-fragua-de-vulcano/84a0240d-b41a-404d-8433-6e4e2efd21abIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Vorrai mica avere sempre l’ultima parola? Sofonisba Anguissola 11.03.2026 28min
    Chi lo ha detto che le donne devono stare sempre un passo indietro? Cosa si insegna alle bambine? Sorridi, sii carina, si compiacente. Mai che si dica: impara a far riconoscere i tuoi diritti, impara a lottare per chi sei e per ciò che ritieni giusto!Anche nell’arte potrebbe sembrare la regola, ma per fortuna ci sono bellissime eccezioni. Tipo l'opera di Sofonisba Anguissola, "Bernardino Campi ritrae Sofonisba Anguissola", del 1559.In questo caso, l’autrice dipinge il suo maestro che le sta facendo un ritratto, ma di fatto lei dipinge sia lui che il suo autoritratto! E lei lo domina, in una posizione leggermente dall’alto.Forse sarebbe ora di insegnare alle ragazze giovani ad avere voce, non semplicemente a sorridere e a essere amabili e compiacenti!Sofonisba Anguissola, Bernardino Campi ritrae Sofonisba Anguissola, 1559, Pinacoteca, Sienahttps://it.wikipedia.org/wiki/Bernardino_Campi_ritrae_Sofonisba_Anguissola#/media/File:Sofonisba_Anguissola_-_Bernardino_Campi_Painting_Sofonisba_Anguissola_-_WGA00696.jpgIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Kiefer e le donne invisibili: quando sei tu a portare il peso della storia 04.03.2026 23min
    Cosa significa portare un peso che nessuno vede? Essere parte portante della struttura, sostenere tutto eppure restare invisibili?Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, le statue femminili ferite dai bombardamenti del 1943 dialogano con le opere di Anselm Kiefer dedicate alle donne-alchimiste dimenticate dalla storia. Sono corpi in gesso martoriati, coperti di cenere, che hanno resistito ai bombardamenti, agli incendi e alle intemperie e che non sono stati restaurati, per trasformarsi in testimonianza visibile di un passato che non si vuole dimenticare.In occasione dell’8 marzo, in questa puntata di Arte essenziale propongo una riflessione sulle ferite della storia e sull'invisibilità femminile, ma anche sui momenti in cui, nella vita quotidiana, molte donne si sentono proprio come quelle colonne portanti senza volto, presenze necessarie, scontate e mal riconosciute.Forse non è vero che “non capiamo” l’arte contemporanea. Forse ci chiede un tempo più lungo, di guardare le crepe, di restare dentro la memoria, di non cancellare troppo in fretta le ferite.Perché dai resti può nascere una voce preziosa, nuova e diversa.Anselm Kiefer, Le Alchimistehttps://www.palazzorealemilano.it/-/anselm-kiefer.-le-alchimiste#main-contentIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiI miei libri:Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXONotte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Inventare una soluzione che non c’è: Brunelleschi e la cupola di Santa Maria del Fiore 25.02.2026 27min
    Come si inventa una soluzione quando non esiste alcun modello da seguire? Come si resiste quando tutti ti considerano visionario, strambo, persino folle?Nel 1420 iniziano i lavori della Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze. Ma due anni prima, nel 1418, la città ammette pubblicamente di non sapere come chiudere il vuoto immenso del suo Duomo. Nessuno è in grado di voltare una cupola così grande e a un’altezza così vertiginosa.L’unico a proporre una soluzione radicalmente nuova è Filippo Brunelleschi, che però viene deriso, ostacolato, più volte allontanato dalle riunioni. Eppure studia, viaggia, osserva l’antico, sfida la statica e inventa un sistema costruttivo mai visto prima: una cupola autoportante che ancora oggi domina Firenze e resta la cupola in muratura più grande al mondo.In questa puntata di Arte Essenziale parliamo di cosa significa affrontare un problema quando non esistono precedenti, quando il “si è sempre fatto così” diventa una gabbia, e quando essere diversi significa esporsi al ridicolo prima ancora che al fallimento.Perché se la soluzione non si trova, a volte occorre proprio costruirla.Filippo Brunelleschi, Cupola di Santa Maria del Fiore, 1420-1436, Firenzehttps://it.wikipedia.org/wiki/Cupola_del_Brunelleschi#/media/File:Cupola_Duomo_Firenze.jpgIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Perché ci innamoriamo dell’impossibile? Filippino Lippi e gli amori proibiti 18.02.2026 23min
    Perché ci innamoriamo di ciò che non possiamo avere? In questa puntata parliamo di amori proibiti, di desideri che nascono nell’ombra e di storie che si ripetono, spesso senza che ce ne accorgiamo.Partendo dall’autoritratto di Filippino Lippi nella Cappella Brancacci, attraversiamo una catena di amori dentro altri amori: l’amore venerato per la cappella stessa, l’amore proibito tra Filippo Lippi e Lucrezia Buti, e quello, più sottile e pericoloso, per ciò che è irraggiungibile.Un viaggio nell’arte del Rinascimento per parlare di relazioni impossibili, di indisponibilità emotiva, di schemi che ci affascinano proprio perché non ci chiedono di esporci davvero.E di come, forse, si possa uscire dal circolo vizioso degli amori indisponibili.Filippino Lippi, Autoritratto, dettaglio all'interno della Disputa di Simon Mago e la Crocifissione di san Pietro, 1424-26 e 1489-91, Cappella Brancacci, Santa Maria del Carmine, Firenzehttps://it.wikipedia.org/wiki/Disputa_di_Simon_Mago_e_crocifissione_di_san_Pietro#/media/File:Filippino_Lippi_007.jpgIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CMusica e montaggio di SasMusica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
  • Sei geloso? Tintoretto e la commedia all’italiana 11.02.2026 28min
    Che Venere sia bella non è un segreto per nessuno, che se la faccia con molti amanti, nonostante sia sposata con Vulcano, non stupisce più di tanto. Ma cosa succede se il marito, improvvisamente geloso, decide di mettere alla prova la sua fedeltà, piazzando uno specchio alle spalle del letto, sperando di coglierla letteralmente in fallo? E che accade se nel frattempo il dio Marte si nasconde sotto il letto?Sembra una commedia con Alberto Sordi, invece è il dipinto Venere, Vulcano e Marte, di Tintoretto, del 1551-1552, custodito all'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera.Come conviviamo con la gelosia? È un sentimento che dimostra il nostro amore oppure che svela la nostra insicurezza? Fin dove possiamo spingerci, per fugare i nostri dubbi? La gelosia rischia di distruggere il rapporto d'amore e di renderci contemporaneamente ridicoli, eppure sembra essere spesso parte dei nostri atteggiamenti.Per non parlare del senso di possesso…C'è un modo per sfuggirle e interrompere il meccanismo?Jacopo Robusti, detto Tintoretto, Venere, Vulcano e Marte, 1551-1552, Alte Pinakothek, Monaco di Bavierahttps://www.sammlung.pinakothek.de/de/artwork/M0xyBW5LplIl mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CSigla di u_i8dn2ohf5o from PixabayMusica e montaggio di Sas
  • Sentirsi la seconda scelta: Veronese e le Nozze di Cana 04.02.2026 30min
    È un’opera mastodontica, grande quanto un bilocale, zeppo di più di 130 personaggi vestiti di tutto punto, ingioiellati, che partecipano a un matrimonio vip in compagnia degli ospiti più illustri e più potenti del tempo. Il vino scorre miracolosamente bene… eppure è l’opera più bistrattata della storia: la perfetta numero due.Non occorre fare i fuochi d’artificio, anzi, non basta, se davanti a te hai sempre, e dico sempre, quel francobollo che ti ruba la scena da secoli: la Gioconda.Parlo de Le nozze di Cana di Paolo Veronese, del 1563, esposto al Louvre di fronte alla Gioconda. Quale destino spetta a chi, nonostante il suo valore non viene visto e di conseguenza scelto?Ti è mai capitato di sentirti messo in secondo piano, lasciato in panchina, non abbastanza valorizzato al lavoro o lasciato indietro in una relazione affettiva, tanto da viverla come una profonda ingiustizia che non rende merito al tuo valore?Paolo Veronese, Le Nozze di Cana, 1563, Museo del Louvre, Parigihttps://collections.louvre.fr/ark:/53355/cl010064382Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CSigla di u_i8dn2ohf5o from PixabayMusica e montaggio di Sas
  • Nike di Samotracia: siamo già abbastanza 28.01.2026 25min
    Davanti alla Nike di Samotracia, al Louvre, restiamo senza fiato: ali spiegate, panneggio che sembra bagnato dal mare… eppure mancano la testa, le braccia, i piedi. E allora perché ci appare comunque perfetta? Perché la ammiriamo senza riserve, mentre con noi stessi siamo spietati, sempre a contare difetti, vuoti, errori, pezzi mancanti?In questa puntata parliamo di mancanze, incompletezza e del mito della perfezione. La Nike nasce nell’ellenismo come scultura votiva per celebrare una vittoria navale, pensata per posarsi sulla prua di una nave e colpire lo sguardo dal basso, in mezzo al vento e all’acqua. Eppure oggi è proprio la sua fragilità a renderla ancora più potente: non “nonostante”, ma attraverso ciò che manca.E se la vittoria non fosse essere interi? Se vincere significasse arrivare, resistere, attraversare il fuoco e reggere? In chiusura, come sempre, proviamo a chiederlo direttamente a lei: alla dea della vittoria.Nike di Samotracia, II a.C. c., Museo del Louvre, Parigihttps://collections.louvre.fr/en/ark:/53355/cl010252531Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CSigla di u_i8dn2ohf5o from PixabayMusica e montaggio di Sas
  • Trübner: cedere alle tentazioni o restare fedeli (alle regole)? 21.01.2026 21min
    L’occhio sgranato e posseduto dal desiderio, il muso proteso in avanti appoggiato alla tovaglia di lino bianco, già in parte fatta scivolare verso di lui. È Cesare al Rubicone, il cane dell’artista Wilhelm Trübner, posto di fronte all’enorme dilemma: resistere alla tentazione rappresentata da un ghiotto piatto di salsicce abbandonato davanti a lui, oppure "fare il bravo" e quindi resistere?Certe occasioni fanno gola e forse saremmo pronti a infrangere ogni regola morale e sociale condivisa, pur di compiacere un desiderio immediato, di cui sappiamo che pagheremo le conseguenze. Cesare, come l’omonimo e ben più celebre personaggio storico, sta davanti al Rubicone delle sue decisioni. Anche se è soltanto un cane, sta vivendo una terribile crisi di coscienza.Cosa è la cosa giusta da fare? Assecondare un desiderio che poi ci farà del male? Superare i confini da cui non si torna indietro? Oppure mortificarsi se sappiamo che questa è la cosa giusta da fare?Siamo sicuri che gli animali non abbiano un'anima?Wilhelm Trübner, Cesare al Rubicone, 1878, Galleria del Belvedere, Viennahttps://sammlung.belvedere.at/objects/10015/caesar-am-rubicon;jsessionid=9F12C8F9B46A1EA3121A7545F58ADF83?Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpianiIl mio libro: Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8CSigla di u_i8dn2ohf5o from PixabayMusica e montaggio di Sas

Oblíbený v

Tento podcast se objevuje také v podcastových žebříčcích těchto zemí.