Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità
Zero Contenuti
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Riccardo Rossotto, avvocato ed ex giornalista, presenta un podcast che esplora l'attualità attraverso la lente della storia. Nato come estensione del suo blog Pickett, il programma offre brevi ritratti della contemporaneità, collegando passato e futuro. L'obiettivo è stimolare dibattiti e conversazioni su temi di attualità, con uno sguardo critico e informato.
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N. 138 - Il Lodo Moro non era una fake news. L’accordo fra lo Stato italiano e le organizzazioni palestinesi ci fu e produsse degli effetti 27.07.2026 25Min.Per oltre cinquant'anni si è discusso dell'esistenza del cosiddetto Lodo Moro, il presunto accordo segreto tra lo Stato italiano e alcune organizzazioni palestinesi per tenere il nostro Paese al riparo dal terrorismo internazionale. Oggi, grazie alla desecretazione di numerosi documenti, quella vicenda può essere ricostruita con maggiore precisione.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta la genesi, il contenuto e le conseguenze di quell'intesa, approfondendo il ruolo di Aldo Moro e del colonnello dei carabinieri Stefano Giovannone, protagonista della diplomazia parallela italiana negli anni della Guerra Fredda.Un approfondimento su un capitolo ancora poco noto della nostra storia repubblicana che mostra quanto alcune decisioni prese dietro le quinte abbiano inciso profondamente sugli equilibri del Mediterraneo e sulla sicurezza del nostro Paese.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 137 - L'occupazione italiana in Jugoslavia tra luci e ombre 20.07.2026 24Min.Una nuova puntata del dialogo tra Riccardo Rossotto e il professor Federico Sesia per affrontare un tema spinoso e spesso oggetto di interpretazioni diverse: l'occupazione italiana della Jugoslavia e le condotte dei militari della II Armata del comandante militare Mario Roatta, il quale fu anche imputato di crimini di guerra.La conversazione ripercorre gli anni dell'occupazione italiana tra il 1941 e il 1943, analizzando tanto i crimini di guerra commessi dalle nostre truppe quanto le parentesi più luminose, come la tutela della popolazione serba contro la violenza Ustascia e il salvataggio di migliaia di ebrei jugoslavi dal regime nazista.Un dialogo che invita ad affrontare uno dei temi più delicati del Novecento con rigore, spirito critico e con la consapevolezza che la storia difficilmente può essere ridotta a una narrazione univoca, ma necessita sempre di ascoltare più voci.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 136 - L'attualità del pensiero di Adam Smith 13.07.2026 31Min.A 250 anni dalla pubblicazione de “La ricchezza delle nazioni”, il pensiero di Adam Smith continua a offrire spunti sorprendenti per comprendere il mondo contemporaneo. In questa puntata Riccardo Rossotto, insieme al professor Federico Sesia, ripercorre la figura del filosofo ed economista scozzese, andando oltre le interpretazioni più comuni che spesso accompagnano il suo nome.Da qui prende avvio una riflessione che attraversa anche alcuni dei grandi temi dell'economia contemporanea: il rapporto tra mercato e Stato, la concorrenza, il rischio dei monopoli, la redistribuzione della ricchezza e gli effetti della globalizzazione. Un dialogo tra storia ed economia che dimostra come, a due secoli e mezzo di distanza, il pensiero di Adam Smith continui a offrire strumenti preziosi per interpretare le sfide del presente. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 135 - La storia di 3 comandanti partigiani “forse” ammazzati dai… partigiani 06.07.2026 30Min.Esistono pagine della Resistenza che ancora oggi rimangono poco conosciute e continuano a suscitare interrogativi. Tra queste c'è la vicenda di tre comandanti partigiani cattolici e monarchici, Aldo Gastaldi detto Bisagno, Ugo Ricci ed Edoardo Alessi, tutti e tre morti in circostanze mai del tutto chiarite dopo aver combattuto contro il nazifascismo.Attraverso la ricostruzione delle loro storie e delle vicende legate alla loro morte, Riccardo Rossotto affronta uno dei capitoli più controversi del biennio 1943-1945, mettendo in luce le tensioni interne al movimento partigiano e il difficile clima che accompagnò la Liberazione e l'immediato dopoguerra.Un approfondimento dedicato a tre storie ancora oggi al centro del dibattito storiografico, che offre un tassello in più per comprendere uno dei periodi più complessi e controversi del Novecento italiano.Al termine della puntata potete trovare due nuovi contributi dell’Agorà che offrono un punto di vista stimolante e arricchente sull’episodio appena narrato. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 134 - “Ali divise”: i paracadutisti italiani tra il 1943 e il 1945 29.06.2026 14Min.In questa puntata Riccardo Rossotto dialoga con Federico Sesia per approfondire una delle pagine meno conosciute della storia militare italiana nel biennio 1943-1945. La conversazione ricostruisce come, dopo l'armistizio, i reparti paracadutisti si divisero tra Regno del Sud e Repubblica Sociale Italiana, senza però perdere quello spirito di corpo che da sempre li aveva caratterizzati. Un caso pressoché unico nella storia delle Forze Armate italiane. Ripercorrendo la situazione delle Forze Armate italiane al momento dell’8 settembre, e riprendendo anche alcuni episodi meno noti in cui i parà furono utilizzati in operazioni su scenari italiani e non, dalla puntata emerge il ritratto di una specialità che seppe mantenere la propria identità anche in uno dei momenti più drammatici della storia nazionale.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 133 - La doppia vita di Adriano Monti: un mistero svelato della Guerra Fredda 22.06.2026 29Min.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta la straordinaria vicenda di Adriano Monti, un italiano che, attraverso le sue molteplici identità e attività sotto copertura, attraversò alcuni dei passaggi più controversi del secondo dopoguerra.Arruolatosi giovanissimo nelle Waffen SS alla fine del 1944, Monti riesce a sopravvivere al conflitto, si laurea in medicina e costruisce una brillante carriera da chirurgo. Dietro quella normalità, però, si nasconde una seconda esistenza rimasta nascosta per decenni, fatta di missioni segrete e rapporti con ambienti dell'intelligence internazionale.Una vicenda ai confini dell'incredibile che, raccontando la doppia vita di un uomo comune, aiuta a comprendere meglio la complessità del dopoguerra italiano ed europeo. -
N. 132 - Il Generale Patton 15.06.2026 26Min.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta la figura di George Smith Patton, uno dei generali più celebri e controversi della Seconda Guerra mondiale, noto tanto per il suo carattere impetuoso quanto per le sue straordinarie capacità di comando.Dopo aver ripercorso i primi decenni della sua vita e della sua carriera militare, l'episodio si concentra su due momenti meno conosciuti ma decisivi sia per l’esito del conflitto che per la politica nell'immediato dopoguerra. Il primo riguarda la straordinaria manovra con cui, nel dicembre del 1944, riuscì a spostare la “sua” Terza Armata per soccorrere le truppe americane assediate a Bastogne durante l'offensiva delle Ardenne, contribuendo in modo determinante alle sorti del conflitto. Il secondo affronta invece le circostanze della sua misteriosa morte, avvenuta nel dicembre del 1945 in seguito a un incidente stradale, apparentemente banale, che ancora oggi alimenta dubbi, polemiche e teorie alternative. Un racconto che intreccia storia militare, strategia e uno dei misteri più discussi del dopoguerra.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 131 - Le lezioni di storia di Edgar Morin 08.06.2026 22Min.Lo scorso 29 maggio è mancato a 104 anni Edgar Morin, filosofo, sociologo e intellettuale francese che ha attraversato il Novecento, osservandone le contraddizioni, le tragedie e le trasformazioni.In questa puntata, registrata prima della sua morte, Riccardo Rossotto e Federico Sesia ripercorrono la sua figura e la sua vita. Partendo da uno dei suoi testi più noti, “Le lezioni della storia”, la conversazione affronta alcuni dei temi che hanno caratterizzato il suo lavoro e il suo pensiero, offrendo spunti preziosi per comprendere il passato, leggere il presente e costruirsi punti di riferimento con cui affrontare il futuro.Un approfondimento che rende omaggio, con una grande nostalgia, a una delle voci più autorevoli del pensiero europeo contemporaneo e alla sua straordinaria capacità di aiutarci a comprendere il nostro tempo. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 130 - Il mistero della morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille 01.06.2026 29Min.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno dei più grandi misteri irrisolti del Risorgimento italiano: la morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille.Scrittore, patriota e stretto collaboratore di Garibaldi, Nievo aveva il compito di custodire la documentazione amministrativa e contabile della spedizione. Nel marzo del 1861, però, mentre si dirige verso Torino per consegnare quei documenti al governo di Cavour, il piroscafo Ercole su cui stava viaggiando scompare, senza lasciare tracce né superstiti.Una vicenda che non trovò mai una risposta definitiva e dalla quale emergono interrogativi che continuano ad alimentare il dibattito storico: chi finanziò realmente l’impresa dei Mille? E quale fu il ruolo delle potenze straniere, prima fra tutte l’Inghilterra? Ne parliamo in questa puntata. In coda alla puntata trovate il secondo incontro con l'Agorà. -
N. 129 - 2 giugno 1946: 80 anni fa nacque la Repubblica 25.05.2026 26Min.In questa nuova puntata prende forma il secondo episodio del laboratorio nato insieme a Federico Sesia, dedicato questa volta agli 80 anni di una delle ricorrenze più importanti della storia italiana: la nascita della Repubblica.Questa volta è Federico ad intervistare Riccardo Rossotto, partendo proprio dal significato del 2 giugno, dalla genesi di questo evento e dal complesso percorso che accompagnò l’Italia fuori dalla guerra e verso la costruzione della nuova Repubblica. Dalla conversazione emergono i protagonisti, le tensioni politiche e i delicati equilibri che permisero di evitare una nuova guerra civile in un Paese ancora profondamente diviso.Con questa puntata prende inoltre ufficialmente avvio il progetto “Agorà”, lo spazio di dialogo e confronto costruito attorno al podcast per raccogliere riflessioni, commenti e spunti degli ascoltatori, come si può vedere direttamente dal video. Al termine dell’episodio, rimanete in ascolto: troverete i primi interventi della comunità di Agorà.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 128 - Otto Skorzeny: l’impostore della liberazione di Mussolini 18.05.2026 21Min.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle più grandi fake news militari del Novecento: la presunta liberazione di Mussolini al Gran Sasso da parte di Otto Skorzeny.Attraverso la ricostruzione dell’operazione del 12 settembre 1943, denominata Operazione Quercia, emerge infatti una realtà molto diversa da quella consegnata dalla propaganda nazista e poi sedimentata nell’immaginario collettivo per decenni. Dietro il mito del comandante delle SS Otto Skorzeny si nasconde infatti un’abile operazione propagandistica costruita per esigenze politiche e militari del Terzo Reich.La puntata ripercorre non solo il blitz sul Gran Sasso, ma anche la successiva carriera del personaggio di Skorzeny, diventato eroe nazionale pur non essendo stato il vero artefice dell’operazione, organizzata in verità dal generale Kurt Student, comandante dei paracadutisti della Luftwaffe, e dal maggiore Harald Otto Mors. -
N. 127 - L’atomica del Pakistan: la genesi di una pericolosa contraddizione 11.05.2026 20Min.Dopo aver raccontato, alcuni mesi fa, la recente definizione di un patto di mutua difesa, una NATO 2, tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, l’episodio si concentra proprio su quest’ultimo Paese che, nonostante lo stato semi fallimentare, è oggi in possesso dell'arma atomica.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce la genesi del programma nucleare pakistano, iniziato dopo la sconfitta con l’India nella guerra indo-pakistana del 1971 e accelerato dalla crescente rivalità con Nuova Delhi. Grazie al supporto dell'ingegnere Abdul Qadeer Khan, vero inventore del primo ordigno atomico pakistano il governo di Islamabad si è potuto dotare della bomba atomica. Un episodio che sottolinea quanto il mancato rinnovo degli accordi sul controllo degli armamenti nucleari e soprattutto la preoccupante instabilità internazionale, abbiano riportato il rischio atomico al centro della nostra contemporaneità. -
N. 126 - Chi era Licio Gelli? La storia del venerabile “prima” di diventare il burattinaio dell’Italia recente 04.05.2026 25Min.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle figure più controverse della storia recente italiana: Licio Gelli, il “venerabile” della loggia P2. L’episodio, però, sceglie una prospettiva meno conosciuta rispetto a quelle solitamente narrate, tornando indietro nel tempo per ricostruire il percorso che precede la sua “notorietà” come capo della P2.Dall’infanzia a Pistoia alle esperienze nella guerra civile spagnola e nella seconda guerra mondiale, fino alle attività e alle relazioni ambigue e misteriose intessute durante il secondo dopoguerra, emerge con chiarezza il profilo di un uomo capace di muoversi in contesti diversi anche di malaffare, guidato dalla conoscenza delle dinamiche antropologiche e dal desiderio di arricchimento.Un episodio che mostra quanto conoscere il “primo Gelli” sia forse il modo più utile per capire ciò che verrà dopo con il “secondo Gelli”.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 125 - Bisogna conoscere il 1947 per capire le scelte del 1948 27.04.2026 27Min.Dopo aver ripercorso, nelle due puntate precedenti, i due momenti chiave per il futuro del nostro Paese, avvenuti nel gennaio del ‘47, in questa puntata Riccardo Rossotto propone un “viaggio” dentro il 1947, un anno poco noto, ma decisivo per comprendere le scelte che segneranno il 1948 e il futuro della nostra Repubblica. Attraverso una ricostruzione dei principali eventi politici italiani e internazionali, emerge un Paese ancora fragile, impegnato a uscire dalla crisi del dopoguerra e a trovare una propria collocazione nel nuovo equilibrio mondiale. Un approfondimento che invita a rileggere il 1947 come il vero laboratorio delle scelte che avrebbero determinato le future scelte italiane e globali.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 124 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 2 20.04.2026 23Min.Nel gennaio del 1947, mentre Alcide De Gasperi è impegnato nella sua missione a Washington, in Italia si consuma uno dei passaggi politici più rilevanti del dopoguerra: la scissione di Palazzo Barberini a Roma all’interno del partito socialista.Dopo aver raccontato, all’interno della puntata precedente, la spedizione americana di De Gasperi, in questo secondo episodio Riccardo Rossotto ricostruisce le origini e le dinamiche di quella frattura interna al Partito Socialista, una divisione che affonda le sue radici nella storia stessa del socialismo italiano, nel pieno di un contesto politico e internazionale profondamente instabile.L’episodio racconta la genesi e le conseguenze di quella scissione, ripercorrendo anche il quadro politico italiano di quel tempo e iniziando ad impostare le premesse che portarono poi agli eventi dell’anno successivo, il ‘48, momento chiave nella storia del nostro Paese.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 123 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 1 13.04.2026 24Min.Il gennaio 1947 fu un momento decisivo per la storia del nostro Paese, segnato da due eventi destinati a influenzarne profondamente il futuro: la missione a Washington di Alcide De Gasperi e la scissione di Palazzo Barberini all’interno del partito socialista.In questa prima di due puntate, Riccardo Rossotto ripercorre l’organizzazione e la gestione della trasferta americana del team di De Gasperi, avvenuta tra il 3 e il 15 gennaio 1947: un momento di fondamentale importanza per un’Italia ancora in ginocchio dopo il conflitto e alla ricerca di risorse e credibilità. Attraverso la ricostruzione del contesto politico e geopolitico di quegli anni e a partire dalla prima missione italiana a Washington del 1944, l’episodio mette in luce non solo i risultati concreti ottenuti, ma anche le conseguenze politiche ed economiche che segnarono l’inizio di una nuova fase per il Paese. -
N. 122 - Il significato di Stato federale o confederale. Fatta la scelta poi, non si perda altro tempo. 06.04.2026 15Min.In questa puntata Riccardo Rossotto affronta un tema piuttosto dibattuto all’interno del discorso sull'Unione Europea: la scelta del possibile futuro format istituzionale tra Stato federale e Stato confederale. Attraverso un’analisi lessicale, giuridica e istituzionale, l’episodio chiarisce le differenze, gli svantaggi e i vantaggi di questi due modelli, mostrando come dietro di essi vi siano visioni profondamente diverse del concetto di sovranità e del rapporto tra gli Stati membri.Uno sguardo attento viene poi rivolto all’Unione Europea, attualmente sospesa in una dimensione ibrida, a metà tra i due modelli. Un equilibrio che oggi mostra tutte le sue fragilità davanti ad un contesto globale sempre più instabile e che invita ad una riflessione, e ad un'azione, urgente per il futuro politico dell’Europa.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 121 - Un esempio di oblio manipolatorio: le foibe 30.03.2026 20Min.In questa puntata prende forma un primo esperimento di dialogo: Riccardo Rossotto intervista Federico Sesia, insegnante di storia, per affrontare uno dei temi più complessi e controversi della nostra storia recente, quello delle foibe e dei confini orientali.Attraverso le domande e le risposte dei due protagonisti, l’episodio ricostruisce le dinamiche di quelle violenze, il contesto storico in cui si inserirono e le diverse interpretazioni che nel tempo ne sono state date.Un approfondimento che invita gli ascoltatori a superare le semplificazioni e le letture ideologiche che sono state fatte su questo argomento, mettendo al centro la complessità e mostrando come su questi eventi non esista una memoria univoca, ma una pluralità di prospettive spesso in tensione tra loro. -
N. 120 - 1926: 100 anni fa il fascismo diventava un regime totalitario 23.03.2026 26Min.Cento anni fa, nel 1926, il fascismo compì il passaggio definitivo verso un regime totalitario, attraverso una serie di leggi che smantellarono progressivamente le libertà civili e politiche dello Stato liberale.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce i principali provvedimenti che segnarono questa svolta, a partire dal discorso alla Camera del 3 gennaio 1925 fino all’emanazione delle leggi fascistissime, mostrando come quel processo avvenne formalmente nel rispetto delle procedure parlamentari.Un episodio che invita a riflettere su ciò che avvenne nel nostro Paese esattamente un secolo fa, e che ricorda quanto le libertà e la democrazia possano essere trasformate e smantellate anche dall'interno, attraverso i loro stessi strumenti legali.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 119 - 18 dicembre 1922. La strage di Torino. Il fascismo mostrò il suo vero volto ma non lo si volle vedere 16.03.2026 27Min.Secondo la narrazione storica più diffusa, il fascismo diventò regime solo il 3 gennaio 1925, quando Mussolini, dopo la crisi intervenuta a seguito dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si assunse ogni responsabilità politica e “girò pagina” archiviando la patata bollente. Eppure già molto prima, nelle città italiane, la violenza squadrista aveva mostrato il vero volto di quel movimento politico.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno degli episodi più tragici e meno ricordati di quei primi mesi di potere: la strage di Torino del dicembre 1922, avvenuta appena due mesi dopo la marcia su Roma.Tra il 18 e il 20 dicembre la città fu attraversata da una violenta rappresaglia squadrista che provocò undici morti e decine di feriti, mentre le istituzioni rimasero sostanzialmente inattive.Un racconto che ricostruisce quelle giornate drammatiche, mostrando come i segnali della natura violenta del fascismo fossero visibili fin dall’inizio, nell’indifferenza, spesso consapevole, di molti.Una produzione di Zero Contenuti
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