Focus economia
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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche ai non addetti ai lavori, i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
Episodios
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Europa, von der Leyen: "Vogliamo un'Europa forte e indipendente" 16.09.2026In un «mondo apertamente ostile», la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha pronunciato oggi a Strasburgo il suo sesto discorso sullo Stato dell’Unione, indicando come obiettivo un’Europa «forte e indipendente» e annunciando iniziative su clima, immigrazione, sicurezza e nuove tecnologie. Von der Leyen ha attaccato ultranazionalisti, antieuropei, ingerenze russe e disinformazione, accusati di voler «frantumare la nostra unità europea». Sul fronte economico ha chiesto agli Stati membri di intervenire sulla sovraregolamentazione e indicato come priorità ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, le cui importazioni dall’inizio del conflitto sono costate 90 miliardi di euro in più, puntando a raddoppiare la quota di energia elettrica entro il 2040. Centrale anche il rapporto con Pechino: il deficit commerciale europeo con la Cina ha raggiunto un miliardo di euro al giorno e, secondo von der Leyen, il dialogo per riequilibrare gli scambi deve ora produrre risultati. Ci colleghiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesAppalti, le nuove norme Ue introducono la «preferenza europea». Si vedono i primi effetti?La Commissione europea ha presentato il 9 settembre una riforma degli appalti pubblici che sostituisce tre direttive con un unico regolamento e introduce la «preferenza europea», con l’obiettivo di semplificare le procedure e rafforzare l’industria Ue rispetto alla concorrenza dei Paesi terzi. Il mercato degli appalti vale circa il 15% del Pil europeo e almeno il 30% della valutazione delle offerte dovrà basarsi su criteri diversi dal prezzo, come sicurezza e requisiti sociali e ambientali. Le amministrazioni potranno attribuire più punti alle offerte europee e, nei casi non coperti da accordi di accesso reciproco, escludere operatori o prodotti di Paesi terzi. Il vero e proprio «Buy European» sarà obbligatorio solo in alcune filiere strategiche, tra cui clean tech, cloud, intelligenza artificiale e medicinali essenziali. Secondo la Commissione, la semplificazione potrebbe ridurre gli oneri amministrativi fino a 650 milioni di euro l’anno. Un primo esempio del tentativo di riportare produzioni strategiche in Europa arriva dall’accordo tra l’italiana Mevis e la cinese Zz Tech: nascerà una società controllata al 51% da Mevis per produrre in Slovacchia involucri e chiusure per celle delle batterie destinati esclusivamente al mercato europeo. La produzione dovrebbe partire tra fine 2027 e inizio 2028, con circa 100 assunzioni nella prima fase. Interviene Federico Visentin, CEO MevisIstat, energia spinge l'inflazione al 3,3%, confermate stimeAd agosto 2026 l’inflazione in Italia sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, raggiungendo il livello più alto da quasi tre anni, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi dell’energia. Secondo le stime preliminari Istat, i beni energetici passano da +11,6% a +17,1%, con gli energetici regolamentati in accelerazione dal +14,8% al +18,6% e quelli non regolamentati, tra cui i carburanti, dall’+11,4% al +17%. L’indice generale aumenta dello 0,5% su base mensile, mentre l’inflazione di fondo rallenta leggermente dall’1,6% all’1,5%. Più contenuta la dinamica dei prezzi alimentari, al +1%, mentre rallentano anche i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e quelli relativi ai trasporti. L’inflazione media acquisita per il 2026 sale al 2,9%. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio -
Indagine Intesa Sanpaolo: nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare 15.09.2026Nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare, rispetto al 58% del 2025, accantonando in media l’11,9% del reddito disponibile. Le motivazioni principali sono la prevenzione (40%), la pensione e la casa (entrambe al 19%), mentre il ratio di avversione al rischio raggiunge quota 33,6, il massimo mai registrato. I 18-24enni sono i più prudenti, con 84 contrari al rischio per ogni favorevole. Forte anche la diffidenza verso la tecnologia applicata alla finanza: il 76,5% indica tra le principali preoccupazioni truffe e protezione dei dati e un quarto del campione ha già avuto esperienza di truffe online. Restano marginali i nuovi strumenti finanziari: meno del 2% utilizza le criptovalute come investimento e l’88% non le conosce o non è interessato. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Turismo, estate italiana 2026 da record: 276 milioni di presenze, boom di stranieriUn’estate da record per il turismo italiano: 72,4 milioni di arrivi e 276 milioni di presenze tra giugno, luglio e agosto, 5,5 milioni in più rispetto al 2025 (+2%), con una permanenza media di 3,8 notti. A trainare sono soprattutto gli stranieri, che ad agosto registrano +4,4% di presenze, contro il +2,7% degli italiani. Il tasso di saturazione delle strutture ricettive sulle grandi piattaforme online raggiunge il 61,8%, 13,8% in più rispetto al 2025, con l’Italia sopra Spagna e Francia. I dati Istat sul secondo trimestre confermano la tendenza: presenze complessive +3,9%, con quelle straniere a +4,6% e quelle italiane a +2,7%. Il commento è di Massimo Caputi, presidente Federturismo.L'Export Europeo e italiano tieneA luglio l’export italiano rallenta ma mantiene il segno più: +0,3% su base mensile e +4,7% su base annua, con una crescita più sostenuta sui mercati extra Ue (+6,6%). Il saldo commerciale sale a 8,24 miliardi di euro, dai 7,83 miliardi di luglio 2025. Tiene anche l’export europeo: il surplus dell’Eurozona sale a 14,2 miliardi e, soprattutto, il surplus commerciale dell’Ue con gli Stati Uniti raggiunge 17,9 miliardi, dai 12,6 miliardi di un anno prima. Numeri che pongono un interrogativo sull’efficacia dei dazi di Donald Trump: a luglio il deficit commerciale Usa è aumentato del 24,4% rispetto a giugno, a 88,6 miliardi di dollari, con importazioni in crescita del 2,8% ed esportazioni in calo del 2,1%. Ci sono però settori italiani in difficoltà, come il vino: export -6,2% nel primo semestre e -14,1% negli Stati Uniti. A rendere più complesso il quadro, dal 18 settembre le dogane Usa applicheranno nuovi controlli alle aziende esportatrici senza una filiale negli Stati Uniti che operano con resa DDP, con requisiti più stringenti, maggiori costi di sdoganamento e controlli incrociati. Interviene Lucio Miranda, Presidente e Fondatore Export Usa. -
Pericolo pubblico IA 14.09.2026Nel fine settimana, il ceo di Anthropic Dario Amodei ha lanciato un appello a rallentare il ritmo di sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale e a sottoporli a controlli rigorosi. In un saggio, Amodei ha proposto un piano in tre punti che prevede il monitoraggio indipendente dei modelli di AI e una regolamentazione sia di settore che globale (Bbc). Elon Musk, ad di xAI, e Sam Altman, ceo di OpenAI, hanno appoggiato le proposte (Ft). Oltre una dozzina di eminenti ricercatori hanno già avvertito che l'AI sta diventando un rischio per l'umanità (Nyt). E intanto OpenAI ha rinviato la quotazione in borsa a causa di preoccupazioni sulla sicurezza dell'AI (Fortune). Nel fine settimana il direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di Yale, l'italiano Luciano Flòridi, si è espresso in maniera netta: “Le aziende smettano di vendere fantascienza. Le paure vengono diffuse anche dal giornalismo irresponsabile, che non spiega”. Il rischio vero? “Che poche aziende private di due superpotenze decidano il futuro cognitivo, economico e politico della società”. Sull'allarme di Jacob Coxon, il ricercatore di Anthropic che ha lasciato l’azienda per paura che l’Ai vada fuori controllo: “Coxon ha costruito modelli per OpenAI e Anthropic, ma non si occupava della sicurezza. Immagino che lui e i suoi colleghi possano crederci perché è la sociologia di un ambiente. Ma scrivere che ‘nessun'altra attività umana presenta questo livello di pericolo’ è scandaloso. Basti pensare che ogni giorno muoiono tredicimila bambini sotto i cinque anni per cause prevenibili. E poi ci sono la povertà, la fame, l’emigrazione, il clima, le guerre, le bombe nucleari, i genocidi. Chi scrive quella frase non sa di che cosa parla”.Lui teme che l’Ai possa decidere di sterminare l’umanità entro la fine del decennio. L’effetto sull’opinione pubblica è stato enorme. “Numeri tirati a caso. L’effetto non nasce dall’argomento ma da una tempesta perfetta: un thread su X, l’esclusiva del Wall Street Journal lo stesso giorno, novanta milioni di visualizzazioni. Il guaio peggiore non è la bufala: è il giornalismo irresponsabile che la diffonde senza spiegare”. Ne parliamo con Luciano Flòridi, direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di YalePetrolio oltre i 100 dollari: è allarme in Medio Oriente, tra blocco di Hormuz e stop all’oleodotto Est-Ovest. Il petrolio torna sopra quota 100 dollari al barile mentre i mercati misurano l’impatto dell’escalation in Medio Oriente e del fermo dell’oleodotto East‑West dell’Arabia Saudita, infrastruttura strategica che consente al regno di aggirare lo Stretto di Hormuz. Il rialzo dei prezzi è alimentato da una combinazione di fattori che stanno creando una pressione simultanea su tutte le principali vie di transito del greggio: il traffico attraverso Hormuz resta fortemente ridotto rispetto ai livelli precedenti alla guerra con l’Iran; l’avanzata degli Houthi nello Yemen e i rischi per la navigazione intorno a Bab el‑Mandeb complicano la rotta del Mar Rosso; l’attacco di venerdì contro l'oleodotto saudita East-West, o Petroline ha interrotto il flusso di circa 4 milioni di barili al giorno, pari al 4% dell’offerta globale. La chiusura dell’oleodotto Est‑Ovest, colpito da droni provenienti dall’Iraq, priva l’Arabia Saudita della sua principale alternativa terrestre a Hormuz e aumenta il rischio che il regno esaurisca le scorte per l’export entro pochi giorni. Parallelamente, gli Houthi — sostenuti da Teheran — hanno conquistato nuove isole strategiche nel Mar Rosso, tra cui Hanish Maggiore, Hanish Minore e Perim, consolidando il controllo sullo stretto di Bab el‑Mandeb e aggravando la vulnerabilità delle rotte energetiche. Si delinea così lo scenario della “doppia strozzatura”: Hormuz compromesso dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, Bab el‑Mandeb sotto pressione per l’avanzata degli Houthi, e l’oleodotto saudita fuori uso. Una crisi simultanea dei tre snodi potrebbe provocare un nuovo shock energetico, con effetti pesanti sul commercio internazionale, sulle rotte navali e sui prezzi del petrolio alla riapertura dei mercati. Le autorità regionali segnalano nuovi attacchi contro navi commerciali, infrastrutture petrolifere e città saudite meridionali, mentre l’Iran ribadisce che non riaprirà Hormuz finché gli Stati Uniti non soddisferanno le richieste di Teheran. In questo contesto, il rinvio dell’incontro tra Iran e Stati arabi del Golfo sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz contribuisce a mantenere alta la tensione e l’incertezza sulle prospettive delle forniture energetiche globali. Facciamo il punto con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia. Turismo: Istat, in secondo trimestre 2026 - 0,8% flussi rispetto a 2025, ma presenze aumentano del 3,9%Nel secondo trimestre del 2026 i flussi turistici, rispetto allo stesso trimestre del 2025, hanno registrato una lieve diminuzione degli arrivi (-0,8%), a fronte di un aumento delle presenze pari al 3,9%. E' quanto emerge da una nota statistica flash dell'Istat, secondo cui nel periodo considerato il complesso degli esercizi ricettivi ha registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze turistiche. Secondo l'Istat, inoltre, la componente straniera si attesta al 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici. Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre sono aumentate del 4,6%, mentre l'incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%). Inoltre, rispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio: rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale). Il settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero - considerando anche gli alloggi in case e appartamenti dati in affitto per periodi brevi per finalità turistiche e gestiti sia in forma imprenditoriale e sia in forma non imprenditoriale - ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze. Lo approfondiamo con Massimo Caputi, presidente Federturismo. -
La classifica degli sprechi 11.09.202625 anni fa l'impatto sulla prima Torre, l'America si fermaL'America si ferma per ricordare il 25mo anniversario dell'11/9 con un minuto di silenzio alle 8.46 ora locale, quando il primo aereo si schiantò contro la North Tower del World Trade Center. Dopo il minuto di silenzio, si è esibito il violoncellista Yo-Yo Ma ed è iniziata la lettura dei nomi delle quasi 3.000 vittime degli attacchi a New York, al Pentagono e a Shanksville. A iniziare la lettura sono stati un ragazzo e una ragazza che hanno perso rispettivamente lo zio e il nonno nell'attacco. A Ground Zero per le celebrazioni è presente il vicepresidente JD Vance e tutti gli ex presidenti in vita, da Joe Biden a Barack Obama, da George W. Bush e Bill Clinton. Donald Trump è presente invece alle commemorazioni al Pentagono. Non è la prima volta che un presidente Usa diserta la cerimonia a Ground Zero, sul sito dove crollarono le Torri Gemelle, ma non era mai successo durante un anniversario storico. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com. -
Missione Confindustria in Argentina e Brasile, record 2800 incontri con imprese 10.09.2026È in corso dal 7 settembre e si concluderà domani, 11 settembre, la missione imprenditoriale che farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, portando oltre 90 imprese italiane nei due principali mercati del Mercosur (che include Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay). Guidata dal presidente Emanuele Orsini e organizzata insieme a ICE Agenzia, in stretto coordinamento con le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia e in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo – Italcam, la missione ha fatto tappa a Buenos Aires il 7 e 8 settembre, è proseguita a San Paolo il 9 e 10 settembre e si concluderà domani a Brasilia. Ad accompagnare le oltre 90 imprese anche un’ampia rappresentanza dei vertici di Confindustria e del Sistema Paese, con la partecipazione dei ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara. Ne parliamo con Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l'export e l'attrazione degli investimenti.Cdm alle 17, verso proroga taglio acciseIl Consiglio dei ministri, convocato alle 17 a Palazzo Chigi, ha intenzione di varare la nuova proroga del taglio delle accise sul gasolio. La misura sarà contenuta nel decreto legge all'ordine del giorno, con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche". La nuova proroga del taglio sulle accise sui carburanti - quello in vigore fino a oggi è di 17 centesimi al litro solo sul diesel - durerà fino al 17 settembre. Facciamo il punto con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.La Bce alza il costo del denaro di 25 punti base, tasso su depositi sale al 2,50%. Lagarde: «Rischi rialzo per inflazione e ribasso per crescita»Il Consiglio direttivo Bce ha deciso oggi di alzare, come atteso, i tassi di interesse di 25 punti base e ha avvertito che «il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato». «La decisione odierna - si sottolinea nel comunicato di fine vertice - sottolinea l’impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine». «Le prospettive restano molto incerte, con rischi orientati al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica. Riguardo allo shock energetico, i nuovi scenari formulati dai nostri esperti illustrano l’ampia gamma di esiti per l’evoluzione della crescita e dell’inflazione in base a diverse ipotesi sull’intensità e sulla durata dello shock, nonché sugli effetti indiretti e di secondo impatto. Con la decisione odierna il Consiglio direttivo resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dal conflitto». Approfondiamo il tema con Franco Bruni, professore emerito del dipartimento di Economia dell’Università Bocconi, dirige l'Osservatorio Europa e Governance Globale dell'ISPI. -
Altra proroga al taglio delle accise con l’obiettivo di passare da Ottobre a un sistema di aiuti mirati 09.09.2026Si va verso un’altra proroga del taglio generalizzato delle accise sul gasolio, prima di passare a un sistema di misure selettive contro il caro-energia. Con lo sconto di 17,1 centesimi al litro in scadenza domani a mezzanotte, si profila un nuovo intervento ponte di circa 15 giorni: senza la proroga il diesel arriverebbe a 2,34 euro al litro. L’obiettivo è poi arrivare a un meccanismo di aiuti selettivi per ottobre, novembre e dicembre, evitando ulteriori sconti generalizzati che avvantaggiano anche i ceti più abbienti. Dal 18 marzo i 14 interventi sulle accise sono costati 2,075 miliardi, che salgono a 2,613 miliardi considerando i crediti d’imposta per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli aiuti mirati si studia un bonus contro i rincari tra i fringe benefit per i dipendenti, con soglie di reddito, e un meccanismo da estendere alle partite Iva più esposte. Il nodo resta quello delle coperture e del confronto con l’Unione europea. Facciamo il punto con Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.Vicenzaoro chiude con il record, +9% presenze dall'esteroVicenzaoro September chiude ancora in crescita. La rassegna orafa internazionale ha registrato rispetto all’edizione dello scorso anno un aumento del 4% delle presenze complessive, che sale al 9% per i visitatori provenienti dall’estero. In leggero aumento anche gli Stati Uniti, con un +2%. Complessivamente sono stati 136 i Paesi presenti, il 4% in più rispetto a un anno fa, e 1.300 gli espositori. Con l’apertura del nuovo Padiglione 2 e la formula del Boutique Show, Vicenzaoro ha concentrato in un unico luogo l’intera filiera, dalle tecnologie di T.Gold al prodotto finito, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma per il business internazionale. Approfondiamo con Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG.Caro gasolio, altri 11,4 milioni in arrivo per l’autotrasporto. Si attendono nel frattempo "Aiuti mirati"Il Governo mette sul tavolo altri 11,4 milioni di euro per l’autotrasporto, con un emendamento al decreto-legge 133/2026 che rifinanzia il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto e trasporto passeggeri per compensare parte del maggior costo del gasolio. Le nuove risorse, che diventeranno disponibili dopo la conversione del decreto, porterebbero la dotazione complessiva del tax credit a 397,6 milioni di euro, aggiungendosi ai 300 milioni iniziali e ai successivi stanziamenti. L’intervento punta a concentrare le risorse sulle categorie produttive che utilizzano il carburante per lavorare, particolarmente esposte all’aumento del gasolio. La piattaforma già aperta consente di chiedere il credito per il gasolio acquistato tra marzo e agosto 2026, con un beneficio fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio di febbraio. Per gli ulteriori 11,4 milioni bisognerà invece attendere la conversione del decreto-legge, prevista entro fine settembre. Ne parliamo proprio con Pasquale Russo, Presidente conftrasporto.Stretta UE sulla casa, tra affitti brevi e passaggio generazionaleLa Commissione europea interviene sulla crisi abitativa con l’Affordable Housing Act, introducendo un quadro comune per individuare le «aree sotto pressione abitativa». In queste zone le autorità potranno introdurre limitazioni agli affitti brevi a uso turistico e ad altri utilizzi degli immobili, comprese le abitazioni sfitte. Tra i criteri ci saranno il rapporto tra prezzo medio delle case e reddito disponibile e la sua evoluzione negli ultimi dieci anni, mentre la decisione sulle restrizioni resterà alle autorità nazionali e locali. Il tema si intreccia con il passaggio generazionale della ricchezza immobiliare italiana: secondo Scenari Immobiliari, gli over 70 detengono 2.720 miliardi di euro di patrimonio immobiliare, quasi la metà del totale, di cui circa 500 miliardi concentrati tra Roma e Milano. Nei prossimi anni una parte consistente di queste abitazioni passerà a figli e nipoti attraverso eredità, vendite, frazionamenti e ristrutturazioni. Passa nei nostri studi Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore. -
IA: Onu, può essere "minaccia esistenziale per l'umanità" 08.09.2026L’intelligenza artificiale avanzata potrebbe rappresentare un rischio esistenziale per l’umanità. A lanciare l’allarme è stato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, che ha chiesto «un impegno totale per stabilire garanzie ferree in materia di sicurezza dell’IA, prima che sia troppo tardi» e annunciato che scriverà alle aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale per esortarle ad adottare misure immediate per ridurre i rischi.Secondo un’indagine della Banca d’Italia, l’IA è oggi utilizzata soltanto dal 5% delle microimprese italiane, contro il 6% della robotica, il 4% dell’interconnessione dei processi e il 44% del cloud. Il 19% delle microimprese prevede però di sperimentare o adottare l’IA entro un anno, il 13% l’interconnessione e il 12% robotica e cloud. La doppia sfida è quindi garantire la sicurezza dell’IA e accompagnare le imprese più piccole nell’adozione delle nuove tecnologie. Ne parliamo con Emanuela Girardi - fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA).Dopo la lunga crisi, il gruppo Volkswagen gioca la carta dell’inversione radicale di rottaIl Consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato all'unanimità il piano di risanamento presentato dal cda guidato dal ceo Oliver Blume. Il più grande costruttore automobilistico europeo intende tagliare altri 50.000 posti di lavoro, ridurre il numero dei modelli e diminuire le partecipazioni societarie. Quattro siti – Hannover, Zwickau, Emden e lo storico impianto Audi di Neckarsulm – restano a rischio chiusura. Il Consiglio di sorveglianza ha inoltre preso atto di un eccesso di capacità produttiva pari a 500.000 veicoli in Europa. Intanto Volkswagen sta valutando la cessione di Ducati nell’ambito della riorganizzazione del portafoglio. «Non è stato ancora deciso nulla», ha precisato l’ad di Audi Gernot Döllner. Secondo gli analisti citati da Bloomberg, Ducati potrebbe avere un valore di circa 1,25 miliardi e rientra tra le 600 attività del gruppo Volkswagen, su un totale di 2.000, attualmente sotto esame. Ci colleghiamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore.Tavolo Ilva in corsoAvviare presso la presidenza del Consiglio un tavolo permanente sull’area di Taranto: è la proposta avanzata dal sottosegretario Alfredo Mantovano durante l’incontro sull’ex Ilva. Il tavolo potrebbe essere convocato già nei prossimi giorni e servirà a evitare la frammentazione degli interventi e «a mantenere costantemente aperto un luogo di confronto». Al centro del confronto c’è soprattutto la tenuta dell’azienda in vista della chiusura dell’area a caldo, prevista per il 28 ottobre. Domani la Corte d’Appello di Milano esaminerà l’istanza di sospensiva presentata da Ilva e Acciaierie d’Italia contro il decreto di fermata. Le offerte finali per rilevare Acciaierie d’Italia dovranno essere presentate entro il 15 ottobre. Sul tavolo ci sono quattro opzioni: Jindal, con un’offerta vincolante per area a freddo e area a caldo; 15 imprese siderurgiche italiane coordinate da Federacciai, interessate all’area a freddo; Flacks Group e CE Industries. Dall’incontro di oggi a Palazzo Chigi non emergeranno decisioni sulla vendita degli asset e non è escluso un breve differimento del termine del 15 ottobre. Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto. -
La tempesta AFd travolge la Germania, shock per Berlino 07.09.2026Si è votato ieri per il rinnovo del parlamento locale nello Stato federato della Sassonia-Anhalt, nell'est della Germania. Secondo i risultati definitivi, il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) è al primo posto con il 43,8% dei voti, portandolo a un passo dal conquistare il potere a livello regionale per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale (Guardian). Favorito da un'alta affluenza alle urne (il 76,5%), il partito anti-immigrazione vicino alla Russia ha ottenuto 39 seggi nel parlamento regionale, appena sotto la soglia dei 42 necessari per governare in autonomia (Ap). Quanto al settore automotive, il fatto che il 61% degli operai tedeschi abbia votato per AfD testimonia che la crisi di Volkswagen sia finita per diventare un potente acceleratore per il consenso del partito di estrema destra. Secondo gli analisti, infatti, il ridimensionamento del grande gruppo automobilistico avrebbe indirettamente influito sul risultato elettorale trasmettendo in primis un senso di sfiducia nella forza dell'economia tedesca e di conseguenza nei partiti tradizionali. Lo spieghiamo con Daniel Gros, direttore dell’Institute for european policy making della Bocconi. L'Opec+ lascia invariati i livelli di produzione di petrolioIeri i sette Paesi Opec+, Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, hanno deciso di mantenere inalterati i livelli di produzione richiesti per settembre e per ottobre 2026. Lo comunica una nota dell'organizzazione diffusa dopo la riunione virtuale tra i membri dell'organizzazione tenutasi per esaminare le condizioni e le prospettive del mercato globale. Si tratta di un'inversione di rotta nella strategia del cartello dopo sei mesi di aumenti, decisi a partire da marzo per fronteggiare gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Borsa: vendite su Tim e Poste nella settimana decisiva per l’OpasOggi a Piazza Affari si accendono i riflettori sui titoli coinvolti nell’operazione tra Poste Italiane e Tim. A pesare sono soprattutto le vendite su Tim e Poste Italiane, che cedono rispettivamente il 4% e il 3,75%, proprio mentre entra nel vivo la settimana decisiva per l’Opas. Oggi l’amministratore delegato di Tim Pietro Labriola e i dirigenti con responsabilità strategiche della società hanno portato in adesione le azioni detenute all’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria promossa da Poste Italiane. Lo rende noto Tim ricordando che, come già comunicato al mercato lo scorso 18 luglio, «il corrispettivo dell’offerta è stato ritenuto congruo dal punto di vista finanziario dal consiglio di amministrazione del Gruppo, che ne ha valutato positivamente il razionale e le prospettive industriali». Facciamo un'analisi con Antonella Olivieri, Il Sole 24 ore. Casa, cresce la platea di chi vive in una casa di proprietà, specialmente fra i redditi più fragiliContinua a crescere in Italia la platea di chi vive in una casa di proprietà. Secondo l’ultima analisi di Confedilizia, tra il 2019 e il 2025 la quota è passata dal 78,8% all’82,6%. Il dato più significativo riguarda però le fasce economicamente più fragili. Nel 20% della popolazione meno abbiente, la quota di proprietari è salita dal 54% del 2019 al 60,8% del 2025: è proprio tra i redditi più bassi che negli ultimi sei anni si registra l’incremento maggiore. A crescere è anche la presenza dei giovani sul mercato della proprietà. Nel 2025 la quota dei giovani proprietari ha raggiunto il 35,8%, rispetto al 28,1% del 2019, anche sulla spinta delle agevolazioni e delle garanzie statali per gli under 36. Parallelamente si è abbassata l’età media di chi accende un mutuo per acquistare casa. Approfondiamo il tema con Giorgio Spaziani Testa, presidente Confedilizia. -
Al via la 52esima edizione del Forum Ambrosetti 04.09.2026Al via oggi (e fino al 6 settembre) a Cernobbio, sul lago di Como, la 52esima edizione del Forum Ambrosetti, che riunisce il gotha di economia, finanza e politica. Il tradizionale appuntamento di fine estate anche quest’anno è un'occasione di confronto sugli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali e sulle loro ricadute per imprese e Paesi. I lavori si sono aperti con un messaggio scritto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’intervento di Valerio De Molli, managing partner e ceo di The European House - Ambrosetti e TEHA Group. Tema della giornata d'esordio gli scenari geopolitici e macroeconomici globali. Tra gli appuntamenti della giornata, il confronto sul futuro dell’economia mondiale tra gli storici e analisti Niall Ferguson e Anne-Marie Slaughter, e il dibattito sulla competitività dell’Italia con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ed Enrico Giovannini (Università Tor Vergata ed ex ministro del Lavoro). Fa discutere invece la presenza del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, che ha spinto il leader di Azione Carlo Calenda a rinunciare alla partecipazione. Passano nei nostri studi Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economia dell'Università Tor Vergata e Renato Mazzoncini, Ad A2A. Tra rischio bolla Ai e tensioni sui bond, i mercati rimangono ottimisti. Per oraL’intelligenza artificiale potrebbe scatenare una recessione economica globale. E' l'avvertimento lanciato l'altro giorno dal governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey in una lettera indirizzata ai ministri delle Finanze del G20 per il summit di oggi in Carolina del Nord. Una “futura correzione di mercato” potrebbe diffondersi in tutto il mondo se la bolla dell’IA dovesse scoppiare, scrive nella missiva mettendo in guardia dalla "volatilità" causata dall’impatto degli shock energetici derivanti dalla guerra tra Stati Uniti e Iran. Intanto continuano le tensioni sui titoli di stato. I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense sono in rialzo, dopo un rapporto sull'occupazione più robusto del previsto. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni, il principale benchmark per mutui, prestiti auto e debiti da carte di credito, è salito di 4 punti base al 4,802%. Ad agosto, sono stati creati 162.000 posti di lavoro, contro attese per un +53.000: dati che fanno aumentare le possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse, tra due settimane, per frenare l'inflazione. Ne parliamo in diretta da Cernobbio con Monica Defend, Responsabile dell’Amundi Investment Institute e Market Strategist di Amundi. -
Dove sta andando l'economia? 03.09.2026Nonostante le continue tensioni legate allo stretto di Hormuz e alla conseguente fiammata inflazionistica, al momento l'economia globale sembra resistere. Nei giorni scorsi l'Istat ha certificato un +0,2% del Pil nel secondo trimestre e una variazione acquisita per il 2026, al netto degli effetti di calendario, allo 0,8%. E oggi L'Istituto Ifo ha rivisto al rialzo le sue previsioni economiche sulle prospettive dell'economia tedesca. Gli economisti prevedono ora per quest'anno una crescita del prodotto interno lordo (Pil) dell'1,4 per cento, ovvero 0,6 punti percentuali in più rispetto alle stime precedenti. "Si intravedono segnali positivi soprattutto nel settore industriale, duramente colpito dalla crisi", si legge nel documento. Abbastanza incoraggianti anche gli insdici PMI: L'indice Pmi composito dell'Eurozona è rimasto fermo a 52 punti in agosto, contro i 52,1 punti previsti. In calo a 51,6 punti l'indice dei servizi, previsto stabile a 51,7 punti. Positivi quelli tedeschi e italiani, mentre negativi quelli francesi: L'indice Pmi composito scende in Francia oltre le stime a 48,5 punti, L'indice Pmi composito tedesco sale oltre le stime a 51,8 punti L'indice Pmi dei servizi sale oltre le stime in agosto in Italia. Approfondiamo il tema con Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics. Nvidia acquista la piattaforma di IA open source Hugging Face per 12,9 miliardiNvidia ha raggiunto oggi un accordo per acquistare Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari, in una delle operazioni più importanti della sua storia recente e in un passaggio che allarga ulteriormente il raggio d’azione dell’azienda oltre l’hardware. Hugging Face viene considerata la più grande “biblioteca di AI” gratuitamente consultabile al mondo. Si configura come una sorta di “GitHub dell’intelligenza artificiale”: una piattaforma dove sviluppatori, ricercatori e aziende possono pubblicare, scaricare, modificare e utilizzare modelli di AI, oltre a dataset e applicazioni. Ospita oltre 2 milioni di modelli ed è utilizzata da più di 13mila aziende. La sua importanza è cresciuta soprattutto con lo sviluppo dei modelli cosiddetti open weight, come Llama di Meta o DeepSeek, che possono essere scaricati e modificati dagli sviluppatori. La chiusura dell'acquisizione a circa 13 miliardi di dollari fa dell’operazione la seconda più grande nella storia di Nvidia, dietro solo ai circa 20 miliardi spesi per rilevare gran parte di Groq e davanti ai quasi 7 miliardi pagati nel 2019 per Mellanox. Facciamo il punto della situazione con Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore. Eni firma contratto in Venezuela, diventa operatore Junin-5. Intanto il petrolio sale ma non schizzaEni e Pdvsa, società di stato venezuelana, hanno firmato il "Contrato de Participación Productiva de Hidrocarburos" relativo allo sviluppo del giacimento di importanti dimensioni (giant field) a olio di Junín 5, situato onshore nella Faja dell'Orinoco, in Venezuela. Il contratto, della durata di 25 anni con possibilità di estensione, attribuisce ad Eni il ruolo di Operatore esclusivo dell'area Junín 5, con piena responsabilità della gestione tecnica, finanziaria e commerciale del campo. Junín 5 è un campo a olio pesante che contiene 35 miliardi di barili in posto certificati. Attualmente produce circa 12 mila barili al giorno (ma si punta a 400mila barili giornalieri entro la fine della decade). Questa svolta industriale per la compagnia italiana si inserisce in un quadro politico e diplomatico radicalmente mutato. Il 1 settembre Venezuela e Stati Uniti hanno firmato un'intesa, con una durata iniziale di 25 anni, per lo sviluppo e la riattivazione operativa di 17 giacimenti petroliferi considerati strategici, con l'obiettivo di portare la produzione nazionale oltre 1,5 milioni di barili al giorno nell'ambito del piano di rilancio dell'industria degli idrocarburi. Si tratta di uno dei principali risultati del nuovo riavvicinamento tra Caracas e Washington sul fronte energetico. La mossa di Trump si inserisce in un quadro in cui si cerca di salvaguardare indipendenza dallo stretto di Hormuz degli Stati Uniti. Nonostante le tensioni globali il prezzo del petrolio continua a mantenersi stabile. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore. -
Verso il Forum di Cernobbio 02.09.2026Inizia venerdì 4 settembre (alle 8.45) presso Villa d’Este di Cernobbio, per concludersi domenica 6 settembre (alle 14.00 circa), la cinquantaduesima edizione dell'annuale Forum di Cernobbio organizzato da The European house Ambrosetti dal titolo: "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive" si tratta del 1° Think Tank in Italia, 4° nell’Unione Europea e tra i più rispettati indipendenti al mondo su 11.175 a livello globale. Confermata la partnership con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’Agenzia ICE. Anche quest'anno infatti l’internazionalità è l’elemento caratterizzante del Forum. Le tre giornate saranno così suddivise: La prima giornata è dedicata ai grandi temi globali. La seconda giornata è incentrata sull’Europa. La terza giornata, infine, è dedicata all’Italia. Fra i relatori confermata la presenza di esponenti di 7 Governi (Ucraina con Zelensky, Italia (Con Mattarella che manderà un messaggio scritto e Meloni con un videomessaggio), Croazia, Albania, Stati Uniti, Portogallo, Turchia), dei principali ministri del Governo italiano,(tra cui Giorgetti, Salvini e Urso) di 2 Commissari Europei, del Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e Jordan Bardella (Presidente, Rassemblement National & Patriots for Europe Group, Francia). Ne parliamo con Valerio De Molli - Managing Partner e C.E.O. di The European House - Ambrosetti. Anfia, in crescita del 92% da inizio anno le vendite di auto cinesi in ItaliaResta in terreno positivo il mercato italiano dell’auto, con le immatricolazioni in crescita ad agosto del 3,15% sul 2025. Numeri resi pubblici ieri sera. Continua dunque la fase di recupero dei volumi, in crescita da gennaio dell’8,5% rispetto ad un anno fa, anche se rallenta in assenza della spinta garantita, negli ultimi mesi, dagli incentivi prenotati ad ottobre scorso. Nel complesso, il mercato resta quasi il 15% sotto i livelli del 2019, ma il 2026 dovrebbe chiudersi con una crescita rispetto all’anno prima, secondo le previsioni degli operatori. «Senza gli incentivi – fa notare l’Anfia – rallenta il trend di crescita delle vetture elettriche e la quota di mercato si riduce (6,4%, contro il 10,2% di giugno)» . "Nonostante la scarsa rappresentatività del mese di agosto, il dato delle immatricolazioni non ci lascia tranquilli. Sul fronte delle alimentazioni, rallenta ancora il trend di crescita delle vetture elettriche non più sostenuto dagli incentivi all'acquisto, strumento essenziale per accelerare il processo di elettrificazione". Lo sottolinea Roberto Vavassori, presidente dell'Anfia, per il quale "non può lasciare indifferenti la crescita del 92,1% registrata nel cumulato dei primi otto mesi dalle auto Made in China di tutti gli Oems, che raggiungono una quota di mercato del 15% - a evidenziare ancora una volta la fortissima pressione competitiva esercitata dalle produzioni extra-europee". "A confronto con agosto 2025, comunque, le immatricolazioni mensili delle Bev - osserva - risultano in rialzo del 34%, con una quota di mercato che si ferma al 6,4%. Prosegue, invece, il buon andamento delle vetture Phev, che raggiungono una quota del 12,1% nel mese e del 9,4% nel cumulato gennaio-agosto spinte dal canale di vendita del noleggio e dal canale dei privati, a riprova del ruolo chiave svolto dalle tecnologie che sfruttano in maniera intelligente la piena neutralità tecnologica nella transizione all'elettrico". Approfondiamo il tema con Roberto Vavassori, Presidente ANFIA. -
Bond: nuovo balzo rendimenti globali, al livello piu' alto dal 2008 01.09.2026I rendimenti obbligazionari globali sono tornati al livello più alto dal 2008, alimentati dall'aumento dei prezzi del petrolio, che ha suscitato timori riguardo all'inflazione e spinto gli investitori ad aumentare le aspettative di rialzi dei tassi d'interesse. Il trend è iniziato venerdì scorso, ricorda Bloomberg, dopo che il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ribadito la sua promessa di domare finalmente l'inflazione, che resta elevata, ed è proseguito questa settimana con l'aumento dei prezzi dell'energia a seguito dei nuovi raid in Medio Oriente. Il rendimento sui titoli di Stato giapponesi a 10 anni ha toccato il 3% per la prima volta dal 1996, i rendimenti dei titoli di Stato britannici a 30 anni hanno raggiunto il livello più alto dal 1998 e il tasso dei Treasury a 10 anni, negli Stati Uniti, ha toccato livelli che non si vedevano dal gennaio 2025. Ne parliamo con Angelo Drusiani esperto di mercato valutario ed obbligazionario e Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Pnrr, luce e ombre. Spendere non basta, la vera sfida è adessoSi è chiusa ieri la fase di attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dai Piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) europei. Da oggi le azioni intraprese dagli Stati Ue non potranno più essere prese in considerazione dalla Commissione nella valutazione delle richieste di pagamento, compresi i pagamenti sospesi, e non potranno essere adottate altre modifiche. Approfondiamo il tema con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M. -
Carrello della spesa più caro del 29,5% in 5 anni 31.08.2026Il carrello della spesa in Italia in cinque anni è cresciuto del 29,5%, un valore di molto superiore a quello dell'inflazione registrata nello stesso periodo (21%) con picchi per i prezzi degli ortaggi (+39% per quelli più usati in cucina), del caffè (+51%) e dell'olio extravergine (+47%). E' quanto emerge da un'indagine del Sole24ore secondo la quale per i pomodori, uno dei prodotti più utilizzati, si spende il 45% in più, per le patate il 44% e per le melanzane il 41%.Il paniere del Sole24ore si limita a 31 prodotti indicativi della spesa settimanale di una coppia con un figlio. Approfondiamo il tema con Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione, e Michela Finizio, Il Sole 24 Ore.Il debito pubblico americano sale a 40.000 miliardi di dollariLo scorso 20 agosto il debito pubblico lordo degli Stati Uniti ha superato la soglia dei 40.000 miliardi di dollari, secondo i dati del dipartimento del Tesoro. Mentre il rapporto debito/Pil si avvicina a livelli che non si registravano dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. La cifra, sottolinea il Wall Street Journal, riveste un valore simbolico, ma di per sé non è economicamente significativo. La maggior parte degli investitori ed economisti presta meno attenzione alle cifre assolute rispetto ad altri indicatori, come il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, che offre una misura più precisa della capacità di indebitamento di un'economia. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com. -
Puntata del 06/08/2026 06.08.2026 -
Al via la vendemmia 2026 tra caro costi, incognita meteo e carenza di manodopera 31.07.2026Parte con circa dieci giorni di anticipo la vendemmia 2026, spinta dalle alte temperature che hanno accelerato la maturazione delle uve. Coldiretti parla della raccolta "più incerta di sempre": da un lato si prospetta una qualità eccellente, favorita anche dal ridotto rischio di peronospora, dall'altro pesano le incognite legate a siccità, grandinate e cambiamenti climatici, oltre all'aumento dei costi di produzione, alla burocrazia, alla carenza di manodopera e al calo strutturale dei consumi. Ne parliamo con Piernicola Leone De Castris, vice presidente Gruppo Vini Federvini.Imballaggi, la bustina del tè paga il contributo ambientaleDal 12 agosto entra in applicazione il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), che introduce nuove regole per ridurre i rifiuti e favorire l'economia circolare. Tra le novità, bustine del tè e cialde del caffè saranno considerate imballaggi, con i relativi obblighi ambientali, mentre per le imprese scatteranno nuovi adempimenti come la dichiarazione di conformità e i limiti all'utilizzo dei PFAS. Il regolamento prevede inoltre, entro il 2030, imballaggi completamente riciclabili e quote minime di plastica riciclata. Interviene Simona Fontana, Direttore Generale CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi.MERCATI – Borse in ordine sparso, la nuova euforia da AI spinge i tech. Il petrolio rialza la testaLe Borse europee chiudono la settimana in rialzo, sostenute dal rinnovato entusiasmo per il settore tecnologico e per gli investimenti nell'intelligenza artificiale, mentre gli investitori continuano a monitorare sia la stagione delle trimestrali sia gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. A Wall Street prosegue il rally dei titoli tech, trainato soprattutto da Amazon dopo conti superiori alle attese, mentre Apple resta sotto pressione per le prospettive più deboli. I risultati delle Big Tech rafforzano la fiducia del mercato sulla sostenibilità degli investimenti nell'AI. Facciamo il punto con Annacarla Dellepiane, Responsabile Sud Europa HanETF. -
Giovani e TFR 30.07.2026I dati Istat di giugno mostrano un mercato del lavoro sostanzialmente stabile sul fronte degli occupati, ma con un aumento delle persone in cerca di lavoro e un rialzo del tasso di disoccupazione, soprattutto tra i giovani, che raggiunge il 18,4%. Nonostante su base annua gli occupati siano in crescita, il quadro riporta al centro il tema dell'occupazione giovanile e delle prospettive previdenziali, a partire dal ruolo del TFR e della previdenza complementare. Il commento è di Marco Leonardi, professore di Economia politica, Università degli Studi di Milano.Mind FinanceIl Sole 24 Ore presenta "Mind Finance. Manuale di psico-finanza per risparmiatori ansiosi", il nuovo podcast di Marco Lo Conte dedicato ai meccanismi psicologici che influenzano le decisioni economiche e finanziarie. Attraverso il contributo di esperti, il podcast esplora come emozioni, ansia, pregiudizi e bias cognitivi incidano sulle scelte quotidiane legate al denaro, dagli investimenti alla previdenza, con l'obiettivo di aiutare i risparmiatori a prendere decisioni più consapevoli. Ci presenta il podcast Marco Lo Conte, Il Sole 24 Ore.Elettrodomestici e non solo, da domani il diritto alla riparazione nei Paesi UeDa domani entra in vigore nei Paesi dell'Unione europea la direttiva sul diritto alla riparazione, che punta a favorire il riutilizzo dei beni e a ridurre gli sprechi. Le nuove regole riguardano un'ampia gamma di prodotti, dagli elettrodomestici agli smartphone, fino a tablet, televisori, e-bike e monopattini elettrici, con l'obiettivo di facilitare le riparazioni e promuovere un modello di consumo più sostenibile e orientato all'economia circolare. Ne parliamo con Camilla Curcio, Il Sole 24 Ore.MERCATI – Borse in rialzo, tornano gli acquisti sui chip. A Milano allunga StLe Borse europee recuperano terreno grazie al ritorno degli acquisti sul comparto dei semiconduttori, mentre gli investitori continuano a monitorare le tensioni in Medio Oriente, le trimestrali e le indicazioni delle banche centrali. Wall Street rimbalza trainata dai conti superiori alle attese di Microsoft e dal recupero dei titoli tecnologici, mentre restano sotto osservazione le prospettive di Meta, Amazon e Apple e i principali dati macroeconomici statunitensi su PIL, inflazione e mercato del lavoro. Interviene Enrico Vaccari, Head of Institutional Client Development di Zurich Bank. -
Giovani occupazione e sostenibilità 29.07.2026La 36ª Indagine GIDP evidenzia un mercato del lavoro ancora in difficoltà nel reperire profili qualificati, soprattutto nelle discipline STEM e tecnico-specialistiche, mentre cresce l’attenzione delle imprese al potenziale dei candidati più che alle competenze già acquisite. Per la Gen Z, dopo smart working e work-life balance, la crescita professionale supera la retribuzione tra le priorità, con un maggiore ricorso all’apprendistato come porta d’ingresso nel lavoro. Sul fronte della sostenibilità emerge un approccio sempre più pragmatico: i giovani chiedono che la transizione ecologica sia compatibile con occupazione e sviluppo e valutano risultati concreti più che obiettivi di lungo periodo. In questo contesto la Luiss presenta il proprio Bilancio di Sostenibilità e Impatto, che misura gli effetti economici e sociali dell’ateneo sul territorio. Intervengono Marina Verderajme, Presidente di GIDP - Associazione Direttori Risorse Umane e Rita Carisano, DG della Luiss.Via libera Ue all'Italia per 300 milioni di aiuti a autotrasportatoriLa Commissione europea ha approvato un regime di aiuti da 300 milioni di euro destinato alle imprese dell’autotrasporto per compensare l’aumento dei costi del carburante legato alla crisi in Medio Oriente. Il sostegno sarà erogato sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile fino al 31 dicembre 2026 per compensare imposte, IVA e contributi previdenziali. Bruxelles ha giudicato la misura necessaria, adeguata e proporzionata. Ne parliamo con Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Borse deboli con cali tech e greggio a 90$, Londra da record in controtendenza. A Milano corre Nexi dopo i contiLe Borse europee si muovono in ordine sparso, condizionate dal sell-off dei titoli tecnologici, dalla nuova escalation in Medio Oriente e dall’attesa per la decisione della Fed sui tassi. Il rialzo del petrolio, con il Brent tornato intorno ai 90 dollari al barile, alimenta le preoccupazioni dei mercati, mentre resta alta l’attenzione sulle trimestrali delle Big Tech e sul comparto dei semiconduttori, sotto pressione per i dubbi sul ritorno degli investimenti nell’intelligenza artificiale. A Milano Nexi ed Eni sostengono il listino dopo i conti, mentre Londra aggiorna i massimi storici grazie alla minore esposizione ai titoli tecnologici. Facciamo il punto con Filippo Diodovich, Analista IG Italia. -
Ex Ilva, Jindal rimane in partita 28.07.2026Jindal conferma l’interesse per l’acquisizione dell’ex Ilva e di Acciaierie d’Italia, nonostante il decreto della Corte d’Appello di Milano che impone la chiusura dell’area a caldo entro 90 giorni. Il gruppo indiano ribadisce la disponibilità a rilevare sia l’area a caldo sia quella a freddo, subordinando l’operazione agli accordi con il Governo e alla realizzazione di un nuovo forno carbon free a Taranto. Interviene Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore.Carburanti, sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro. Nessun intervento sulle sigaretteIl Governo vara uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, valido fino al 6 agosto, con un costo di circa 125 milioni di euro. Nessun intervento sulle accise delle sigarette. Il decreto rappresenta il primo passo di una strategia in due fasi: il 4 agosto il Consiglio dei ministri valuterà un eventuale utilizzo delle accise mobili in base all’extragettito IVA di luglio, dopo i circa 2 miliardi già impiegati nei mesi scorsi per contenere il prezzo dei carburanti. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana - Quotidiano delle fonti di energia.Lo scossone tech agita ancora le Borse. Piazza Affari maglia nera con il tonfo di SaipemLe Borse europee rallentano, con Piazza Affari penalizzata dal calo di Saipem e dei titoli legati all’intelligenza artificiale, mentre cresce l’attesa per le trimestrali delle Big Tech e per la decisione della Fed sui tassi. Pesano anche le incertezze sugli ingenti investimenti nell’AI, riaccese dalle indiscrezioni sul possibile sostegno di Nvidia a OpenAI per un maxi progetto di data center, e restano sotto osservazione gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. Il commento è di Donatella Principe, Head of Global Strategy di Intermonte. -
Alleanza in arrivo tra MPS e BPM 27.07.2026Prende quota l’ipotesi di una fusione tra Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm come alternativa alle operazioni di mercato ipotizzate nelle ultime settimane. Lo scenario, ritenuto il più probabile dagli amministratori delegati Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna, potrebbe portare alla convocazione dei cda straordinari prima dell’approvazione dei conti semestrali. Gli advisor delle due banche stanno valutando le diverse opzioni strategiche. Interviene Fabio Tamburini - Il Sole 24 OreCon le trimestrali il lusso torna di moda in borsaIl settore del lusso torna ad attirare gli investitori dopo il calo registrato nel 2025. Le stime indicano una ripresa del mercato dei beni personali, sostenuta dal miglioramento delle aspettative sugli utili, dai segnali di recupero della Cina e da valutazioni tornate più convenienti. Resta però una forte differenza tra i marchi più solidi, come Hermès e Richemont, e quelli ancora impegnati in processi di rilancio. Ne parliamo con Giulia Crivelli, Il Sole 24 OreBorse in rialzo con calo tensioni in Iran e greggio in frenata. A Milano scatta Ferrari.Facciamo il punto della giornata finanziaria con Carlo Aloisio, analista finanziario. -
Puntata del 24/07/2026 24.07.2026
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