Wilson - Le notizie, spiegate bene
Il Post - Francesco Costa
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Un podcast settimanale di Francesco Costa che aiuta a comprendere meglio le notizie e a formarsi un'opinione personale, analizzando i fatti con chiarezza e profondità.
Episodios
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La democrazia si difende facendola funzionare 10.09.2026 11mDomenica scorsa in Germania, alle elezioni in Sassonia-Anhalt, il partito di estrema destra AfD ha preso il 43,8% dei voti: più del doppio di cinque anni fa. In sette collegi è andato oltre la metà. E l’affluenza è stata la più alta da quando in quella regione si vota liberamente, cioè da trentasei anni. Sono diventati neonazisti dalla sera alla mattina? In questa puntata proviamo a capire che posto è la Sassonia-Anhalt, cosa ha prodotto lì la democrazia dal 1990 e perché quello che è successo domenica è cominciato molto prima di domenica. Poi allarghiamo lo sguardo, perché questo è l’ennesimo sviluppo di una storia che va avanti da molto tempo e in tanti altri paesi. Chi si preoccupa per la democrazia e per lo stato di diritto ha qualcosa da offrire, oltre alla preoccupazione? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Moriremo tutti? 03.09.2026 12mÈ stata l’estate più calda mai registrata in Europa occidentale: quattro ondate di calore, più di 430mila ettari di bosco bruciati, decine di migliaia di vittime in eccesso. Eppure il clima resta in basso nella lista delle questioni di cui parliamo. Quando ne discutiamo lo facciamo per slogan, e infatti ci sembra che le cose non si muovano. Questa puntata di Wilson mette in fila le cose documentate: quanto è grave davvero, perché è così difficile occuparsene, perché non ci sono colpevoli comodi da indicare, cosa ci raccontiamo male, cosa sta funzionando e cosa dovremmo fare adesso. Quanto dovremmo essere preoccupati, in base ai fatti e non alla retorica. Per approfondire: da questo articolo di Matthew Yglesias viene l’esempio efficace del “se una sola città tira giù il termometro di 2 gradi”; qui l’importante articolo di Brian O’Neill; qui lo studio di attribuzione sull’ondata di calore di giugno; qui scenari e proiezioni di riscaldamento a fine secolo dal rapporto delle Nazioni Unite; infine, i dati sull’elettricità nel 2025. Il liveblog del Post su una giornata di caldo eccezionale e due puntate di Wilson: quella sul perché dovremmo produrre più energia e quella con Giacomo Grassi, scienziato dell’IPCC. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Come si vince stando fermi 27.08.2026 12mSarebbe logico pensare che in politica una leadership stabile e longeva sia il risultato di qualcosa: un grande consenso, una o più vittorie elettorali, una forza indiscussa dentro la propria coalizione. In Italia sta succedendo il contrario. Giorgia Meloni sta per diventare la presidente del Consiglio del governo più longevo della storia repubblicana, mentre Elly Schlein è già la segretaria del Partito Democratico rimasta in carica più di ogni predecessore. Ma oggi si trovano entrambe in una posizione fragile.In questa puntata di Wilson facciamo una fotografia della politica italiana di tarda estate, mentre è cominciata di fatto la campagna elettorale: dove siamo, e di cosa stiamo parlando. La maggioranza che va sotto in parlamento sulla legge elettorale, la concorrenza di Roberto Vannacci a destra, i soldi pubblici spesi per abbassare le accise, il campo largo che ha fatto passare un altro mese, il dibattito importato sulla cultura woke e anche qualche altra cosa. -
Il cancro ha un indirizzo 20.08.2026 10mLe notizie di grandi svolte e nuove cure contro il cancro arrivano con frequenza regolare, sempre con grande enfasi; poi l’entusiasmo rientra e resta la confusione su cosa stia davvero cambiando. In realtà sono decenni che le cose vanno sempre meglio, soprattutto da quando abbiamo capito che la cura grande e unica non arriverà mai, perché il cancro al singolare non esiste. In più abbiamo capito tante altre cose. Per esempio cosa vuol dire che il cancro ha un indirizzo, nel nostro organismo; e che curare in modo più preciso e meno aggressivo funziona meglio che colpire più forte. Che ci sono nuovi farmaci che permettono guarigioni prima impensabili. Ne parliamo con un medico italiano al centro di questi progressi: Paolo Tarantino, oncologo e Advanced Fellow al Dana-Farber di Boston, il centro oncologico di Harvard. Tarantino studia proprio questi farmaci, e alcune delle scoperte di cui parliamo sono sue. Con lui capiamo quanto costano queste cure e chi può accedervi, cosa cambierà l’intelligenza artificiale e poi la svolta più grande di tutte: perché oggi anche un tumore che si è già diffuso non è sempre una condanna. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Ristoranti e hotel stanno cambiando 13.08.2026 13mSembra un'altra estate di ristoranti pieni e alberghi al completo, ma le esperienze e i dati raccontano una storia più complicata. La ristorazione cresce in valore ma i volumi restano sotto i livelli pre-pandemia: spendiamo di più e mangiamo fuori meno. E forse è più giusto così? Su cosa si basava il modello di prima? Quanto agli alberghi, l'Italia ne ha più di qualsiasi altro paese europeo ma li riempie meno a lungo. Anche dietro questi numeri ci sono grandi cambiamenti industriali e culturali. Sta cambiando anche la domanda, cioè quello che vogliamo noi da chi ci accoglie. Ne parliamo con la giornalista Anna Prandoni, esperta di ristorazione e ospitalità, per capire cosa resta del modello italiano e cosa sta scomparendo, la questione del lavoro, il ruolo di fondi di investimento e delivery, e soprattutto il nostro: la nostra esperienza al ristorante o in hotel racconta più cose di quanto pensiamo. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Fare sicurezza senza fare paura 06.08.2026 14mDa anni la sicurezza è al centro del dibattito pubblico, con un volume che salirà ancora con la campagna elettorale e argomenti basati spesso sulla paura. I reati più gravi calano, ma la metà degli italiani si sente meno sicura di prima. Cosa si dovrebbe fare, allora, sull’immigrazione, sui piccoli reati, sulla gestione delle piazze? Se la politica della destra non funziona, esiste un modello alternativo? Franco Gabrielli è stato capo della Polizia, della Digos, dell’intelligence e della Protezione Civile. E pensa che le zone rosse non funzionino, che il governo sbagli sull’immigrazione, che la violenza degli agenti abbia cause precise e che non abbia senso mettere i militari nelle stazioni. Ha scritto insieme a Carlo Bonini un libro che è un manifesto politico, si intitola Contro la paura (Feltrinelli). Ascoltandolo, suona come uno a cui non dispiacerebbe fare il ministro dell’Interno di un governo progressista. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Il "campo largo" è un'illusione ottica? 30.07.2026 15mL'anno prossimo si vota. E mezzo paese – quello che è scontento del governo Meloni – aspetta lo stesso momento: quello in cui Partito Democratico e Movimento 5 Stelle si metteranno d'accordo su tutto quello su cui non sono d'accordo, troveranno un programma comune smettendo di attaccarsi e troveranno un candidato per sfidare Giorgia Meloni. Ci lavoreremo a settembre, dicono i leader della coalizione. C'è tempo. In questa puntata di Wilson proviamo a esaminare questo scenario da osservatori, non da tifosi, e a farci una domanda semplice: quanto è realistico? Non chi abbia ragione, ma se una sintesi sia davvero possibile. E vedremo cosa ci insegnano i luoghi dove questa coalizione governa già, e le due volte – nel 2006 e nel 2013 – in cui il centrosinistra arrivò al voto in condizioni simili. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
La volta che l’Italia invase l’Ucraina 23.07.2026 16mL’invasione italiana dell’Ucraina è uno degli episodi più tragici e noti della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale, ma di solito non la chiamiamo così: la chiamiamo “Ritirata di Russia”, un nome che nasconde dove avvenne davvero e, soprattutto, perché i soldati italiani erano andati a combattere da quelle parti, alleati con i nazisti. Mentre la Russia bombarda le città ucraine e in Ucraina si protesta per la rimozione del ministro della Difesa, nella puntata di oggi raccontiamo la nostra invasione dell’Ucraina e il nostro rapporto complicato con la storia e la realtà: quella del passato e quella del presente. Ne parliamo con Francesca Melandri, scrittrice e sceneggiatrice che nel libro Piedi freddi si rivolge al padre, soldato in quella guerra, per fare i conti con la nostra distanza dalle guerre degli altri. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Il lavoro va bene. Allora perché va male? 16.07.2026 11mDa qualche anno ormai leggiamo tante notizie positive sul lavoro in Italia: gli occupati crescono, la disoccupazione è molto bassa, il lavoro precario diminuisce, aumentano i contratti a tempo indeterminato. Buone notizie. Guardando meglio, però, il quadro si complica: mai così tante persone hanno lavorato in Italia, eppure siamo il paese europeo in cui meno persone lavorano. Gli inattivi sono moltissimi, gli stipendi crescono poco, le imprese non trovano lavoratori e molte persone non trovano lavoro. In questa puntata di Wilson proviamo a capire cosa diavolo sta succedendo: perché alcuni dati migliorano e altri no, di chi sono meriti e colpe, cosa dovremmo pensare delle cose che ha fatto e non fatto il governo Meloni. E poi: cosa c’entrano crisi demografica, produttività, lavoro femminile, formazione e intelligenza artificiale. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, docente universitario, esperto di lavoro e presidente del centro studi ADAPT. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Il "Risiko bancario" spiegato ai comuni mortali 09.07.2026 15mDa mesi sui giornali italiani si parla di offerte, scalate, fusioni, quote, patti, contropatti, e poi tantissime banche, italiane e straniere: UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Mediobanca, Generali, Commerzbank, Banco BPM. È una storia piena di sigle e passaggi complicati, eppure riguarda una parte enorme dell’economia italiana: il credito alle aziende, i mutui, i conti correnti, i risparmi e le assicurazioni. E al centro ci sono il potere di due grandi famiglie e il ruolo dello Stato. Mariasole Lisciandro è una giornalista del Post che si occupa di economia. Insieme a lei, in questa puntata di Wilson spieghiamo tutto dall’inizio, senza dare niente per scontato: perché le banche hanno preso a comprarsi tra loro, cosa c’entrano i tassi di interesse, perché tutti vogliono Generali, cosa fanno le persone più ricche d'Italia e perché tutto questo ci riguarda. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Dovremmo essere un po’ più ottimisti 02.07.2026 12mDa quando esiste Wilson proviamo a chiudere ogni puntata con una buona notizia, perché informarsi non dovrebbe voler dire sentirsi in marcia verso il patibolo. Claudio Cerasa, giornalista e direttore del Foglio, ci ha scritto un libro intero: non sulle buone notizie, ma su come guardiamo al mondo. Si intitola L’antidoto, ed è un "manifesto ottimista contro il catastrofismo”. Cerasa dice che siamo diventati incapaci di vedere le cose che migliorano, e che il pessimismo rischia di diventare una profezia autoavverante, oltre che una posa. I dati costringono quantomeno a discutere l’ipotesi. In questa puntata ascoltiamo una tesi provocatoria e ci chiediamo anche perché lo sia diventata: si possono raccontare i progressi del mondo, senza minimizzare i guai? Chi guadagna dal catastrofismo? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Aprite quella porta 25.06.2026 17mUna foto con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli ha fatto notizia perché fa notizia che i leader del centrosinistra si siedano allo stesso tavolo mentre si avvicinano le prossime elezioni. Le domande aperte sono tantissime. Chi guiderà la coalizione, come saranno scelti i candidati, che posto avranno Renzi e Calenda, e soprattutto che cosa pensa davvero il centrosinistra su immigrazione, Ucraina, energia, tasse, scuola e sanità.In questa puntata di Wilson cercheremo le risposte con Giuditta Pini, ex deputata del PD dalla carriera fuori dall'ordinario e oggi consulente politica. Guardiamo le difficoltà del centrosinistra, la forza ancora intatta di Giorgia Meloni, le conseguenze concrete di Vannacci per la destra e per il paese, i partiti creati solo per pesare alle elezioni e una legge elettorale che incasina tutto. Per arrivare alla domanda più importante: come si riapre una porta nella politica italiana? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Perché una riforma importante è fallita 18.06.2026 12mPochi giorni fa il governo ha rinunciato a un’importante riforma che avrebbe dovuto cambiare il lavoro dei medici di medicina generale – quelli chiamati comunemente “medici di famiglia” – e far funzionare davvero le Case della Comunità, strutture che abbiamo costruito con miliardi di euro del PNRR. È successo prima ancora che il testo venisse sottoposto al parlamento, dopo grandi resistenze dei sindacati e dei partiti della stessa maggioranza. Eppure questa riforma era partita col governo Draghi, sostenuta da PD e M5S, e poi è passata nelle mani del centrodestra: sembravano tutti d’accordo. In questa puntata di Wilson partiamo dalle domande più semplici, per arrivare a spiegare questo fallimento. Cosa deve fare oggi un medico di medicina generale? Quanto lavora, come viene pagato? Poi guardiamo alla crisi della professione, alle Case della Comunità, al progetto di assumere una parte dei medici e alle ragioni per cui è stato fermato. E ora che cosa succederà alle strutture che abbiamo già finanziato? Ne parliamo con Andrea Capocci, giornalista del Manifesto ed esperto di sanità. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Te la do io l’America 11.06.2026 13mFrancesco De Carlo è uno dei comici italiani più interessanti in circolazione, e da qualche anno alla sua carriera italiana se n'è aggiunta una statunitense di grande successo: si esibisce regolarmente al Comedy Cellar di New York, il locale più importante al mondo per la stand up comedy, e qualche settimana fa anche al celebre Tonight Show di Jimmy Fallon. La sua storia di successo ci fornisce un punto di vista originale su molte questioni, e non solo per la capacità dei migliori comici di osservare noi stessi e i nostri tic. In questa puntata di Wilson – registrata dal vivo al Teatro Filarmonico di Verona durante l'ultimo Talk – parliamo con De Carlo di cosa fa ridere noi e cosa fa ridere gli americani, e di cosa vuol dire fare il comico in inglese con un accento italiano in un paese che trova gli stranieri sia affascinanti che minacciosi. Parleremo di stereotipi, di politicamente corretto, di satira politica, di soldi e di lavoro. E di cosa vuol dire di questi tempi vivere e lavorare a metà fra Italia e Stati Uniti. Non mancheranno aneddoti. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Possiamo credere nell'Italia? 04.06.2026 15mOgni volta che qualcuno dall'estero sostiene che l’Italia debba fare meglio di così, abbiamo due reazioni. La prima è metterci sulla difensiva: figurati se deve arrivare, boh, un americano a spiegarci cosa non va. La seconda è abbassare le aspettative: certo, sarebbe bello, peccato che qui le cose funzionano così. Ora, c'è effettivamente un americano che pensa che l'Italia abbia quel che serve, ma che da trent'anni lo sprechi per ragioni che non sono immutabili. Si chiama Alec Ross, ha origini italiane, ha lavorato con Barack Obama e Hillary Clinton; oggi insegna a Bologna ed è l'autore del libro The Italian Dream (Feltrinelli). Ross propone una cosa che a molti di noi viene quasi da respingere per istinto, con imbarazzo: un sogno italiano, addirittura. Un modo per credere nel futuro del nostro paese senza copiare gli Stati Uniti, coerente con quello che siamo, costruito senza raccontarci le solite favole sul cibo, il sole e il mare. Una conversazione su cosa vorrebbe dire essere patriottici senza sentirsi scemi, credere nell’Italia senza ricadere nella retorica dell’Italia bellissima, e provare a cambiare alcune cose che sembrano impossibili da cambiare. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Cinque sassolini 28.05.2026 15mIn questa puntata di Wilson mettiamo insieme cinque storie diverse su cui è il caso di dire cinque cose un po’ antipatiche. Parliamo dell’ipotesi di affidare ad Angela Merkel un ruolo da negoziatrice sulla guerra in Ucraina; di quanto dovrebbero dispiacerci le enormi difficoltà della politica britannica a dieci anni da Brexit; delle elezioni amministrative in Italia e di una legge che andrebbe cambiata; di quello che sembra il segreto delle leadership italiane quando godono di un temporaneo successo, e cioè: non fare niente. E parliamo di come nel nostro paese esista ormai stabilmente un secondo sistema fiscale, ufficiale e parallelo a quello ordinario, per chi le tasse non le paga. Alla fine però, come sempre, una buona notizia. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
La versione di Bernie (italiano) 21.05.2026 35mSabato 16 maggio Bernie Sanders è arrivato al Salone Internazionale del Libro di Torino per parlare a quasi duemila persone, durante l’incontro più affollato e atteso di questa edizione del più partecipato evento sui libri in Europa, e dialogare con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson ma anche curatore della sezione Informazione del suddetto Salone. Sanders era al Salone per parlare di Contro l’oligarchia (Chiarelettere), il suo libro-manifesto sul vasto e crescente potere dei miliardari e delle grandi aziende tecnologiche. In questa puntata di Wilson ascolteremo la conversazione integrale. Sanders spiega perché secondo lui Trump non rappresenta la maggioranza degli americani, e perché l’oligarchia è diventata il grande problema delle democrazie occidentali. Ci dirà che l’intelligenza artificiale non va combattuta ma governata, e che la resistenza ucraina deve essere finanziata, sostenuta e armata. E poi: cosa hanno sbagliato i Democratici, come si batte Trump, cosa significa oggi essere progressisti, Gaza, Netanyahu, Putin e il futuro della sinistra americana. Si ringraziano il Salone del Libro e Chiarelettere.Ringraziamo anche Michele Impedovo per il doppiaggio. -
Bernie’s Version 21.05.2026 42mSabato 16 maggio Bernie Sanders è arrivato al Salone Internazionale del Libro di Torino per parlare a quasi duemila persone, durante l’incontro più affollato e atteso di questa edizione del più partecipato evento sui libri in Europa, e dialogare con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson ma anche curatore della sezione Informazione del suddetto Salone. Sanders era al Salone per parlare di “Contro l’oligarchia” (Chiarelettere), il suo libro-manifesto sul vasto e crescente potere dei miliardari e delle grandi aziende tecnologiche.In questa puntata di Wilson ascolteremo la conversazione integrale. Sanders spiega perché secondo lui Trump non rappresenta la maggioranza degli americani e perché l’oligarchia è diventata il grande problema delle democrazie occidentali. Ci dirà che l’intelligenza artificiale non va combattuta ma governata, e che la resistenza ucraina deve essere finanziata, sostenuta e armata. E poi: cosa hanno sbagliato i Democratici, come si batte Trump, cosa significa oggi essere progressisti, Gaza, Netanyahu, Putin e il futuro della sinistra americana.Si ringraziano il Salone del Libro e Chiarelettere. -
La regola del ricatto 14.05.2026 15mCi siamo raccontati a lungo che l’interdipendenza tra le nazioni fosse una premessa della pace: se i paesi comprano gli uni dagli altri, se dipendono gli uni dagli altri per qualcosa, allora saranno costretti a parlarsi e avranno meno voglia di farsi la guerra. Ha funzionato per decenni, finché non ha funzionato più. Oggi quelle dipendenze sono diventate strumenti di pressione e di ricatto, dal gas russo ai dazi di Trump, dai chip alle terre rare fino allo stretto di Hormuz. E tutti vogliono diventare innanzitutto una cosa: più autonomi.In questa puntata di Wilson parliamo con Marco Simoni, nuovo direttore dell’Istituto Affari Internazionali e già familiare ai podcast del Post, di questo nuovo mondo e di come dovremmo starci. Parleremo di difesa europea, di tecnologia, del ruolo delle competenze e del perché diventare più autonomi non debba per forza voler dire rinunciare all’idea migliore dell’Europa. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson -
Cosa è successo ai podcast italiani 07.05.2026 10mNegli ultimi anni i podcast sono cresciuti molto e sono cambiati radicalmente. Raccontati a lungo come uno spazio più lento, intimo e libero rispetto alla tv e ai social network, oggi sono molte cose diverse: audio, video, clip, talk show, branded content, true crime, prodotti giornalistici, intrattenimento, contenuti per video verticali. In questa puntata di Wilson guardiamo dietro le quinte per capire come funziona l'offerta di podcast che abbiamo attorno: e quindi come si misura il pubblico dei podcast, quali soldi li tengono in piedi, se i video si sono mangiati i podcast, cosa cambia l’intelligenza artificiale. E perché, alla fine, la domanda decisiva resta sempre la stessa: a chi decidiamo di dare la nostra attenzione? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
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