Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità
Zero Contenuti
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Riccardo Rossotto, avvocato ed ex giornalista, presenta un podcast che esplora l'attualità attraverso la lente della storia. Nato come estensione del suo blog Pickett, il programma offre brevi ritratti della contemporaneità, collegando passato e futuro. L'obiettivo è stimolare dibattiti e conversazioni su temi di attualità, con uno sguardo critico e informato.
Episodios
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N. 145 - Come può finire la guerra in Ucraina? Proviamo a capirlo rileggendo la storia personale di Vladimir Putin 14.09.2026 26mCome può finire la guerra in Ucraina? È l’interrogativo da cui parte Riccardo Rossotto per provare a comprendere il vicolo cieco nel quale il conflitto sembra essersi progressivamente chiuso.Prendendo spunto dalla visione del film “Il mago del Cremlino” di Olivier Assayas, dedicato all’ascesa politica di Vladimir Putin, la puntata ripercorre la storia del leader russo e l’evoluzione dei rapporti tra Mosca e le potenze occidentali negli ultimi trent’anni, partiti inizialmente con toni positivi ma progressivamente deterioratisi nel tempo, generando nuove tensioni fino allo scoppio della guerra con l'invasione dell'Ucraina del febbraio '22. Pur non mettendo in discussione la responsabilità russa in questo episodio e nella violazione del diritto internazionale, la puntata prova a comprendere la genesi della guerra anche attraverso una ricostruzione degli ultimi decenni, concentrandosi in particolare sulla figura del leader del Cremlino. Una riflessione sulla necessità di tornare a costruire uno spazio per la diplomazia, individuando una soluzione che possa accompagnare le parti fuori da un conflitto che continua a non mostrare una reale via d’uscita.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 144 - Ombre sulla Repubblica: una ricostruzione di Aldo Giannuli - Parte 2 07.09.2026 26mDopo aver ripercorso nella puntata precedente il percorso di Aldo Giannuli e le origini delle sue ricerche sui cosiddetti “misteri d’Italia”, Riccardo Rossotto e il professor Federico Sesia proseguono il confronto con lo storico e politologo entrando nel vivo di alcuni dei temi affrontati nel suo ultimo libro “Ombre sulla Repubblica”.La conversazione parte dal confine orientale e dal difficile rapporto con la Jugoslavia di Tito, per poi approfondire il ruolo del clandestinismo fascista, la figura di Pio XII e i rapporti tra Vaticano, Stati Uniti ed Europa e, infine, la vicenda del bandito Salvatore Giuliano.Un confronto che restituisce la complessità, spesso poco raccontata, dei primi anni della Repubblica e mostra come dietro alle contrapposizioni apparentemente più nette si muovessero interessi, alleanze e compromessi articolati e delicati. -
N. 143 - Ombre sulla Repubblica: una ricostruzione di Aldo Giannuli - Parte 1 31.08.2026 22mIn questa puntata Riccardo Rossotto e il professor Federico Sesia dialogano con Aldo Giannuli, storico e politologo che ha dedicato gran parte della propria attività di ricerca ai cosiddetti “misteri d’Italia” e ai passaggi più controversi della storia repubblicana.In questa prima parte dell’intervista, suddivisa in due episodi, Giannuli racconta come è nato il suo interesse per questi temi e il lavoro svolto negli archivi come consulente di diverse procure della Repubblica, fino alla scoperta dei documenti relativi al cosiddetto Noto Servizio, argomento affrontato in una recente puntata di questo podcast. La conversazione si sposta poi sugli anni cruciali tra il 1945 e il 1948, al centro anche del suo ultimo libro “Ombre sulla Repubblica”, e sui delicati equilibri politici e sociali che accompagnarono la nascita della nuova democrazia italiana.Un dialogo che introduce alcuni dei temi che saranno approfonditi nella seconda parte dell’intervista, che pubblicheremo lunedì prossimo, e offre nuovi spunti per comprendere la complessità e le zone d’ombra che hanno accompagnato la nascita della Repubblica.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 142 - Torvaianica story 1953: il caso Montesi 24.08.2026 24mNell’aprile del 1953 il corpo della ventunenne Wilma Montesi viene ritrovato sulla spiaggia di Torvaianica, sul litorale romano. Quella che inizialmente sembrava una vicenda destinata a una rapida archiviazione si trasforma presto in uno dei primi grandi scandali politico-mediatici della neonata Repubblica italiana.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce il caso Montesi, dalle indagini sulla misteriosa morte della ragazza alle indiscrezioni che coinvolsero Piero Piccioni, figlio di Attilio Piccioni, ai tempi uno degli uomini più importanti all’interno della Democrazia Cristiana nonché possibile erede politico di Alcide De Gasperi.Tra inchieste giudiziarie, campagne giornalistiche e scontri interni alla politica italiana, una vicenda di cronaca finì così per compromettere la carriera di uno dei principali esponenti democristiani dell’epoca, nonostante il figlio venisse poi assolto con formula piena. Una storia che segnò i destini di diversi protagonisti e che, a più di settant’anni di distanza, rimane ancora senza una risposta definitiva. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 141 - C’eravamo tanto odiati. L’incontro-confronto tra due ex nemici della guerra civile - Parte 2 17.08.2026 24mDopo le riflessioni introduttive della puntata precedente, in questa seconda parte Riccardo Rossotto entra nel vivo dell’incontro tra Carlo Mazzantini, ex volontario della Repubblica Sociale Italiana, e Rosario Bentivegna, ex partigiano gappista e protagonista dell’attentato di via Rasella.Attraverso alcuni passaggi del loro confronto, riportati fedelmente dal libro-intervista C’eravamo tanto odiati, curato da Dino Messina, emergono due letture differenti della guerra civile italiana, dell’8 settembre, delle responsabilità del fascismo e delle scelte compiute da chi decise di schierarsi da una parte o dall’altra. Posizioni che rimangono distanti, ma sulle quali, cinquant’anni dopo, i due riescono a confrontarsi, riconoscendo nell’altro non più un nemico, ma un uomo con una storia e delle ragioni da ascoltare. Un dialogo che mostra come sia possibile discutere pacificamente anche sulle pagine più dolorose della nostra storia senza rinnegare il proprio passato, ma provando a superare gli odi e le divisioni che lo hanno accompagnato.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 140 - C’eravamo tanto odiati. L’incontro-confronto tra due ex nemici della guerra civile - Parte 1 10.08.2026 18mÈ possibile, a più di ottant’anni di distanza, affrontare la guerra civile italiana senza dimenticare quanto accaduto, ma superando una lettura esclusivamente emotiva e divisiva a favore di un dialogo pacifico? Da questa domanda prende avvio il primo di due episodi dedicati all’incontro tra Carlo Mazzantini, ex volontario della Repubblica Sociale Italiana, e Rosario Bentivegna, partigiano gappista e protagonista dell’attentato di via Rasella. Prima di entrare nel vivo del loro confronto, in questa puntata Riccardo Rossotto ripercorre le profonde divisioni che hanno attraversato la storia italiana e condivide la propria riflessione sulla possibilità di costruire, anche attraverso lo studio e il confronto, una lettura più lucida di quel tragico biennio.Una riflessione che invita, senza dimenticare quanto accaduto, a comprendere le ragioni e il sentire delle parti con onestà intellettuale, provando finalmente a voltare pagina. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 139 - Il servizio segreto Anello: un altro mistero del dopoguerra 03.08.2026 25mDopo aver raccontato alcuni dei principali misteri che hanno caratterizzato gli ultimi ottant’anni del nostro Paese, in questa speciale puntata Riccardo Rossotto accompagna gli ascoltatori alla scoperta di un'altra vicenda rimasta fino ad oggi nell'ombra: quella del cosiddetto servizio segreto Anello, detto anche “Noto Servizio” una struttura clandestina probabilmente costituita dopo l’armistizio del ‘43, che negli anni successivi avrebbe operato parallelamente agli apparati ufficiali del nostro Stato.Partendo da documenti processuali e da ricerche di storici e giornalisti, la puntata ricostruisce la storia e il ruolo di questa organizzazione, formata soprattutto da professionisti provenienti dagli ambienti della destra italiana e probabilmente “presidiata” da niente meno che Giulio Andreotti. Un approfondimento nato dalla curiosità e dalla volontà di non arrendersi alla vulgata tradizionale, che solleva il velo su un capitolo quasi sconosciuto della storia italiana e sul ruolo che questa struttura avrebbe avuto in alcuni passaggi fondamentali della vita politica del nostro Paese. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 138 - Il Lodo Moro non era una fake news. L’accordo fra lo Stato italiano e le organizzazioni palestinesi ci fu e produsse degli effetti 27.07.2026 25mPer oltre cinquant'anni si è discusso dell'esistenza del cosiddetto Lodo Moro, il presunto accordo segreto tra lo Stato italiano e alcune organizzazioni palestinesi per tenere il nostro Paese al riparo dal terrorismo internazionale. Oggi, grazie alla desecretazione di numerosi documenti, quella vicenda può essere ricostruita con maggiore precisione.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta la genesi, il contenuto e le conseguenze di quell'intesa, approfondendo il ruolo di Aldo Moro e del colonnello dei carabinieri Stefano Giovannone, protagonista della diplomazia parallela italiana negli anni della Guerra Fredda.Un approfondimento su un capitolo ancora poco noto della nostra storia repubblicana che mostra quanto alcune decisioni prese dietro le quinte abbiano inciso profondamente sugli equilibri del Mediterraneo e sulla sicurezza del nostro Paese.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 137 - L'occupazione italiana in Jugoslavia tra luci e ombre 20.07.2026 24mUna nuova puntata del dialogo tra Riccardo Rossotto e il professor Federico Sesia per affrontare un tema spinoso e spesso oggetto di interpretazioni diverse: l'occupazione italiana della Jugoslavia e le condotte dei militari della II Armata del comandante militare Mario Roatta, il quale fu anche imputato di crimini di guerra.La conversazione ripercorre gli anni dell'occupazione italiana tra il 1941 e il 1943, analizzando tanto i crimini di guerra commessi dalle nostre truppe quanto le parentesi più luminose, come la tutela della popolazione serba contro la violenza Ustascia e il salvataggio di migliaia di ebrei jugoslavi dal regime nazista.Un dialogo che invita ad affrontare uno dei temi più delicati del Novecento con rigore, spirito critico e con la consapevolezza che la storia difficilmente può essere ridotta a una narrazione univoca, ma necessita sempre di ascoltare più voci.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 136 - L'attualità del pensiero di Adam Smith 13.07.2026 31mA 250 anni dalla pubblicazione de “La ricchezza delle nazioni”, il pensiero di Adam Smith continua a offrire spunti sorprendenti per comprendere il mondo contemporaneo. In questa puntata Riccardo Rossotto, insieme al professor Federico Sesia, ripercorre la figura del filosofo ed economista scozzese, andando oltre le interpretazioni più comuni che spesso accompagnano il suo nome.Da qui prende avvio una riflessione che attraversa anche alcuni dei grandi temi dell'economia contemporanea: il rapporto tra mercato e Stato, la concorrenza, il rischio dei monopoli, la redistribuzione della ricchezza e gli effetti della globalizzazione. Un dialogo tra storia ed economia che dimostra come, a due secoli e mezzo di distanza, il pensiero di Adam Smith continui a offrire strumenti preziosi per interpretare le sfide del presente. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 135 - La storia di 3 comandanti partigiani “forse” ammazzati dai… partigiani 06.07.2026 30mEsistono pagine della Resistenza che ancora oggi rimangono poco conosciute e continuano a suscitare interrogativi. Tra queste c'è la vicenda di tre comandanti partigiani cattolici e monarchici, Aldo Gastaldi detto Bisagno, Ugo Ricci ed Edoardo Alessi, tutti e tre morti in circostanze mai del tutto chiarite dopo aver combattuto contro il nazifascismo.Attraverso la ricostruzione delle loro storie e delle vicende legate alla loro morte, Riccardo Rossotto affronta uno dei capitoli più controversi del biennio 1943-1945, mettendo in luce le tensioni interne al movimento partigiano e il difficile clima che accompagnò la Liberazione e l'immediato dopoguerra.Un approfondimento dedicato a tre storie ancora oggi al centro del dibattito storiografico, che offre un tassello in più per comprendere uno dei periodi più complessi e controversi del Novecento italiano.Al termine della puntata potete trovare due nuovi contributi dell’Agorà che offrono un punto di vista stimolante e arricchente sull’episodio appena narrato. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 134 - “Ali divise”: i paracadutisti italiani tra il 1943 e il 1945 29.06.2026 14mIn questa puntata Riccardo Rossotto dialoga con Federico Sesia per approfondire una delle pagine meno conosciute della storia militare italiana nel biennio 1943-1945. La conversazione ricostruisce come, dopo l'armistizio, i reparti paracadutisti si divisero tra Regno del Sud e Repubblica Sociale Italiana, senza però perdere quello spirito di corpo che da sempre li aveva caratterizzati. Un caso pressoché unico nella storia delle Forze Armate italiane. Ripercorrendo la situazione delle Forze Armate italiane al momento dell’8 settembre, e riprendendo anche alcuni episodi meno noti in cui i parà furono utilizzati in operazioni su scenari italiani e non, dalla puntata emerge il ritratto di una specialità che seppe mantenere la propria identità anche in uno dei momenti più drammatici della storia nazionale.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 133 - La doppia vita di Adriano Monti: un mistero svelato della Guerra Fredda 22.06.2026 29mIn questa puntata Riccardo Rossotto racconta la straordinaria vicenda di Adriano Monti, un italiano che, attraverso le sue molteplici identità e attività sotto copertura, attraversò alcuni dei passaggi più controversi del secondo dopoguerra.Arruolatosi giovanissimo nelle Waffen SS alla fine del 1944, Monti riesce a sopravvivere al conflitto, si laurea in medicina e costruisce una brillante carriera da chirurgo. Dietro quella normalità, però, si nasconde una seconda esistenza rimasta nascosta per decenni, fatta di missioni segrete e rapporti con ambienti dell'intelligence internazionale.Una vicenda ai confini dell'incredibile che, raccontando la doppia vita di un uomo comune, aiuta a comprendere meglio la complessità del dopoguerra italiano ed europeo. -
N. 132 - Il Generale Patton 15.06.2026 26mIn questa puntata Riccardo Rossotto racconta la figura di George Smith Patton, uno dei generali più celebri e controversi della Seconda Guerra mondiale, noto tanto per il suo carattere impetuoso quanto per le sue straordinarie capacità di comando.Dopo aver ripercorso i primi decenni della sua vita e della sua carriera militare, l'episodio si concentra su due momenti meno conosciuti ma decisivi sia per l’esito del conflitto che per la politica nell'immediato dopoguerra. Il primo riguarda la straordinaria manovra con cui, nel dicembre del 1944, riuscì a spostare la “sua” Terza Armata per soccorrere le truppe americane assediate a Bastogne durante l'offensiva delle Ardenne, contribuendo in modo determinante alle sorti del conflitto. Il secondo affronta invece le circostanze della sua misteriosa morte, avvenuta nel dicembre del 1945 in seguito a un incidente stradale, apparentemente banale, che ancora oggi alimenta dubbi, polemiche e teorie alternative. Un racconto che intreccia storia militare, strategia e uno dei misteri più discussi del dopoguerra.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 131 - Le lezioni di storia di Edgar Morin 08.06.2026 22mLo scorso 29 maggio è mancato a 104 anni Edgar Morin, filosofo, sociologo e intellettuale francese che ha attraversato il Novecento, osservandone le contraddizioni, le tragedie e le trasformazioni.In questa puntata, registrata prima della sua morte, Riccardo Rossotto e Federico Sesia ripercorrono la sua figura e la sua vita. Partendo da uno dei suoi testi più noti, “Le lezioni della storia”, la conversazione affronta alcuni dei temi che hanno caratterizzato il suo lavoro e il suo pensiero, offrendo spunti preziosi per comprendere il passato, leggere il presente e costruirsi punti di riferimento con cui affrontare il futuro.Un approfondimento che rende omaggio, con una grande nostalgia, a una delle voci più autorevoli del pensiero europeo contemporaneo e alla sua straordinaria capacità di aiutarci a comprendere il nostro tempo. Una produzione di Zero Contenuti -
N. 130 - Il mistero della morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille 01.06.2026 29mIn questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno dei più grandi misteri irrisolti del Risorgimento italiano: la morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille.Scrittore, patriota e stretto collaboratore di Garibaldi, Nievo aveva il compito di custodire la documentazione amministrativa e contabile della spedizione. Nel marzo del 1861, però, mentre si dirige verso Torino per consegnare quei documenti al governo di Cavour, il piroscafo Ercole su cui stava viaggiando scompare, senza lasciare tracce né superstiti.Una vicenda che non trovò mai una risposta definitiva e dalla quale emergono interrogativi che continuano ad alimentare il dibattito storico: chi finanziò realmente l’impresa dei Mille? E quale fu il ruolo delle potenze straniere, prima fra tutte l’Inghilterra? Ne parliamo in questa puntata. In coda alla puntata trovate il secondo incontro con l'Agorà. -
N. 129 - 2 giugno 1946: 80 anni fa nacque la Repubblica 25.05.2026 26mIn questa nuova puntata prende forma il secondo episodio del laboratorio nato insieme a Federico Sesia, dedicato questa volta agli 80 anni di una delle ricorrenze più importanti della storia italiana: la nascita della Repubblica.Questa volta è Federico ad intervistare Riccardo Rossotto, partendo proprio dal significato del 2 giugno, dalla genesi di questo evento e dal complesso percorso che accompagnò l’Italia fuori dalla guerra e verso la costruzione della nuova Repubblica. Dalla conversazione emergono i protagonisti, le tensioni politiche e i delicati equilibri che permisero di evitare una nuova guerra civile in un Paese ancora profondamente diviso.Con questa puntata prende inoltre ufficialmente avvio il progetto “Agorà”, lo spazio di dialogo e confronto costruito attorno al podcast per raccogliere riflessioni, commenti e spunti degli ascoltatori, come si può vedere direttamente dal video. Al termine dell’episodio, rimanete in ascolto: troverete i primi interventi della comunità di Agorà.Una produzione di Zero Contenuti -
N. 128 - Otto Skorzeny: l’impostore della liberazione di Mussolini 18.05.2026 21mIn questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle più grandi fake news militari del Novecento: la presunta liberazione di Mussolini al Gran Sasso da parte di Otto Skorzeny.Attraverso la ricostruzione dell’operazione del 12 settembre 1943, denominata Operazione Quercia, emerge infatti una realtà molto diversa da quella consegnata dalla propaganda nazista e poi sedimentata nell’immaginario collettivo per decenni. Dietro il mito del comandante delle SS Otto Skorzeny si nasconde infatti un’abile operazione propagandistica costruita per esigenze politiche e militari del Terzo Reich.La puntata ripercorre non solo il blitz sul Gran Sasso, ma anche la successiva carriera del personaggio di Skorzeny, diventato eroe nazionale pur non essendo stato il vero artefice dell’operazione, organizzata in verità dal generale Kurt Student, comandante dei paracadutisti della Luftwaffe, e dal maggiore Harald Otto Mors. -
N. 127 - L’atomica del Pakistan: la genesi di una pericolosa contraddizione 11.05.2026 20mDopo aver raccontato, alcuni mesi fa, la recente definizione di un patto di mutua difesa, una NATO 2, tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, l’episodio si concentra proprio su quest’ultimo Paese che, nonostante lo stato semi fallimentare, è oggi in possesso dell'arma atomica.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce la genesi del programma nucleare pakistano, iniziato dopo la sconfitta con l’India nella guerra indo-pakistana del 1971 e accelerato dalla crescente rivalità con Nuova Delhi. Grazie al supporto dell'ingegnere Abdul Qadeer Khan, vero inventore del primo ordigno atomico pakistano il governo di Islamabad si è potuto dotare della bomba atomica. Un episodio che sottolinea quanto il mancato rinnovo degli accordi sul controllo degli armamenti nucleari e soprattutto la preoccupante instabilità internazionale, abbiano riportato il rischio atomico al centro della nostra contemporaneità. -
N. 126 - Chi era Licio Gelli? La storia del venerabile “prima” di diventare il burattinaio dell’Italia recente 04.05.2026 25mIn questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle figure più controverse della storia recente italiana: Licio Gelli, il “venerabile” della loggia P2. L’episodio, però, sceglie una prospettiva meno conosciuta rispetto a quelle solitamente narrate, tornando indietro nel tempo per ricostruire il percorso che precede la sua “notorietà” come capo della P2.Dall’infanzia a Pistoia alle esperienze nella guerra civile spagnola e nella seconda guerra mondiale, fino alle attività e alle relazioni ambigue e misteriose intessute durante il secondo dopoguerra, emerge con chiarezza il profilo di un uomo capace di muoversi in contesti diversi anche di malaffare, guidato dalla conoscenza delle dinamiche antropologiche e dal desiderio di arricchimento.Un episodio che mostra quanto conoscere il “primo Gelli” sia forse il modo più utile per capire ciò che verrà dopo con il “secondo Gelli”.Una produzione di Zero Contenuti
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