Behind The Movement - Mitologia e Scienza dell'Allenamento
Luca Peri
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Podcast settimanale condotto da Luca Peri, personal trainer e laureato in Scienze Motorie. Ogni episodio smonta un mito comune sull'allenamento, basandosi su studi scientifici anziché su luoghi comuni. L'approccio è divulgativo ma rigoroso, con episodi di circa 10 minuti. Oltre a sfatare falsi miti, il podcast evidenzia anche ciò che la ricerca non ha ancora chiarito, per aiutare l'ascoltatore a valutare l'affidabilità delle informazioni. Ideale per chi vuole capire l'allenamento con una prospettiva scientifica.
Episodios
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Il muscolo non si trasforma in grasso (e viceversa) 14.09.2026 14mNel 2018 dei ricercatori dell'università di Liverpool hanno chiesto a 45 persone attive di scendere a 1.500 passi al giorno per due settimane. Stessa alimentazione, nessun'altra istruzione.Dopo quattordici giorni il peso non era cambiato di un etto. Ma la massa magra era scesa di tre etti e la massa grassa era salita di quasi un punto percentuale, con quasi due punti sulla pancia.È la scena da cui nasce una delle frasi più vecchie della palestra: se smetti, il muscolo diventa grasso.In questo episodio: cosa sono davvero queste due cellule e perché nessuna delle due può diventare l'altra, da dove arriva allora il grasso che si vede dentro al muscolo in risonanza.E in chiusura, il motivo per cui il pezzo più bello di questa puntata va preso con le molle. Perché esiste, e preferisco dirtelo io.⏱️ 14 min 📚 LE FONTI — Bowden Davies KA, Sprung VS, Norman JA, Thompson A, Mitchell KL, Halford JCG, Harrold JA, Wilding JPH, Kemp GJ, Cuthbertson DJ. "Short-term decreased physical activity with increased sedentary behaviour causes metabolic derangements and altered body composition: effects in individuals with and without a first-degree relative with type 2 diabetes." Diabetologia, 2018 Jun; 61(6): 1282-1294. → Studio di intervento su 45 soggetti, 14 giorni di riduzione dei passi, senza gruppo di controllo (limite dichiarato dagli autori). https://doi.org/10.1007/s00125-018-4603-5 Uezumi A, Fukada S, Yamamoto N, Takeda S, Tsuchida K. "Mesenchymal progenitors distinct from satellite cells contribute to ectopic fat cell formation in skeletal muscle." Nature Cell Biology, 2010 Feb; 12(2): 143-152. → ⚠️ MODELLO MURINO E COLTURE CELLULARI.https://doi.org/10.1038/ncb2014 Uezumi A, Fukada S, Yamamoto N, Ikemoto-Uezumi M, Nakatani M, Morita M, Yamaguchi A, Yamada H, Nishino I, Hamada Y, Tsuchida K. "Identification and characterization of PDGFRα+ mesenchymal progenitors in human skeletal muscle." Cell Death & Disease, 2014 Apr; 5(4): e1186. → Identificazione della stessa popolazione cellulare nel muscolo scheletrico umano, distinta dalle cellule miogeniche CD56+https://doi.org/10.1038/cddis.2014.161 Spalding KL, Arner E, Westermark PO, Bernard S, Buchholz BA, Bergmann O, Blomqvist L, Hoffstedt J, Näslund E, Britton T, Concha H, Hassan M, Rydén M, Frisén J, Arner P. "Dynamics of fat cell turnover in humans." Nature, 2008 Jun; 453(7196): 783-787. → Datazione degli adipociti tramite il carbonio-14 dei test nucleari. https://doi.org/10.1038/nature06902 Longland TM, Oikawa SY, Mitchell CJ, Devries MC, Phillips SM. "Higher compared with lower dietary protein during an energy deficit combined with intense exercise promotes greater lean mass gain and fat mass loss: a randomized trial." The American Journal of Clinical Nutrition, 2016 Mar; 103(3): 738-746. → Trial randomizzato, 40 uomini giovani in sovrappeso, 4 settimane, deficit calorico ~40%, 6 sedute a settimana.https://doi.org/10.3945/ajcn.115.119339 Psilander N, Eftestøl E, Cumming KT, Juvkam I, Ekblom MM, Sunding K, Wernbom M, Holmberg HC, Ekblom B, Bruusgaard JC, Raastad T, Gundersen K. "Effects of training, detraining, and retraining on strength, hypertrophy, and myonuclear number in human skeletal muscle." Journal of Applied Physiology, 2019 Jun; 126(6): 1636-1645. → Studio sull'uomo (9 uomini, 10 donne): 10 settimane di allenamento unilaterale, 20 di sospensione, 5 di ripresa bilaterale.https://doi.org/10.1152/japplphysiol.00917.2018 Sciorati C, Clementi E, Manfredi AA, Rovere-Querini P. "Fat deposition and accumulation in the damaged and inflamed skeletal muscle: cellular and molecular players." Cellular and Molecular Life Sciences, 2015 Jun; 72(11): 2135-2156. → Revisione, non nominata a vocehttps://doi.org/10.1007/s00018-015-1857-7🔍 COSA NON SAPPIAMO ANCORALa cosa più bella di questo episodio è anche la più fragile...🧠 LA TRAPPOLA #6Scambiare una sostituzione per una trasformazione. "Il muscolo è diventato grasso." -
Il dolore non è un misuratore di danno 07.09.2026 16mNel 2007 dei ricercatori hanno appoggiato sulla mano di alcune persone una barretta di metallo a meno venti gradi, per mezzo secondo. Sempre la stessa barretta. L'unica cosa che cambiava era una lucina accesa un attimo prima: rossa o blu.Con la lucina rossa le persone dicevano che scottava. E valutavano il dolore circa tre punti più intenso, su una scala da zero a dieci.Lo stimolo era identico. Era cambiato solo quello che sembrava voler dire.In questo episodio: perché dolore e nocicezione sono due fenomeni diversi, cosa dicono i numeri sul ginocchio quando incroci la radiografia con il dolore, e perché "se fa tanto male è tanto rotto" è una scorciatoia che ti costa cara.E in chiusura, i due studi che ridimensionano metà di quello che racconto. Perché esistono, e preferisco citarli io.⚠️ Questo episodio parla di dolore persistente in persone già valutate. Se hai avuto un trauma importante, se il dolore è nuovo e peggiora, se hai perso forza o sensibilità, febbre, perdita di peso inspiegabile, dolore notturno che non cambia con la posizione, un tumore in passato, o dolore forte al petto o all'addome, rivolgiti a un medico. Non faccio diagnosi e questo non è un consiglio clinico.📚 LE FONTI — tutte verificate1. Moseley GL, Arntz A. "The context of a noxious stimulus affects the pain it evokes." Pain, 2007 Dec 15; 133(1-3): 64-71. → Studio sperimentale su volontari sani, disegno intra-soggettohttps://doi.org/10.1016/j.pain.2007.03.0022. Raja SN, Carr DB, Cohen M, Finnerup NB, Flor H, Gibson S, Keefe FJ, Mogil JS, Ringkamp M, Sluka KA, Song XJ, Stevens B, Sullivan MD, Tutelman PR, Ushida T, Vader K. "The revised International Association for the Study of Pain definition of pain: concepts, challenges, and compromises." Pain, 2020 Sep; 161(9): 1976-1982. → Documento di consenso, revisione della definizione IASPhttps://doi.org/10.1097/j.pain.00000000000019393. Bedson J, Croft PR. "The discordance between clinical and radiographic knee osteoarthritis: a systematic search and summary of the literature." BMC Musculoskeletal Disorders, 2008 Sep 2; 9: 116. → Revisione sistematica di studi di popolazionehttps://doi.org/10.1186/1471-2474-9-1164. Fisher JP, Hassan DT, O'Connor N. "Minerva." BMJ, 1995 Jan 7; 310(6971): 70. → ⚠️ SEGNALAZIONE ANEDDOTICA in una rubrica di varietà, non uno studio. Citata come illustrazione, non come prova.5. Wood L, Hendrick PA. "A systematic review and meta-analysis of pain neuroscience education for chronic low back pain: short- and long-term outcomes of pain and disability." European Journal of Pain, 2019 Feb; 23(2): 234-249. → Revisione sistematica con meta-analisi, 8 trial randomizzati, 615 soggetti — RIDIMENSIONA LA TESI, inclusa per completezzahttps://doi.org/10.1002/ejp.13146. Geneen LJ, Moore RA, Clarke C, Martin D, Colvin LA, Smith BH. "Physical activity and exercise for chronic pain in adults: an overview of Cochrane Reviews." Cochrane Database of Systematic Reviews, 2017; 4: CD011279. → Panoramica di revisioni sistematiche Cochranehttps://doi.org/10.1002/14651858.CD011279.pub37. Brinjikji W et al. "Systematic literature review of imaging features of spinal degeneration in asymptomatic populations." American Journal of Neuroradiology, 2015 Apr; 36(4): 811-816. → Citata nella Pillola #11, richiamata quihttps://doi.org/10.3174/ajnr.A41738. Moseley GL, Butler DS. "Fifteen years of explaining pain: the past, present, and future." The Journal of Pain, 2015 Sep; 16(9): 807-813. → Revisione narrativa, non nominata a vocePMID: 26051220🧠 LA TRAPPOLA #5Scambiare l'intensità di un allarme per la gravità del danno. "Se fa tanto male, è tanto rotto."📲 Ogni mercoledì il sondaggio, ogni venerdì la risposta:https://whatsapp.com/channel/0029VbCeEYQ1Xque3I65Qi3C👤 Luca Peri — laureato in Scienze Motorie, personal trainer e preparatore atletico. Alleno di persona a Verona e online.Instagram: @ellepi_consulting -
Il sonno è l’allenamento che non fai 31.08.2026 16mNel 2011 dei ricercatori di Stanford hanno chiesto a undici giocatori di basket universitario una cosa sola: stare a letto almeno dieci ore a notte.Alla fine dormivano quasi due ore in più. Lo sprint è passato da 16,2 a 15,5 secondi, e la percentuale ai tiri — liberi e da tre — è salita di nove punti.In questo episodio: cosa succede davvero mentre dormi, perché un gesto nuovo migliora dopo una notte e non dopo dodici ore da sveglio, cosa cambia nella composizione corporea a parità di alimentazione, e perché chi dorme poco è la persona meno affidabile per giudicare quanto sta dormendo poco.E in chiusura, la revisione che ridimensiona metà di quello che racconto.⚠️ Questo episodio parla di chi dorme poco perché fa tardi. Se non riesci a dormire da mesi o se la sonnolenza ti condiziona le giornate, rivolgiti a un medico. Non faccio diagnosi e questo non è un consiglio clinico.📚 LE FONTI — 1. Mah CD, Mah KE, Kezirian EJ, Dement WC. "The effects of sleep extension on the athletic performance of collegiate basketball players." SLEEP, 2011 Jul; 34(7): 943-950. → Studio di intervento su 11 atleti, senza gruppo di controllohttps://doi.org/10.5665/SLEEP.11322. Walker MP, Brakefield T, Morgan A, Hobson JA, Stickgold R. "Practice with sleep makes perfect: sleep-dependent motor skill learning." Neuron, 2002 Jul; 35(1): 205-211. → Studio sperimentale sull'apprendimento motoriohttps://doi.org/10.1016/S0896-6273(02)00746-83. Nedeltcheva AV, Kilkus JM, Imperial J, Schoeller DA, Penev PD. "Insufficient sleep undermines dietary efforts to reduce adiposity." Annals of Internal Medicine, 2010 Oct; 153(7): 435-441. → Trial randomizzato crossover, 10 soggetti, 14 giorni per condizionehttps://doi.org/10.7326/0003-4819-153-7-201010050-000064. Van Dongen HPA, Maislin G, Mullington JM, Dinges DF. "The cumulative cost of additional wakefulness: dose-response effects on neurobehavioral functions and sleep physiology from chronic sleep restriction and total sleep deprivation." SLEEP, 2003 Mar; 26(2): 117-126. → Esperimento dose-risposta randomizzato, 48 soggetti, 14 giorni in laboratoriohttps://doi.org/10.1093/sleep/26.2.1175. Saner NJ, Lee MJ-C, Pitchford NW, Kuang J, Roach GD, Garnham A, Stokes T, Phillips SM, Bishop DJ, Bartlett JD. "The effect of sleep restriction, with or without high-intensity interval exercise, on myofibrillar protein synthesis in healthy young men." The Journal of Physiology, 2020 Apr; 598(8): 1523-1536. → Studio controllato, 24 soggetti, 5 notti da 4 orehttps://doi.org/10.1113/JP2788286. Lamon S, Morabito A, Arentson-Lantz E, Knowles O, Vincent GE, Condo D, Alexander SE, Garnham A, Paddon-Jones D, Aisbett B. "The effect of acute sleep deprivation on skeletal muscle protein synthesis and the hormonal environment." Physiological Reports, 2021 Jan; 9(1): e14660. → Studio crossover randomizzato, 13 soggettihttps://doi.org/10.14814/phy2.146607. Knowles OE, Drinkwater EJ, Urwin CS, Lamon S, Aisbett B. "Inadequate sleep and muscle strength: implications for resistance training." Journal of Science and Medicine in Sport, 2018 Sep; 21(9): 959-968. → Revisione sistematica — RIDIMENSIONA LA TESI DELL'EPISODIO, inclusa per completezzahttps://doi.org/10.1016/j.jsams.2018.01.012🔍 COSA NON SAPPIAMO ANCORATre cose. La fonte 1 è uno studio su 11 atleti della stessa squadra, senza gruppo di controllo, che sapevano di essere osservati e che hanno ripetuto lo stesso test per settimane: una parte del miglioramento è attribuibile a questo. La fonte 2 lavora quasi sempre su gesti fini e il trasferimento ai gesti globali non è documentato con la stessa precisione. La fonte 7 ha trovato che il calo di forza da sonno insufficiente riguarda soprattutto i movimenti multiarticolari e si riduce sensibilmente quando negli studi venivano introdotti elementi di sostegno alla motivazione.🧠 LA TRAPPOLA #4Scambiare l'assenza di un sintomo per l'assenza di un problema. "Non mi sento stanco, quindi sto dormendo abbastanza." -
L’acido lattico non c’entra niente con i dolori del giorno dopo 24.08.2026 12mNel 1983 dei ricercatori hanno fatto correre delle persone su un tapis roulant per 45 minuti: una volta in piano, una volta in discesa. Misuravano il lattato nel sangue e il dolore nei tre giorni successivi.Correndo in piano il lattato si alzava, e nei giorni dopo non faceva male niente. Correndo in discesa il lattato non si alzava mai, e faceva male tutto.Il dolore stava esattamente dove l'acido lattico non c'era.In questo episodio: perché lattato e dolore del giorno dopo non si incontrano mai sull'orologio, perché il lattato non è nemmeno una scoria ma un carburante, e perché il dolore del giorno dopo non è la misura di quanto hai lavorato bene.📚 LE FONTI 1. Schwane JA, Watrous BG, Johnson SR, Armstrong RB. "Is lactic acid related to delayed-onset muscle soreness?" The Physician and Sportsmedicine, 1983 Mar; 11(3): 124-131. → Studio sperimentale, disegno intra-soggetto (piano vs discesa)https://doi.org/10.1080/00913847.1983.117084852. Cheung K, Hume PA, Maxwell L. "Delayed onset muscle soreness: treatment strategies and performance factors." Sports Medicine, 2003; 33(2): 145-164. → Revisione — elenca almeno sei teorie proposte sul meccanismohttps://doi.org/10.2165/00007256-200333020-000053. Damas F, Phillips SM, Libardi CA, et al. "Resistance training-induced changes in integrated myofibrillar protein synthesis are related to hypertrophy only after attenuation of muscle damage." The Journal of Physiology, 2016; 594(18): 5209-5222. → Studio sperimentale con biopsie, 10 uomini, 10 settimanehttps://doi.org/10.1113/JP2724724. Pollak KA, Swenson JD, Vanhaitsma TA, et al. "Exogenously applied muscle metabolites synergistically evoke sensations of muscle fatigue and pain in human subjects." Experimental Physiology, 2014; 99(2): 368-380. → Studio sperimentale sull'uomo, 10 volontari — RIABILITA IN PARTE IL LATTATO, incluso per completezzahttps://doi.org/10.1113/expphysiol.2013.0758125. Brooks GA. "The science and translation of lactate shuttle theory." Cell Metabolism, 2018; 27(4). → Revisione — il lattato come substrato energetico, precursore e molecola di segnalehttps://doi.org/10.1016/j.cmet.2018.03.0086. Robergs RA, Ghiasvand F, Parker D. "Biochemistry of exercise-induced metabolic acidosis." American Journal of Physiology - Regulatory, Integrative and Comparative Physiology, 2004 Sep; 287(3): R502-R516. → Revisione — sostiene che la produzione di lattato ritarda l'acidosi invece di causarla. Tesi discussa: la stessa rivista ha pubblicato repliche critiche nel 2005https://doi.org/10.1152/ajpregu.00114.20047. McHugh MP. "Recent advances in the understanding of the repeated bout effect." Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, 2003 Apr; 13(2): 88-97. → Revisione — la protezione dopo una singola sedutahttps://doi.org/10.1034/j.1600-0838.2003.02477.x8. Herbert RD, de Noronha M, Kamper SJ. "Stretching to prevent or reduce muscle soreness after exercise." Cochrane Database of Systematic Reviews, 2011; (7): CD004577. → Revisione Cochrane, 12 studi randomizzati, 2597 partecipantihttps://doi.org/10.1002/14651858.CD004577.pub39. Sonkodi B. "Should we void lactate in the pathophysiology of delayed onset muscle soreness? Not so fast! Let's see a neurocentric view!" Metabolites, 2022; 12(9): 857. → Articolo di ipotesi, non dato sperimentale — propone un ruolo del lattato a livello del fuso muscolarehttps://doi.org/10.3390/metabo12090857🔍 COSA NON SAPPIAMO ANCORALa fonte 4 ha trovato che acidità, ATP e lattato, somministrati uno alla volta, non evocano nulla — ma insieme, alle concentrazioni di un muscolo che lavora, producono prima una sensazione di fatica e poi dolore. Quindi il lattato un ruolo nel bruciore durante lo sforzo ce l'ha, in combinazione con altri metaboliti. Quello che non fa è causare il dolore che arriva 24-48 ore dopo.🧠 LA TRAPPOLA #3Scambiare una successione per una causa. È arrivato prima quello, poi è arrivato questo, quindi è colpa di quello. -
La schiena “rovinata” di chi non ha mai avuto mal di schiena 17.08.2026 12mNel 2015 dei ricercatori della Mayo Clinic hanno messo insieme 33 studi, per un totale di 3110 persone a cui era stata fatta una risonanza o una TAC alla colonna. Nessuna di loro aveva mal di schiena.A vent'anni, il 37% aveva già una degenerazione discale e il 30% un disco che sporgeva. A ottant'anni si arriva al 96%.In questo episodio: perché "degenerazione" in radiologia non vuol dire quello che pensi, cosa succede davvero a chi fa subito la risonanza, e perché un referto può diventare una profezia che si realizza da sola.E in chiusura, lo studio dello stesso autore che complica il quadro. Perché esiste, e preferisco citarlo io.⚠️ Questo episodio parla del mal di schiena comune. Se hai avuto un trauma, perdita di forza, formicolii persistenti, febbre, perdita di peso inspiegabile, dolore notturno che non cambia con la posizione, un tumore in passato, o problemi di controllo di vescica e intestino, rivolgiti a un medico. Non faccio diagnosi e questo non è un consiglio clinico.⏱️ 10 minuti📚 LE FONTI — tutte verificate Brinjikji W, Luetmer PH, Comstock B, Bresnahan BW, Chen LE, Deyo RA, Halabi S, Turner JA, Avins AL, James K, Wald JT, Kallmes DF, Jarvik JG. "Systematic literature review of imaging features of spinal degeneration in asymptomatic populations." American Journal of Neuroradiology, 2015 Apr; 36(4): 811-816. → Revisione sistematica, 33 studi, 3110 soggetti asintomaticihttps://doi.org/10.3174/ajnr.A4173 Chou R, Fu R, Carrino JA, Deyo RA. "Imaging strategies for low-back pain: systematic review and meta-analysis." The Lancet, 2009 Feb 7; 373(9662): 463-472. → Revisione sistematica con meta-analisi, 6 trial randomizzati, 1804 pazientihttps://doi.org/10.1016/S0140-6736(09)60172-0 Lemmers GPG, van Lankveld W, Westert GP, van der Wees PJ, Staal JB. "Imaging versus no imaging for low back pain: a systematic review, measuring costs, healthcare utilization and absence from work." European Spine Journal, 2019 May; 28(5): 937-950. → Revisione sistematicahttps://doi.org/10.1007/s00586-019-05918-1 Brinjikji W, Diehn FE, Jarvik JG, Carr CM, Kallmes DF, Murad MH, Luetmer PH. "MRI findings of disc degeneration are more prevalent in adults with low back pain than in asymptomatic controls: a systematic review and meta-analysis." American Journal of Neuroradiology, 2015 Dec; 36(12): 2394-2399. → Revisione sistematica con meta-analisi — COMPLICA LA TESI DELL'EPISODIO, inclusa per completezzahttps://doi.org/10.3174/ajnr.A4498🔍 COSA NON SAPPIAMO ANCORALa fonte 4, dello stesso primo autore della fonte 1 e uscita sulla stessa rivista otto mesi dopo, ha trovato che negli adulti sotto i 50 anni diverse alterazioni — disco che sporge, degenerazione, estrusione, protrusione e altre — sono più frequenti in chi ha mal di schiena rispetto a chi non ne ha. Quindi le immagini non sono irrilevanti. Sono insufficienti: un pezzo del quadro, non il quadro. Da sole non spiegano perché fa male né prevedono come andrà.🧠 LA TRAPPOLA #2Scambiare una descrizione per una spiegazione. Il referto dice com'è fatta una cosa, e noi ci sentiamo il perché fa male.📲 Ogni mercoledì il sondaggio, ogni venerdì la risposta:https://whatsapp.com/channel/0029VbCeEYQ1Xque3I65Qi3C👤 Luca Peri — laureato in Scienze Motorie, personal trainer e preparatore atletico. Alleno di persona a Verona e online.Instagram: @ellepi_consulting -
Tonificare: la parola che ci ha fatto smettere di allenarci 10.08.2026 13mNel 2013 undici volontari hanno allenato per dodici settimane soltanto la gamba non dominante: una serie da mille ripetizioni a sessione, tre volte a settimana. L'altra gamba faceva da controllo.Alla fine il grasso era calato del 5%. Ma dalle braccia e dal tronco — non dalla gamba che avevano allenato."Tonificare" non è un termine tecnico: non esiste in fisiologia e non lo trovi in nessun libro di testo. È una parola nata nel marketing, e ha trasformato l'allenamento in una faccenda di ritocco.In questo episodio: perché il grasso funziona come un conto corrente e non come un rubinetto, cosa significa davvero "tono muscolare" in neurologia, e qual è il vero errore dei pesetti — che non è quello che pensi.E in chiusura, lo studio che sostiene il contrario di quello che racconto. Perché esiste, e preferisco citarlo io.⏱️ 13 minuti📚 LE FONTI — tutte verificate Ramírez-Campillo R, Andrade DC, Clemente FM, Afonso J, Pérez-Castilla A, Gentil P. "A proposed model to test the hypothesis of exercise-induced localized fat reduction (spot reduction), including a systematic review with meta-analysis." Human Movement, 2022; 23(3): 1-14. → Revisione sistematica con meta-analisihttps://doi.org/10.5114/hm.2022.110373 Ramírez-Campillo R, Andrade DC, Campos-Jara C, Henríquez-Olguín C, Alvarez-Lepín C, Izquierdo M. "Regional fat changes induced by localized muscle endurance resistance training." Journal of Strength and Conditioning Research, 2013; 27(8): 2219-2224. → Trial clinico, 11 soggetti, disegno intra-soggettohttps://doi.org/10.1519/JSC.0b013e31827e8681 Schoenfeld BJ, Grgic J, Ogborn D, Krieger JW. "Strength and hypertrophy adaptations between low- vs. high-load resistance training: a systematic review and meta-analysis." Journal of Strength and Conditioning Research, 2017; 31(12): 3508-3523. → Revisione sistematica con meta-analisi, 21 studihttps://doi.org/10.1519/JSC.0000000000002200 Miller T, Mull S, Aragon AA, Krieger JW, Schoenfeld BJ. "Resistance training combined with diet decreases body fat while preserving lean mass independent of resting metabolic rate: a randomized trial." International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, 2018; 28(1): 46-54. → Trial randomizzato controllato Frayn KN, Evans RD. "Metabolic Regulation: A Human Perspective", 4ª ed. Wiley-Blackwell. → Libro di testo Brobakken MF, Krogsaeter I, Helgerud J, Wang E, Hoff J. "Abdominal aerobic endurance exercise reveals spot reduction exists: a randomized controlled trial." Physiological Reports, 2023 Nov; 11(22): e15853. → Trial randomizzato controllato — SOSTIENE LA TESI OPPOSTA, incluso per completezzahttps://doi.org/10.14814/phy2.15853🔍 COSA NON SAPPIAMO ANCORALa fonte 1 propone un modello per studiare meglio il fenomeno proprio perché le ricerche esistenti sono troppo eterogenee. E la fonte 6 ha trovato un effetto reale: circa 700 g di grasso in meno sul tronco in dieci settimane, su 16 uomini sovrappeso. Va però letta per quello che è: il gruppo sperimentale si allenava circa il doppio del tempo del controllo, ed è la critica principale allo studio. Il dibattito non è chiuso al 100% — ma nessuno di questi effetti assomiglia a quello che viene promesso come "tonificazione".🧠 LA TRAPPOLA #1Scambiare una sensazione per un meccanismo. "Se brucia, sta funzionando."📲 Ogni mercoledì il sondaggio, ogni venerdì la risposta:https://whatsapp.com/channel/0029VbCeEYQ1Xque3I65Qi3C👤 Luca Peri — laureato in Scienze Motorie, personal trainer e preparatore atletico. Alleno di persona a Verona e online.Instagram: @ellepi_consulting
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