Tennis Time - Il Podcast del Tennis

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Tennis Time - Il Podcast del Tennis
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Jaksot 46
Viimeisin 15.09.2026

Tennis Time è il primo podcast in italiano dedicato al tennis, attivo dal 2015. Racconta questo sport con l'obiettivo di arricchire gli appassionati attraverso la conoscenza. Il team attuale è composto da Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

Jaksot

  • ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI 15.09.2026 1t 32min
    Lo US Open va a due giocatori che hanno problemi con la popolarità: Alexander Zverev non è amato quanto vorrebbe perché paga un carattere difficile, anche al di là delle note accuse di violenza privata. Nemmeno in Germania è idolatrato come giustificherebbero i suoi risultati e una relazione con una showgirl di successo (dunque sempre al centro del gossip). Da parte sua, Elena Rybakina farebbe volentieri a meno di tante attenzioni. "Rinuncerebbe anche a metà dei guadagni per una vita più tranquilla" è la provocazione di Ricky. A dieci anni dal momento più difficile della sua carriera, e nello stesso luogo, diventa numero 1 WTA e decreta il trionfo metaforico di Stefano Vukov. Le difficoltà economiche della WTA sono frutto dell'affannosa ricerca di una parità di montepremi che non ha senso: in arrivo un ridimensionamento? Una breve analisi dei match di Coppa Davis del weekend (Zverev e Shelton ci saranno?), poi qualche notiziola finale con due parole sula finale tra omosessuali a Tulln e il modo in cui è stata snobbata dall'ATP, nonché una news su Lorenzo Musetti: nel suo team entrerà... CAPITOLI00:00 Introduzione07:40 Dovesse chiudere l'anno in vetta, Zverev sarà un vero numero 1?24:43 Sascha e un'immagine non sempre perfetta43:25 Elena Rybakina, il trionfo della riservatezza55:40 La WTA avrà capito che inseguire la parità di montepremi non funziona?1:05:28 Il weekend di Coppa Davis in arrivo: una tra India e Corea sarà a Bologna, mentre Rep.Ceca-USA si elimineranno1:20:28 La finale tra omosessuali e una piccola novità nel clan Musetti
  • US OPEN: SHELTON per la gloria USA, spareggio SABALENKA-RYBAKINA 12.09.2026 47min
    Arrivano le finali dello US Open, ma prima segnaliamo che il Challenger di Tulln ospiterà la prima finale tra due tennisti (uomini) apertamente omosessuali. A New York è previsto grande equilibrio: Sabalenka-Rybakina sarà un'esibizione di balistica, sperando che sia entusiasmante come la finale di Indian Wells. Le due partono alla pari, con una lieve preferenza per la bielorussa. Tra gli uomini, la prestazione di Shelton in semifinale fa pensare che possa centrare l'exploit e restituire uno Slam agli Stati Uniti dopo 23 anni. Nonostante sia sotto 5-0 nei precedenti contro Zverev, gli vengono date ampie possibilità. Noi siamo concordi sul fatto che ce la possa fare.CAPITOLI00:00 Introduzione con focus su Brunold-Reis da Silva09:00 Sabalenka-Rybakina per il titolo femminile24:43 Zverev-Shelton per il titolo maschile
  • US OPEN: SHELTON-TIAFOE, L'America delle DIVERSITÀ 09.09.2026 1t 16min
    Ben Shelton estromette Alcaraz al termine di una battaglia furibonda, chiusa alle 3.30 del mattino. Con il contemporaneo successo di Frances Tiafoe, gli americani hanno la certezza di avere un finalista, peraltro emblema (soprattutto Tiafoe) di una minoranza etnica. Il protagonista del giorno è Shelton, bravo a sfruttare le incertezze di Alcaraz e - secondo i bookmakers - favorito per un posto in finale. Nella parte alta sembra difficile che Alexander Zverev non arrivi in finale. Tra le donne ci sarà per il terzo anno Pegula-Sabalenka, mentre la WTA rischierebbe di finire a gambe all'aria come era quasi già successo trent'anni fa. Chiudiamo parlando del Laboratorio online di Giornalismo Tennistico, organizzato da Jean-Christophe Cataliotti e che ha avrà Jacopo Lo Monaco nelle vesti di docente principale. Si parte il 15 ottobre, iscrizioni entro il 30 settembre.CAPITOLI00:00 Introduzione03:20 L'impresa di Ben Shelton contro Alcaraz10:20 Tiafoe in semifinale grazie ai tremori di Michelsen15:10 L'America delle minoranze etniche nel ricordo di Arthur Ashe30:02 Parte alta: difficilmente Zverev non centrerà la semifinale42:25 L'angolo del torneo femminile: subito dopo la puntata, Rybakina è diventata n.1 WTA. Sarà ancora Sabalenka-Pegula55:23 Secondo il Telegraph, la WTA sta per esaurire i propri fondi1:06:43 Il Laboratorio Online di Giornalismo Tennistico by Jean Christophe Cataliotti e Jacopo Lo Monaco
  • US OPEN: Con DARDERI l'Italia fa 30, ma senza lode 06.09.2026 53min
    L'unico italiano nella seconda settimana è Luciano Darderi. Ha vinto tre match da favorito e tenterà l'impresa contro Alexander Zverev. È il 30esimo Slam consecutivo in cui abbiamo almeno un rappresentante negli ottavi, ma - per varie ragioni - è anche uno dei peggiori della storia recente. La brutta figura delle sorelle Williams nel post-match del doppio invita a riflettere sulle modalità di ritiro dei campioni: è molto difficile scegliere tempi e modi giusti, e ognuno merita rispetto. Il torneo maschile oggi ci dirà se Alcaraz può essere davvero da corsa, mentre dopo aver "affossato" Musetti e Fritz oggi puntiamo il dito su Alex Michelsen, il cui rendimento è straordinario. Tra le donne, secondo Ricky, dodici delle sedici ancora in gara potrebbero avere legittime aspirazioni di vittoria.CAPITOLI00:00 Introduzione03:00 La brutta figura delle sorelle Williams12:10 Quali sono i tempi e i modi giusti per ritirarsi?26:10 Il torneo maschile: Alcaraz sarà "da corsa"?29:50 Darderi, ultimo italiano in gara… e il doppio con Kestelboim45:45 Torneo femminile: in dodici possono ancora aspirare a vincerlo
  • 23 anni dopo, un AMERICANO vincerà uno SLAM? 04.09.2026 59min
    La sconfitta di Musetti ha messo a nudo la caducità dei pronostici... soprattutto i nostri. Lo US Open del carrarino rimarrà un "What If" perché soltanto un KO fisico ha permesso a Sweeny di batterlo. Per l'Italia restano Cobolli e Darderi, ma il loro percorso avrebbe ostacoli apparentemente molto ostici negli ottavi: Zverev e Fritz. Mai come in questo torneo - fatta salva l'incognita Alcaraz - gli astri sembrano essersi allineati per i giocatori americani, che non vincono uno Slam maschile dal 2003. Tuttavia c'è ancora spazio per ulteriori sorprese. Stesso discorso per il femminile: le prime quattro teste di serie sembrano avere qualcosina in più, ma tante giocatrici possono nutrire legittime ambizioni. A chiudere, spieghiamo perché Nick Kyrgios è riuscito a strappare soltanto un mese di squalifica: hanno creduto alla sua versione secondo cui il consumo di cocaina si è verificato "fuori dalle competizioni". Una volta accettato questo, è stato applicato il regolamento.00:00 Introduzione08:55 Delusione Musetti12:10 Gli azzurri ancora in gara: Darderi avanza a fatica15:35 Il punto sulla corsa alle ATP Finals: sei posti già assegnati?20:25 Cobolli tiene duro, ma adesso viene il difficile22:15 Che occasione per gli americani, guidati da Taylor Fritz32:00 Considerazioni generali sul torneo maschile42:40 L'angolo del torneo femminile48:20 Perché Nick Kyrgios ha preso soltanto un mese di squalifica?
  • E se fosse la grande occasione per LORENZO MUSETTI? 02.09.2026 1t 5min
    Si sta completando il primo turno di uno US Open condizionato dalla pioggia. Dedichiamo proprio a questo, e ai tetti retrattili (con i loro vizi e virtù), la prima parte della puntata. Una riflessione sulla clamorosa eliminazione di Novak Djokovic, dopodiché ci focalizziamo sul torneo degli italiani: Cobolli ha centrato un gran rimonta, ma si intravede qualche segno di stanchezza. Proprio per questo, visti i primi turni, il tabellone potrebbe essere amico di Lorenzo Musetti. Analizziamo poi un torneo che non ha favoriti: (Ricky: "Non credo vincerà una delle prime due teste di serie"), con aneddoti vari e qualche parola per il tabellone femminile. 00:00 Introduzione: il tetto retrattile fa il bene del torneo?18:50 Quale futuro per Novak Djokovic?29:20 Il torneo degli italiani: Musetti in lizza per la semifinale?43:08 Considerazioni sul torneo maschile56:05 Due parole sul torneo femminile
  • SENZA SINNER, sarà lo US Open delle INCERTEZZE 24.08.2026 1t 17min
    Video numero 100 del canale! L'esito di Montreal e Cincinnati ci conferma che sarà uno US Open apertissimo, aperto a mille soluzioni. Oggi parliamo a ruota libera dei possibili favoriti, considerando che per Alcaraz sarà il rientro dopo uno stop di 4 mesi. Un esito così incerto, data l'assenza di Jannik Sinner, potrebbe regalare uno Slam molto divertente. L'auspicio è che tanti nuovi appassionati, che si sono avvicinati al tennis con Sinner, possano godersi il torneo e scoprire che può essere ugualmente entusiasmante. In campo femminile salgono a dismisura le azioni di Coco Gauff, che peraltro ha già vinto lo US Open nell'anno in cui si era imposta a Cincinnati. Chiudiamo manifestando la nostra sorpresa per la mancata wild card a Stan Wawrinka, a cui si aggiunge l'accanimento di Venus Williams nel prolungare (e in parte rovinare) una carriera ormai terminata.CAPITOLI00:00 Un'introduzione un po' particolare14:03 Cincinnati ha acceso la stella di Arthur Fils. Sarà il prossimo Slammer francese?22:20 Tanti possibili favoriti: sarà la volta buona per un americano?38:50 Gli Slam fanno leggenda a prescindere: per questo, sarà uno US Open da non perdere a prescindere dalle assenze50:50 Donne tra "l'accanimento" di Venus Williams e il gran momento di Coco Gauff1:04:20 La mancata wild card a Stan Wawrinka: inspiegabile
  • NICK KYRGIOS, UN AUTOGOL ALLA COCAINA 20.08.2026 1t 7min
    Il tema del giorno è la positività di Nick Kyrgios alla cocaina. Vista la sua condotta ai tempi della positività di Jannik Sinner, le reazioni (soprattutto social) sono state molto accese. Inevitabile l'attacco a un giocatore che si era esposto molto platealmente, ma che oggi è in evidente difficoltà. Come si può definire altrimenti uno che assume volontariamente una sostanza proibita - con i rischi annessi! - dopo aver fatto per due anni il paladino della giustizia? Per questo, Ricky gli concederebbe l'oblio e fa sue le parole di Simona Halep, sia pure scritte con con altri intenti dalla rumena: "Non colpire mai qualcuno quando è a terra". Giusto: Kyrgios aveva volgarmente esagerato, ma adesso le sue difficoltà sono ben più grandi di una potenziale squalifica (che peraltro non avrà effetti su una carriera, già in Game Over). Ricostruiamo nel dettaglio la vicenda delle accuse di violenza dell'ex fidanzata Chiara Passari, cercando di capire se "violento" sia tra gli aggettivi da associare all'australiano. A chiudere, Ricky risponde ad alcune critiche e tematiche pervenute nei tantissimi commenti al suo articolo sulla vicenda.CAPITOLI00:00 La cocaina di Nick Kyrgios15:55 La positività e i potenziali rischi per l'australiano25:55 Ben vengano le critiche, ci mancherebbe27:10 L'accusa e l'archiviazione di violenza privata nei confronti dell'ex fidanzata. Come andò veramente?43:50 Repliche ad alcuni commenti apparsi su X
  • JODAR è all'altezza del SINNER VENTENNE? 17.08.2026 1t 28min
    Lo "Scarpa Gate" di Rafael Jodar (e le varie reazioni) stanno delineando un personaggio interessante. Al netto di quello che farà a Cincinnati, i suoi numeri a parità di età non sfigurano rispetto a quelli di Jannik Sinner, per quanto i due abbiano scelto due strade diverse (Bordighera a 14 anni per l'italiano, Charlottesville a 18 per lo spagnolo). Le premesse sono buone, ma soltanto i prossimi anni ci diranno se Jodar sarà all'altezza. Intanto guiderà la Spagna nel turno di qualificazione di Coppa Davis, le cui convocazioni sono state pubblicate in queste ore. Noi le analizziamo, poi due parole sul tennis femminile e la rinascita di Iga Swiatek: "Quando gioca al 100%, ha qualcosa in più rispetto alle altre". Considerazioni sparse sui giocatori italiani in campo in questi giorni e poi, a chiudere, un omaggio a Guillermo Vilas per il suo 74esimo compleanno. Con tante chicche poco conosciute.CAPITOLI00:00 Introduzione05:30 Jodar-Sinner, un paragone a parità di età30:50 Le convocazioni di Davis: tante belle partite… più Corea-India49:15 Donne: sta tornando la Swiatek di qualche anno fa?59:10 Da Cobolli a Darderi, il momento degli italiani1:17:40 Auguri al Poeta della Pampa
  • SINNER-CINCINNATI, un'assenza che non deve PREOCCUPARE 10.08.2026 1t 17min
    Il forfait di Sinner a Cincinnati può destare pensieri sul breve, ma il peso di una carriera non si valuta in base ai tornei saltati. Per intenderci, hanno saltato un mucchio di Masters 1000 anche Nadal (31), Federer (43) e Djokovic (27). Il clamore per gli accadimenti degli ultimi giorni ci è dunque parso eccessivo. I quarti del Canadian Open offrono sfide di assoluto interesse: mese dopo mese, Rafael Jodar sembra avere le stimmate per il difficile ruolo di "terzo incomodo". Dopo due parole sul settore femminile, riflettiamo sulla triste fine di tennis.com: era il sito tennistico più importante, oggi si limita a essere un raccoglitore di risultati senza nessun approfondimento. Il giornalismo scritto è davvero agli sgoccioli? Il futuro sono soltanto i podcast?CAPITOLI00:00 Introduzione05:10 Niente Cincinnai per Sinner24:40 Montreal: Darderi nei quarti e nel gruppone in corsa per Torino27:30 Gli altri protagonisti, con focus su Mensik e Jodar: lo spagnolo è il potenziale "Terzo Incomodo"43:00 Gli altri italiani in Canada49:03 L'angolo del circuito WTA54:30 La brutta fine di tennis.com e il futuro dell'approfondimento giornalistico
  • VONDROUSOVA, che PASTICCIO! DJOKOVIC, cosa dici? Al via il CANADIAN OPEN 04.08.2026 1t 47min
    Accurata analisi della squalifica a Marketa Vondrousova. Questa storia non ha innocenti: lei è stata quantomeno... superficiale, il suo manager non conosceva le regole, la DCO ha avuto un comportamento rivedibile e il Tribunale le ha dato una "pacca sulla spalla" salvo rifilarle il massimo della pena. Nella prima metà della puntata svisceriamo i dettagli di questa storia che finirà al CAS di Losanna. Secondo Ricky, c'è margine per uno sconto. Djokovic propone di estendere al circuito ATP il sistema di punteggio delle Next Gen Finals: poco sensato, e strano che l'idea arrivi dal Re del Quinto Set. "Ma così ne trae beneficio lui, a quasi 40 anni" afferma Luca. Il personaggio tennistico di questi giorni è Alexandra Eala: "Mi sono sbagliato su di lei: entrerà tra le top-10" dice Ricky. Chiudiamo rispondendo a due vostre riflessioni: le minacce (via social) degli scommettitori e le possibili contromisure, nonché una possibile proposta sull'annoso tema del calendario.CAPITOLI00:00 Introduzione03:30 TUTTO sul caso Vondrousova. In arrivo uno sconto al CAS?55:50 "Mettiamo le regole Next Gen ai tornei ATP" Djokovic, ma cosa dici?1:10:25 L'attualità: inizia il Canadian Open, delirio Eala tra Washington e Toronto1:25:25 Le minacce ai giocatori: che fare?1:36:00 Una proposta sui Masters 1000
  • Il BENESSERE di SINNER vale più di MONTREAL e del BONUS POOL 26.07.2026 1t 31min
    Per il secondo anno di fila, Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 canadese. Le ragioni di programmazione sembrano evidenti (anche se gli costeranno il 25% del Bonus Pool di fine anno, circa un milione di dollari), ma il torneo di Montreal-Toronto è più soggetto di altri a forfait eccellenti: trentatré top-10 dal 2014 a oggi. Purtroppo per loro, è (molto) difficile trovare una soluzione. Il dibattito sulla collocazione del torneo olimpico parte da una certezza: la "colpa" della (quasi) concomitanza con Wimbledon è degli organi di governo tennistici, non certo del CIO o di World Tennis. Alcune curiosità regolamentari. Chiudiamo con i personaggi della settimana: Lilli Tagger, Quentin Halys e l'amato (da Luca) Marc-Andrea Huesler. CAPITOLI00:00 Una ricca introduzione, con qualcosa che doveva essere detto18:25 Il forfait di Sinner e Djokovic al Masters 1000 di Montreal24:30 Perché il torneo canadese è così soggetto a rinunce? Un tentativo di spiegazione45:35 Olimpiadi subito dopo Wimbledon: di chi è la colpa?1:04:45 Curiosità sulle entry list olimpiche1:12:53 I piccoli grandi eroi della settimana
  • Abbiamo lanciato SINNER, ma non abbiamo avuto le NEXT GEN FINALS 21.07.2026 1t 5min
    Il primo titolo "pro" di Jannik Sinner è arrivato al Challenger di Bergamo nel 2019, coronamento di uno dei pochi tornei davvero dotati di "anima". Pochi sapevano, tuttavia, che Bergamo aveva partecipato al bando per ospitare nel Next Gen Finals dopo l'Arabia Saudita, forte di un pacchetto molto competitivo. L'offerta non è stata accolta, ma anziché creare una shortlist di città candidate, l'ATP si sarebbe rivolta alla FITP, che - pare - porterà l'evento a Reggio Calabria. In questa chiacchierata densa di contenuti, il direttore del torneo Marco Fermi ricorda quella magica settimana del 2019, racconta l'iter, le speranze, il diniego e la delusione per la mancata avventura Next Gen Finals, rivendica con orgoglio la bontà del torneo ITF (forse non sempre riconosciuta) e racconta gustosi aneddoti su quello che è stato - e quello che sarà - il Challenger di Bergamo.CAPITOLI00:00 Introduzione04:52 Febbraio 2019: l'avventura di Sinner a Bergamo13:20 Bergamo e la (forte) candidatura per le Next Gen Finals. Com'è andata? 43:35 L'ITF di Bergamo e quella mancata attenzione mediatica49:40 Fatti e "misfatti" del Challenger, con appuntamento al 2027
  • Chi sono i PIÙ GRANDI DI SEMPRE? SINNER e ALCARAZ come sono messi? 19.07.2026 1t 21min
    Hanno fatto discutere le parole di Brad Gilbert sui migliori giocatori di tutti i tempi. "Sinner e Alcaraz non sono neanche tra i top-15" ha detto. Giusto, comprese le sue argomentazioni (ma troppi hanno estrapolato la frase dal contesto). Il suo ragionamento, tuttavia, perde credibilità quando propone la sua top-10: una classifica che dimentica un'enorme fetta di storia, tanto affascinante quanto difficile da approcciare. In questa puntata vi spieghiamo quali sarebbero i criteri più giusti per effettuare un ranking All-Time il più possibile vicino alla realtà. Il tentativo migliore è quello di Jeff Sackmann su Tennis Abstract: illustriamo i suoi criteri e poi discutiamo le sue conclusioni, senza la pretesa di fare una classifica ma individuando il nostro GOAT...e no, non siamo d'accordo. Secondo Sackmann, oggi Sinner è 32esimo e Alcaraz 43esimo. CAPITOLI00:00 Introduzione04:05 La top-10 All-Time di Gilbert: imbarazzante13:50 La classifica che più di tutte si avvicina alla verità: quella di Jack Sackmann25:25 Partendo da Sincaraz, analizziamo il ranking di Sackmann40:15 Quanto vale l'influenza extra-campo dei giocatori nella loro valutazione?44:30 Sul GOAT abbiamo un'opinione diversa! Il n.1 di Luca è...51:33 Ricky spiega perché un certo giocatore è il suo GOAT01:00:30 Uno sguardo a giocatori e vicende del passato remoto01:02:50 I nostri consigli su come approcciare l'argoemento01:07:40 Uno sguardo all'attualità, con tante piccole informazioni che difficilmente troverete altrove
  • SINNER TRIONFA A WIMBLEDON: un Robot che si sa aggiornare 13.07.2026 1t 12min
    L'Italia del tennis è in festa per il successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne celebriamo la forza e la capacità di aver riattivato il suo "Sistema Operativo", rendendolo di nuovo immune ai virus dopo il "bug" di Parigi. Manca un po' l'epica nei suoi successi, ma non è colpa sua (anzi, è un merito). Dopo aver ragionato su cosa si intenda per "epica" nello sport, doverosi complimenti a Linda Noskova che ci ha regalato una grande storia. Come sempre, ci concediamo varie ed eventuali e rivendichiamo il diritto di valutare i tennisti SENZA tenere conto della loro nazionalità. Secondo troppi, dovrebbe essere una discriminante nella narrazione su Jannik.CAPITOLI00:00 - Introduzione06:10 - Jannik Sinner, il robot è tornato invincibile20:40 - A parità di età, Sinner ha vinto esattamente quanto Djokovic22:40 - Cosa si intende per "epicità" nello sport?28:30 - Noi parliamo di Sinner senza essere condizionati dal suo passaporto: crediamo si possa40:00 - Le chiavi tecniche del successo a Londra49:00 - Linda Noskova, che storia meravigliosa1:00:30 - Conclusioni e risposta alle vostre riflessioni
  • È ancora Sfida tra Titani: a WIMBLEDON sarà SINNER vs. DJOKOVIC 08.07.2026 1t 8min
    La semifinale più attesa ci sarà: Sinner ci è arrivato in carrozza, Djokovic ha dovuto lottare per oltre cinque ore contro Auger-Aliassime (ma sta avendo 86 ore per recuperare). Che partita vedremo sul Centre Court? Riflettiamo sulle semifinali femminili (con i pronostici falliti da Ricky), poi grande spazio al torneo maschile, dalla super-sfida Sinner-Djokovic alla mezza delusione Cobolli, passando per l'incredibile impresa di Arthur Fery, semifinalista-carneade. E se volesse sgambettare Zverev per giocarsi il titolo nel giorno del suo 24esimo compleanno? A chiudere, rispondiamo a un quesito sul rallentamento dell'erba e il dress code di Wimbledon.
  • COBOLLI e PAOLINI ai quarti, SINNER sfida l'uomo che ha saldato i suoi DEBITI 06.07.2026 56min
    Tabelloni ormai allineati ai quarti: l'Italia esulta con un (super) Cobolli che trae forza dal sentirsi un po' sottovalutato. La vittoria contro De Minaur è una spettacolare prova di maturità, e crediamo arriverà in semifinale prendendosi la rivincita su Arthur Fery, di gran lunga la "fiaba" del torneo. Approda ai quarti anche Jasmine Paolini, splendida nel disinnescare la Eala e che può giocarsela contro Marta Kostyuk, per quanto i bookmakers vedano favorita l'ucraina. Ricky continua a credere nel suo pronostico, Luca vorrebbe una finale tutta ceca… ma attenzione all'impressionante condizione atletica di Naomi Osaka. Felix Auger-Aliassime e Jan-Lennard Struff sono gli ultimi avversari prima dell'attesa semifinale Sinner-Djokovic. L'azzurro sfida un giocatore che raggiunge i suoi primi quarti Slam a 36 anni… dopo aver dovuto risarcire la sua ex allenatrice in virtù di un vecchio contratto.
  • COBOLLI da URLO: vince da CAMPIONE ed è negli ottavi con SINNER e PAOLINI 04.07.2026 1t
    Reduci dalla bella vittoria di Flavio Cobolli contro Karen Khachanov, facciamo il punto al giro di boa di Wimbledon 2026. Il romano sta mostrando qualità eccezionali: grinta e attaccamento alla partita lo rendono un campione che merita di stare tra i top-10. La partecipazione alle ATP Finals è pressoché certa, e Ricky ammette di essersi sbagliato su di lui: "È diventato più forte di quanto pensassi". L'Italia procede, anche se abbiamo registrato mentre Sonego e Berrettini scendevano in campo. La scelta di non giocare il doppio sembra giovare a Jasmine Paolini, e iniziano a cadere nomi "pesanti" nel tabellone femminile. Chiudiamo parlando delle possibili novità riguardo al doppio e rispondiamo a chi ci chiede di una possibile abolizione dei controlli antidoping.
  • Inizia Wimbledon: SINNER tornerà a DOMINARE? 28.06.2026 1t 1min
    Accaldati e un po' di fretta… Ma non potevamo saltare la prima puntata griffata Wimbledon. Nel nostro consueto ping pong tra gli Slam e i tornei di terza fascia, vi raccontiamo quello che ci passa per la testa, partendo da un dato numerico sorprendente: tra uomini e donne, l'Italia avrà "soltanto" nove giocatori ai nastri di partenza. Un po' pochi per gli standard a cui ci eravamo abituati. Sinner dovrà dimostrarci di essere tornato il cannibale di qualche mese fa, tra gli altri c'è curiosità per Cobolli e Berrettini, mentre le tre ragazze hanno pescato piuttosto male. Approfondiamo la "Teoria Dario", che il sorteggio di Wimbledon sembra aver confermato ancora una volta. E buon torneo a tutti, naturalmente su Sky e con Tennis Time.
  • Il rientro di SERENA WILLIAMS HA SENSO? I favoriti di WIMBLEDON 22.06.2026 1t 12min
    Serena Williams torna a Wimbledon: competitiva o meno, non è una buona notizia per il tennis. Secondo Ricky non è stata una scelta improvvisata, ma lo aveva in mente da tempo. Al Queen's splende la stella di Francisco Cerundolo: attenzione alla sua partnership con Nicolas Massu, che "studia" per diventare il miglior coach del mondo. Tuttavia, una sua sconfitta prematura a Wimbledon non sarebbe una grande sorpresa. In vista di Wimbledon analizziamo le quote dei bookmakers, mentre per il femminile Ricky tenta il bis dopo aver preso la vincitrice del Roland Garros. A chiudere, primissime considerazioni sulla squalifica a Marketa Vondrousova. Sarà necessario, tuttavia, leggere la sentenza prima di avere un'idea precisa.