Dentro il caso

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Epizode 36
Najnovija 26.05.2026

Ogni settimana raccontiamo la cronaca nera italiana: i fatti che hanno segnato il nostro Paese, le storie che continuano a far discutere e le domande che restano sospese anche quando i riflettori si spengono. Lo facciamo con un obiettivo chiaro: provare a capire cosa è successo davvero e come funziona — o non funziona — la giustizia italiana. Analizziamo i casi, ricostruiamo le indagini, ripercorriamo i processi. Entriamo nelle scelte degli inquirenti, nelle ipotesi rimaste sul tavolo, nelle verità che ancora oggi fanno discutere.

Epizode

  • Unabomber - Il dinamitardo del Nord-Est | Prima parte 26.05.2026 36min
    Nell’agosto del 1994, a Sacile, in provincia di Pordenone, un tubo bomba esplode durante una sagra di paese. Quello che inizialmente viene etichettato come il gesto isolato di un gruppo ambientalista assume presto i contorni dell’azione di un attentatore seriale, al quale verrà attribuito il nome del più famoso terrorista statunitense: Unabomber. Nei mesi successivi, infatti, altri tubi bomba, le cosiddette pipe bomb, esplodono in tutto il Nord-Est italiano. Quando dopo l’ultimo ordigno esploso, sembra che Unabomber si sia fermato, all’alba del nuovo millennio nuovi dispositivi nascosti in oggetti di uso comune segnano l’inizio di una seconda fase di attentati. Questa volta, però, i suoi obiettivi diventano i bambini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Garlasco - Una nuova ricostruzione 19.05.2026 28min
    Le nuove indagini su Andrea Sempio avrebbero portato gli inquirenti a delineare una diversa ricostruzione di quanto accaduto la mattina del 13 agosto del 2007 a Garlasco. Secondo questa ipotesi, le celle telefoniche collocherebbero Sempio nel paese in un orario compatibile con quello del delitto, mentre l’alibi legato allo scontrino del parcheggio non sarebbe ritenuto attendibile dagli investigatori. Il possibile movente sarebbe legato ad alcuni video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi, che Sempio avrebbe conosciuto e visto. Gli inquirenti ipotizzano che il giovane, infatuato della ragazza, avrebbe tentato un approccio sessuale nei suoi confronti; al rifiuto di Chiara sarebbe poi seguita l’aggressione culminata nell’omicidio.   Correzione Nel corso della puntata del 14 maggio 2026 abbiamo riportato in modo errato un’informazione relativa agli accertamenti genetici effettuati nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi. Abbiamo definito come “mitocondriale” il DNA trovato nei campioni prelevati dalle unghie della vittima, quando invece si tratta di una traccia parziale di DNA maschile relativa al cromosoma Y, una caratteristica genetica trasmissibile esclusivamente per linea paterna. Abbiamo inoltre associato erroneamente il DNA mitocondriale a una trasmissione in linea paterna, mentre è vero il contrario: il DNA mitocondriale si trasmette per linea materna. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Garlasco - Indagini chiuse 13.05.2026 36min
    Il 7 maggio la Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio la chiusura delle indagini preliminari. È lui l’unico indagato in questo nuovo filone d’inchiesta sul caso di Garlasco. Secondo gli investigatori, sarebbe stato Sempio a uccidere Chiara Poggi il 13 agosto 2007. Il DNA rinvenuto sulle unghie della vittima, un'impronta, un alibi ritenuto falso, numerose intercettazioni ambientali, insieme ad altri elementi e incongruenze, costituiscono il quadro su cui si fonda il convincimento della Procura. In questa puntata ripercorriamo i passaggi chiave dell’inchiesta e il lavoro svolto dagli investigatori nel corso di oltre un anno di indagini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Forteto - Lo scandalo che nessuno ha fermato | Seconda parte 12.05.2026 31min
    Nel 2001, la condanna dell’Italia da parte della CEDU riporta il Forteto in un’aula di giustizia. Nonostante ciò, i minori continuano a essere affidati alla cooperativa agricola. Mentre le istituzioni continuano a fingere che nulla sia accaduto, al Forteto i primi affidati — ormai adulti — iniziano a difendere i propri figli dagli abusi di Fiesoli, allontanandosi dalla comunità. Infine, uno di loro, Giuseppe Aversa, denuncerà Rodolfo Fiesoli, che verrà presto arrestato, dando avvio a un processo destinato a segnare la fine della cooperativa agricola. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Forteto - Lo scandalo che nessuno ha fermato | Prima parte 05.05.2026 38min
    Nell’agosto del 1977, tra le colline fiorentine, Rodolfo Fiesoli fonda la Cooperativa agricola Il Forteto. La comunità accoglie minori provenienti da gravi situazioni familiari, affidati a Fiesoli e ai suoi collaboratori dalle istituzioni locali. All’interno del Forteto, Fiesoli inizia a professare un’ideologia fondata sulla presunta risoluzione dei problemi personali attraverso la sessualità. Meno di un anno dopo, viene arrestato e condannato per reati sessuali commessi sui minori a lui affidati. Nonostante questa condanna, le istituzioni minorili si schierano a favore del Forteto, continuando ad affidare minori a Fiesoli e alla sua comunità per i successivi trent’anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Giulia Tramontano - Storia di un femminicidio | Seconda parte 28.04.2026 23min
    Dopo l’arresto e la confessione, Alessandro Impagnatiello viene rinviato a giudizio. Il processo lo vede imputato per omicidio pluriaggravato nei confronti della fidanzata Giulia Tramontano. Nel corso del dibattimento vengono smentite tutte le sue versioni dei fatti relativi al 27 maggio 2023. Accusa e difesa si confrontano soprattutto sul riconoscimento dell’aggravante della premeditazione: con il topicida somministrato nei mesi precedenti, Impagnatiello voleva uccidere il feto o Giulia Tramontano? Se la Corte d’Assise conferma l’aggravante contestata, in sede di appello i giudici potrebbero però giungere a conclusioni diverse. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Giulia Tramontano - Storia di un femminicidio | Prima parte 21.04.2026 36min
    Giulia Tramontano convive a Senago, in provincia di Milano, con il fidanzato Alessandro Impagnatiello ed è incinta al settimo mese.Il 27 maggio 2023 incontra un’altra ragazza con la quale Impagnatiello intratteneva una relazione parallela: le due si rivelano reciprocamente tutte le bugie dell’uomo.La sera stessa Giulia torna a casa con l’intenzione di lasciarlo. Poco dopo viene uccisa.La sera seguente, Impagnatiello denuncia la scomparsa di Giulia: i due, sostiene, avevano litigato e la donna si sarebbe allontanata volontariamente, anche perché dal suo borsellino mancano contanti e carte di credito.La raffazzonata ricostruzione dura solo pochi giorni, finché non è costretto a confessare la verità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Meredith K. - Tutti i ragionevoli dubbi | Seconda parte 14.04.2026 26min
    Le indagini cambiano direzione quando emerge il nome di Rudy Guede, arrestato in Germania ed estradato in Italia. Il suo DNA è sulla scena del crimine, ma non basta a chiudere il caso: gli inquirenti continuano a sostenere che non abbia agito da solo. Intanto, Patrick Lumumba viene scagionato, mentre le accuse contro Amanda Knox e Raffaele Sollecito si rafforzano, tra contraddizioni, pressioni e interrogatori discussi. Il processo mediatico esplode, trasformando il caso in un fenomeno globale. Ma tra prove controverse, errori investigativi e ribaltamenti in aula, si arriva a un esito definitivo: Amanda Knox e Raffaele Sollecito vengono assolti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Meredith K. - Tutti i ragionevoli dubbi | Prima parte 07.04.2026 38min
    Il 1 novembre 2007, a Perugia, viene uccisa Meredith Kercher, una studentessa inglese in Erasmus. A dare l’allarme è la sua coinquilina statunitense, Amanda Knox. Insieme al fidanzato, Raffaele Sollecito, racconta di essere arrivata nella casa del delitto soltanto la mattina stessa, dopo aver trascorso la notte fuori insieme. Dopo un interrogatorio durato più di 50 ore, Amanda Knox dichiara però di aver mentito e afferma che, la notte dell’omicidio, si trovava anche lei nella casa e di aver sentito un grido provenire dalla camera di Meredith. Accusa inoltre un uomo, Patrick Lumumba, indicandolo come autore del delitto. Amanda Knox e Raffaele Sollecito vengono quindi arrestati. Sulla scena del crimine, però, le uniche tracce e impronte risultano riconducibili a un certo Rudy Guede, fuggito nel frattempo in Germania. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Concordia - Diario di un naufragio 31.03.2026 36min
    La notte del 13 gennaio 2012, la nave da crociera Costa Concordia urta uno scoglio delle Scole, a poche centinaia di metri dalla costa dell’Isola del Giglio, e inizia ad affondare, con a bordo circa 4.200 persone. Il comandante, Francesco Schettino, attende circa cinquanta minuti prima di ordinare l’abbandono della nave e allertare i soccorsi, causando un ritardo nelle operazioni di emergenza che si svolgono senza un adeguato coordinamento da parte degli ufficiali; alcuni di loro, tra cui lo stesso Schettino, abbandonano la nave raggiungendo gli scogli poco distanti. Nel frattempo, l’imbarcazione si inclina progressivamente fino a coricarsi su un fianco, con metà dello scafo sommerso, e il bilancio finale sarà di trentadue vittime. I processi successivi cercheranno di ricostruire le azioni del comandante e di accertarne le responsabilità nel naufragio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Delitto Vannini - Pervicacia e spietatezza | Seconda parte 24.03.2026 31min
    Un difetto di fabbricazione della pistola sconfessa la prima versione fornita agli inquirenti da Antonio Ciontoli: il colpo verso Marco non può essere partito per sbaglio. Ciontoli cambia di nuovo versione: ha sparato per scherzo credendo la pistola fosse scarica. Perché però una volta partito il colpo sia lui che i familiari hanno provato in ogni modo a coprire quanto realmente accaduto? Se fossero intervenuti i sanitari nelle immediatezze del fatto Marco sarebbe stato salvato. Il processo tenta di ricostruire quanto accaduto quella sera a Ladispoli, chiedendosi se la famiglia abbia mai voluto, anche solo come conseguenza eventuale del proprio agire, la morte di Marco Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Delitto Vannini - Pervicacia e spietatezza | Prima parte 17.03.2026 40min
    Il 17 maggio 2015 Marco Vannini viene ferito da un colpo di pistola nella casa della famiglia della fidanzata a Ladispoli, in provincia di Roma. Nei minuti successivi nessuno chiama subito i soccorsi: tra esitazioni e tentativi di minimizzare, il tempo passa mentre le condizioni di Marco peggiorano. Quando finalmente arriva l’ambulanza è ormai troppo tardi. Le indagini e i processi faranno emergere una verità fatta di silenzi e responsabilità condivise dall'intera famiglia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Erika e Omar - Il delitto che l’Italia non riuscì ad accettare | Seconda parte 10.03.2026 21min
    Erika e Omar vengono portati in caserma con la scusa di ulteriori chiarimenti. Ignari di essere registrati, si confrontano sulla versione da fornire agli inquirenti, finendo per confessare il duplice delitto ai danni della madre e del fratello di Erika. I due vengono quindi arrestati. Il movente sarebbe stato atrocemente banale: il desiderio di libertà. Davanti al Tribunale per i Minorenni la coppia si sfalda, accusandosi a vicenda di essere stati l’ideatore e il principale autore del delitto. Il processo proverà a rispondere a una domanda fondamentale: chi dei due era stato davvero l’ideatore? Avevano sempre agito insieme oppure tra i due esisteva una personalità dominante? E soprattutto: se Erika e Omar non si fossero mai incontrati, sarebbero stati capaci di commettere da soli quel delitto? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Erika e Omar - Il delitto che l’Italia non riuscì ad accettare | Prima parte 03.03.2026 28min
    Il 21 febbraio 2001 Erika De Nardo chiama i soccorsi dopo il ritrovamento dei corpi della madre Susy Cassini e del fratellino Gianluca, raccontando di un’aggressione compiuta da sconosciuti. Per alcune ore la città e gli investigatori credono alla versione della ragazza, mentre l’opinione pubblica si stringe attorno a quella che sembra l’unica sopravvissuta. Ma le indagini iniziano presto a mostrare incongruenze: mancano prove di intrusioni e il racconto si sgretola, fino a rivelare che in casa, al momento del delitto, non c’erano estranei, ma soltanto Erika e il suo fidanzato Omar. Il caso smette così di essere una storia di criminalità casuale e diventa il racconto disturbante di un male nato dentro una famiglia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Erba - Il racconto di una strage | Seconda parte 24.02.2026 28min
    Olindo Romano e Rosa Bazzi ritrattano davanti al GUP le confessioni rese precedentemente. Sostengono di aver ammesso responsabilità sotto pressione, dopo interrogatori lunghi e logoranti, in un clima che li avrebbe portati a dire ciò che gli investigatori si aspettavano. Parlano di dichiarazioni rese in uno stato di forte fragilità emotiva. La ritrattazione, però, non scalfisce l’impianto accusatorio: quelle ammissioni vengono considerate coerenti e riscontrate da altri elementi raccolti durante le indagini. Il processo si conclude con la condanna all’ergastolo per entrambi, verdetto confermato in appello e in Cassazione. Eppure, negli anni successivi, attorno a quelle dichiarazioni e alla ricostruzione dei fatti continueranno ad affiorare dubbi, richieste di revisione e interrogativi mai del tutto sopiti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Erba - Il racconto di una strage | Prima parte 17.02.2026 39min
    Dicembre 2006. In un appartamento di Erba scoppia un incendio. Quando i soccorritori entrano capiscono subito che il fuoco non è la causa della tragedia: dentro ci sono quattro corpi, vittime di un’aggressione feroce. Le fiamme sembrano solo un tentativo di cancellare le tracce. Nessuna porta forzata, nessuna intrusione dall’esterno: chi ha colpito conosceva quel palazzo. I sospetti si fermano al piano di sotto, su due vicini già in lite con le vittime: Olindo Romano e Rosa Bazzi. Arrestati, confessano. Il caso sembra chiuso, fino a quando davanti al GUP i coniugi raccontano tutta un'altra storia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Yara - Un'indagine senza precedenti | Seconda parte 10.02.2026 29min
    Gli inquirenti dispongono di una traccia decisiva: un profilo genetico che ritengono appartenere all’uomo che ha ucciso Yara Gambirasio. Da solo, però, non basta. Per trasformarlo in un nome servirà un lavoro senza precedenti: il confronto con migliaia di campioni di DNA. Dopo mesi di analisi emerge il primo risultato concreto: una compatibilità parziale tra il DNA di Ignoto 1 e quello di un giovane che si è sottoposto volontariamente al test. Non è lui l’assassino, ma un suo parente stretto. Da quel momento l’indagine accelera. Manca poco prima che, per la prima volta, l’Italia conosca il nome dell’uomo destinato a diventare il fulcro di uno dei processi più discussi degli ultimi anni. Un nome che porterà a un lungo procedimento giudiziario e, infine, a una condanna: Massimo Bossetti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Yara - Un'indagine senza precedenti | Prima parte 03.02.2026 30min
    Il 26 novembre 2010 una ragazza di tredici anni scompare a Brembate di Sopra. Si chiama Yara Gambirasio. Per settimane le ricerche non portano ad alcun risultato, finché, tre mesi dopo, un appassionato di aeromodellismo individua casualmente il suo corpo in un campo poco distante. Sul cadavere vengono rilevati residui di calce e microsfere metalliche, materiali tipicamente presenti nei cantieri edili. Ma è una traccia biologica a cambiare per sempre il corso dell’indagine: un profilo di DNA maschile sconosciuto. Da quel momento gli inquirenti intraprendono un’operazione senza precedenti, mappando geneticamente un’intera comunità. È l’inizio della caccia a Ignoto 1. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Avetrana - Seconda parte 27.01.2026 33min
    Il ritrovamento del corpo di Sarah Scazzi e la confessione di Michele Misseri sembrano imprimere una svolta definitiva alle indagini, ma l’apparente chiarezza dura poco. I continui cambiamenti di versione dell’uomo incrinano la sua credibilità e costringono gli investigatori a guardare oltre. L’attenzione si sposta così su Sabrina, la figlia, che diventa rapidamente il centro dell’inchiesta. Scavando nei rapporti familiari, le indagini si allargano fino a coinvolgere anche la madre, rivelando un intreccio sempre più oscuro di responsabilità e silenzi. Il caso approda infine in tribunale, dove l’intera famiglia viene travolta da un processo che ridefinisce per sempre la verità sull’uccisione di Sarah Scazzi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Avetrana - Prima parte 20.01.2026 32min
    Ad Avetrana, un piccolo paese della Puglia, l’estate del 2010 scorre lenta e immobile, finché un evento spezza per sempre l’equilibrio apparente della comunità. Sarah Scazzi, quindici anni, esce di casa per raggiungere la cugina ma scompare senza lasciare traccia. All’inizio nessuno teme il peggio, poi il silenzio si allunga e il paese viene travolto da ricerche, sospetti e domande senza risposta. L’arrivo dei media trasforma il dolore privato in spettacolo pubblico, confondendo il bisogno di verità con la logica dell’esposizione continua. La vicenda diventa così non solo un caso di cronaca nera, ma una riflessione inquieta su famiglia, responsabilità e sul rischio di dimenticare la vittima dietro il racconto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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