L’oblò

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Епизоди 200
Последна 06.08.2026

Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le storie apparentemente minori, perché tutto intorno a noi è frutto di scelte politiche. Spiegate e commentate attraverso L’oblò di Francesca Schianchi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì.

Епизоди

  • La denuncia del procuratore di Palermo e lo stato delle carceri 06.08.2026 6мин
    Si fa un gran parlare di giustizia, tra separazione delle carriere dei magistrati e riforma della Corte dei Conti. Ma sarebbe il caso di cominciare a parlare di carceri: "Lo stato non le controlla più - ha dichiarato il procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia - il controllo appartiene alle organizzazioni criminali". Questa sì, un'emergenza di cui occuparsi subito.
  • Il nuovo scontro tra governo e magistrati 05.08.2026 5мин
    L'accorato appello dei magistrati contabili della Corte dei conti è caduto nel vuoto: a nulla sono servite un'insolita conferenza stampa nella sede della Stampa estera a Roma, le critiche a un testo che secondo i magistrati mina la loro autonomia e indebolisce le garanzie a tutela dei cittadini, e nemmeno una inedita minaccia di sciopero in autunno. Ieri il governo ha tirato dritto, e il Consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura il decreto legislativo di riforma della Corte dei conti.
  • Conte, Schlein e il nodo Ucraina nel campo largo 04.08.2026 5мин
    Come ampiamente prevedibile, a forza di rinviare la discussione sulle divisioni sulla politica estera dentro al campo largo delle opposizioni, succede che in queste torride giornate di agosto, senza preavviso, il problema esplode scuotendo l'alleanza. Troncare e sopire come ha fatto finora la segretaria del Pd Elly Schlein, a un anno o forse meno dalle elezioni, non basta più.
  • Ceuta, l’emergenza vera delle vittime e quella finta della propaganda 03.08.2026 6мин
    L'allarme è già rientrato, e sarebbe bastato sangue freddo e meno propaganda da parte della politica per affrontare senza panico l'arrivo di migliaia di migranti a Ceuta, exclave spagnola in Marocco. La stragrande maggioranza è già tornata indietro e nessuno di loro ha preso a girare in maniera incontrollata per l'Europa, come aveva invece suggerito la prima reazione di alcuni governi, tra cui il nostro. L'unica vera emergenza, quella sì una tragedia, eppure raccontata spesso come un trascurabile effetto collaterale, sono le decine e decine di vittime, si parla di oltre cento, nel tentativo di toccare il suolo europeo.
  • Dal caso Roggero alla Tav, i richiami di Mattarella ai partiti 31.07.2026 5мин
    In un discorso breve ma molto denso, ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato inequivocabili segnali alle forze politiche. Persino quando ha rifiutato di rispondere ad alcune domande, la giustificazione che ha dato è sembrata un ammonimento per il futuro.
  • Il j’accuse di Grillo, la causa per il simbolo e l’ombra di Di Battista 30.07.2026 5мин
    Guarda un po’ chi si risente. Ieri, improvvisamente, dopo mesi e mesi di silenzio, Beppe Grillo ha vergato sul suo blog un lungo post, un j’accuse contro il Movimento cinque stelle. Intitolato significativamente «Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni».
  • Le troppe tempeste in un bicchier d’acqua della maggioranza 29.07.2026 5мин
    Alla fine di una giornata ad alta tensione nella maggioranza, il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani ha cercato di smorzare, parlando della classica tempesta in un bicchier d’acqua. Può darsi, ma una volta sono i fondi per le spese militari, un’altra la legge elettorale, un’altra volta ancora questioni di giustizia, fatto sta che in questo periodo, di tempeste più o meno agitate dentro il centrodestra ne abbiamo viste parecchie.
  • Il campo largo diviso anche sulla legittima difesa 28.07.2026 5мин
    Sulla Stampa di domenica è apparso un sondaggio di Alessandra Ghisleri sulla vicenda di Mario Roggero. Non capita spesso, scrive l’esperta di rilevazioni, che un sondaggio fotografi con tanta nitidezza un Paese diviso esattamente a metà. Ebbene, su questo argomento succede: il 45,4 per cento del campione ritiene che si sia trattato di legittima difesa, mentre il 44,8 per cento pensa che non sia così. E andando ad approfondire, a vedere come la pensano gli elettori di ogni partito, si scopre che temi delicati come questo saltano anche i consueti steccati tra schieramenti.
  • L’altra faccia del Pilastro nel progetto di un gruppo di medici 27.07.2026 4мин
    Succedono cose, nel quartiere Pilastro di Bologna. Non solo drammatiche e non ancora chiarite come la morte di Abderrahim Fakir. Succedono anche cose piene di umanità e speranza: tipo il progetto di un poliambulatorio animato da luminari di medicina ed ex primari in pensione che offrirà consulenze gratuite per chi ha difficoltà a pagarsi le cure.
  • 120 milionari inglesi e la patrimoniale patriottica 24.07.2026 4мин
    "Caro nuovo premier, tassaci di più. Siamo ricchi e possiamo permettercelo". Firmato 120 paperoni inglesi che si ribattezzano milionari patrioti. Sembra la classica favola di Natale stracolma di buoni sentimenti e improbabile nella realtà, e invece è quello che è successo davvero: un gruppo di milionari si è rivolto al nuovo premier britannico Andy Burnham per chiedere di pagare più tasse.
  • La sfida da Far West oscura i salari bassi 23.07.2026 5мин
    Mentre le forze politiche continuano a sfidarsi sul tema sicurezza, sono passati quasi inosservati in questi giorni dati che invece interessano tutti noi. L'Ufficio parlamentare di bilancio ha diffuso un'analisi sui salari dal 1990 a oggi: ebbene in 36 anni, le retribuzioni del settore privato hanno perso il 6,6 per cento in termini reali. Gli stipendi cioè non sono riusciti a tenere il ritmo del rialzo del costo della vita: è la certificazione istituzionale di qualcosa che sperimentiamo ogni volta che andiamo a fare la spesa al supermercato.
  • Il tribunale del popolo e i messaggi d’odio ai magistrati 22.07.2026 5мин
    Nel clima rovente di questi giorni, era ampiamente prevedibile che il tribunale del popolo, quello che ha deciso senza conoscere le leggi né approfondire i fatti che il gioielliere Roggero è innocente e va scarcerato, decidesse di prendersela con i giudici che invece lo hanno condannato. A loro, denuncia l'Anm, l'Associazione nazionale magistrati, sono arrivate minacce, insulti e messaggi d'odio.
  • Il caso Roggero, la rincorsa a destra e il diritto alla vendetta 21.07.2026 6мин
    Non si ferma la rincorsa a destra a chi è più vicino a Mario Roggero, il gioielliere condannato per aver inseguito e ucciso due rapinatori e ferito un terzo, nell'idea che questo significhi stare più a contatto possibile con la pancia del Paese. Per tentare di vincere questa gara potenzialmente infinita, la Lega ha presentato una proposta di legge che allarga talmente tanto le maglie della legittima difesa da farla diventare il diritto a, cito dal testo di legge, "qualsiasi reazione" dopo "un'aggressione a mano armata all'interno del proprio domicilio o del proprio esercizio commerciale, professionale o imprenditoriale".
  • Nordio, Mattarella e il potere di grazia 17.07.2026 5мин
    La giornata di ieri è sembrata un assaggio di quello che potrebbe essere la campagna elettorale che ci aspetta, se, come sembra da queste prime mosse, il centrodestra deciderà di rincorrere il generale Vannacci su sicurezza, legge e ordine. Ci è voluto un insolito intervento del presidente della Repubblica Mattarella, che ha convocato al Quirinale nel tardo pomeriggio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, per rimettere ordine nei rapporti istituzionali.
  • Meloni, la “capatrena“ e la partecipazione delle donne 16.07.2026 4мин
    È previsto per oggi il voto finale alla Camera sulla legge elettorale, dopo l'inciampo di due giorni fa della maggioranza. Resterà agli atti che l'emendamento bocciato, voluto e promosso dalla prima premier donna della storia, eliminando l'obbligo di equilibrio di genere dei capilista bloccati, rischiava di penalizzare le donne.
  • L’inciampo di Meloni e la palude in casa 15.07.2026 5мин
    Per un voto Martin perse la cappa, scherzava con una certa soddisfazione ieri un gruppo di parlamentari dell’opposizione dopo che la maggioranza è stata battuta alla Camera sulla legge elettorale per un voto. Parafrasando, Giorgia Meloni perde le preferenze che voleva imporre ad alleati refrattari. Il primo brutto inciampo parlamentare del suo governo, e allora vedremo se perde solo questa partita o ci saranno strascichi più lunghi.
  • Se la legge elettorale rischia di far deflagrare i problemi 13.07.2026 5мин
    Giorgia Meloni si era ripromessa di approvare presto e bene la nuova legge elettorale. Sembrava una passeggiata, con la maggioranza ampia e disciplinata che le è toccata in sorte. E invece salta fuori che dopo aver tenuto su qualunque argomento, anche quelli più divisivi, il rischio dell'inciampo parlamentare si profila all'orizzonte sulla legge più politicista e lontana dalla vita dei cittadini di tutte.
  • Il boomerang del campo largo a Napoli e lo slogan dell’unità 10.07.2026 5мин
    Doveva essere il primo passo di una marcia trionfale verso le Politiche del prossimo anno. O almeno così speravano i leader di Pd, Movimento cinque stelle e Alleanza Verdi-sinistra, quando, tre settimane fa, hanno annunciato con un selfie la manifestazione unitaria di ieri l'altro a Napoli. Solo che, tra pecche organizzative e mancanza di un messaggio forte, l'appuntamento si è trasformato in un boomerang comunicativo.
  • Il vertice Nato e quel freddo che resta fra Trump e Meloni 09.07.2026 5мин
    Annunciato come un possibile nuovo disastro diplomatico, il vertice Nato di Ankara si è concluso senza grandi incidenti, e di questi tempi è già una notizia. Era partita alla volta della Turchia con un bel carico di preoccupazioni in particolare la nostra premier, Giorgia Meloni, bersaglio di attacchi ripetuti da Trump. Come torna da questo vertice? Dopo questa due giorni, com'è il suo rapporto con un alleato imprescindibile come gli Stati Uniti?
  • Le Pen, il braccialetto elettronico e il popolo giudice 08.07.2026 6мин
    Con una sentenza attesissima, ieri, è cominciata la campagna elettorale anche in Francia, quella che porterà l'anno prossimo all'elezione del successore di Emmanuel Macron all'Eliseo. La leader del partito di estrema destra Rassemblement national, Marine Le Pen, ha ricevuto una condanna per appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo. Ma le è stata tolta l'ineleggibilità: così, ieri sera al tg delle 20 ha dato il via alla maratona elettorale annunciando la sua candidatura.

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