Nessun luogo è lontano
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Storie, notizie e analisi per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che riguardano sempre di più la vita quotidiana. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi e analisti internazionali.
Episódios
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Russia Ucraina, la lunga guerra 15.09.2026Mentre i soldati si combattono sul campo, le ombre della guerra tra Russia e Ucraina si allungano sul territorio europeo. Dopo il drone sul treno in Polonia, oggi due caccia italiani hanno abbattuto un drone russo nei cieli lituani. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali. -
Il nuovo mondo, tra sicurezza a rischio e nuove alleanze 14.09.2026La minaccia alle porte dell'Europa: così Volodymyr Zelensky ha commentato la notizia del treno colpito dai russi in Polonia. L'Europa è infatti sempre più colpita da tentativi di "disturbo" da parte della Russia, in una situazione politica in cui l'imprevedibilità del partner americano spinge a trovare nuove alleanze, come quella con il Canada di Mike Carney. Ne parliamo con Luiza Bialasiewicz, professoressa di Geografia Politico-Economica all'Università Ca’ Foscari di Venezia.Nel frattempo, dall'altra parte del mondo, l'aleatorietà della partnership americana rischia di portare Taiwan, costantemente minacciata dalla Cina, a subire lo stesso destino dell'Ucraina. Ne parliamo con Hsiao Bi-Khim, vice presidente di Taiwan, esponente del Partito Democratico Progressista.Nel conflitto mediorientale, gli houthi, da mere comparse schierate con l'Iran, sono ormai diventati protagonisti a tutti gli effetti. Il controllo di Bab el-Mandeb rischia infatti di scompaginare totalmente gli approvvigionamenti globali di gas e petrolio, portando grande vantaggio alla parte iraniana. Ne parliamo con Oliviero Baccelli, responsabile area trasporti del Centro di ricerca Green dell’Università Bocconi. -
11 Settembre, Trump: «Non abbiamo dimenticato, per questo combattiamo per vincere» 11.09.2026Ci sono giorni che fanno la storia. Che segnano il passaggio dal mondo così come lo conosciamo ad un altro sistema, governato da regole nuove. Uno di questi giorni fu sicuramente l'11 settembre di 25 anni fa, quando una serie di attacchi terroristici progettati da Al Qaeda mostrarono al mondo intero la vulneabilità degli Stati Uniti. Ma cosa abbiamo imparato da allora? Ne parliamo con Claudio Bertolotti, direttore di Start Insight, e con Brian Katulis, senior fellow al Middle East Institute, ex funzionario del Dipartimento di Stato durante l'amministrazione Clinton.Con la conquista di Bab el-Mandeb da parte dei ribelli Houthi, il traffico marittimo rischia di subire un nuovo shock. Ne parliamo con Abdulghani Al-Iryani, ricercatore del Sanaa Center for Strategic Studies. -
Dallas, Trump promette 5mila dollari agli elettori 10.09.2026Quando pensavamo di aver già visto tutto, ecco che Donald Trump arriva sul palco della Convention repubblicana a Dallas. Il presidente parla a lungo spaziando dall'immigrazione alla criminalità passando per le tasse e la guerra in Iran, fino a sfoderare l'asso nella manica: "Posso promettervi una cosa - dice - Se i repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti, un po' come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti". Delle Midterms e del panorama politico statunitense parliamo con Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24Ore a New York, e con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di “America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump” (Carocci).Importanti sviluppi nella guerra in Yemen. Gli Houthi hanno infatti conquistato la città yemenita di Mocha facendo un passo in avanti significativo verso il controllo dello Stretto di Bab el-Mandeb. Ne parliamo con Abubakr Batheeb, ricercatore yemenita specializzato in questioni strategiche. -
Israele, Ucraina, Stati Uniti: crisi ed elezioni 09.09.2026Il premier israeliano Benjamin Netanyahu è al centro di una tempesta politica, in piena campagna elettorale, dovuta ad un'inchiesta di Haaretz. Il quotidiano lo accusa di aver ignorato un avvertimento diretto degli Emirati Arabi Uniti sull'imminenza di un attacco di Hamas, poco prima del 7 ottobre 2023. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e con Lazar Berman, reporter politico di Times of Israel.È la prima convention mai organizzata per il midterm, un grande evento per rilanciare programmi e candidati del partito Repubblicano, preoccupato dai sondaggi sul voto di novembre. Ne parliamo con Mario Del Pero, docente di Storia internazionale a Sciences Po.È la prima convention mai organizzata per il midterm, un grande evento per rilanciare programmi e candidati del Gop, preoccupato dai sondaggi sul voto di novembre.ll New York Times, citando rapporti di audit riservati del governo ucraino, ha riferito che solo nel 2024 Kiev ha perso circa 1,2 miliardi di dollari a causa di frodi, sprechi e cattiva gestione negli appalti militari. Ne parliamo con Victoria Vdovychenko, codirettrice del programma “Future of Ukraine” all'Università di Cambridge. -
Israele: elezioni alle porte 08.09.2026Scade oggi, martedì 8 settembre, il termine per la presentazione delle liste per le prossime elezioni in Israele. A meno di due mesi dal voto del 27 ottobre, la vera spina nel fianco del premier Netanyahu sarebbe l'ex capo di Stato maggiore dell'esercito Gadi Eisenkot, che si presenta come più moderato ma condivide con lui la stessa visione securitaria. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore appena tornato dalla Cisgiordania, e con Gil Hoffman, analista politico, è stato corrispondente capo del Jerusalem Post.Nella notte tra lunedì e martedì gli Houthi, gruppo armato yemenita, hanno attaccato con droni e missili quattro città nel sudovest dell’Arabia Saudita, colpendo in particolare diversi impianti petroliferi di Saudi Aramco. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, analista Ispi e docente all'Aseri - Università Cattolica. -
Afd trionfa in Germania 07.09.2026"La Cdu è scossa nelle fondamenta, siamo scioccati, quella in Sassonia (dove Afd ha superato il 44%) è la peggiore sconfitta da decenni", ha detto il cancelliere Friedrich Merz all'indomani delle elezioni in Sassonia. Commentiamo il voto tedesco con Daniel Mosseri, giornalista freelance a Berlino, e con Arturo Varvelli, direttore dello European Council on Foreign Relations di Roma. La visita di Jared Kushner e bi a Kiev produce reazioni contrastanti. Da una parte, dai media russi, trapela l'intenzione da parte del presidente Putin di proseguire il conflitto; dall'altra, Steve Witkoff si dice soddisfatto e certo che il confronto possa portare a un passo in avanti verso la pace. Ne parliamo con Giampiero Massolo, direttore dell'Osservatorio sul rischio geopolitico - Università LUISS Guido Carli. -
India: scarafaggi sulle barricate 24.07.2026Nel maggio 2026, in India, il Presidente della Corte, Surya Kant (nella foto), utilizzò il termine “scarafaggi” per riferirsi, in modo dispregiativo, ai giovani disoccupati che criticavano il governo. Quella che doveva essere un'offesa volta a derubricare il movimento è diventata invece una spinta di enorme potenza che ha portato alla nascita di un vero e proprio partito. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole 24Ore da New Dehli.Dopo la notizia dell'accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, emergono nuovi e inaspettati elementi. La Casa Bianca ha infatti fatto sapere che l'intesa sarebbe subordinata a un'adesione del Paese arabo agli accordi di Abramo. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.Cresce ancora la tensione in Cisgiordania tra palestinesi e coloni israeliani. Nella mattinata di venerdì, un gruppo di abitanti degli insediamenti illegali si è presentato, spalleggiato dalle Forze di Difesa israeliane, nel villaggio palestinese di Tell, a ridosso della colonia di Havat Gilad, dando inizio a uno scontro che ha provocato quattro morti. Commentiamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore. -
Guerra in Iran: sauditi nel mirino 23.07.2026L'attacco da parte degli Houthi a due navi saudite nel Mar Rosso ha aperto definitivamente la fase della chiusura dello Stretto di Bab el Mandeb. La guerra è arrivata quindi ad un ulteriore livello di complessità, che rischia di investire il mondo intero. Ne parliamo con Francesco Semprini, inviato a Hormuz per La Stampa, e con Gianraffaele Percannella, consulente militare e strategico internazionale.L’amministrazione Trump starebbe valutando un’operazione militare contro il Jnim, il principale gruppo jihadista affiliato ad al-Qaeda nel Sahel. Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente de Il Sole24Ore da Nairobi. -
L’Arabia Saudita e il nucleare 22.07.2026Mentre si prospetta anche la chiusura di Bab-el Mandeb, Donald Trump ha formalmente approvato un accordo che consente all'Arabia Saudita di dotarsi di un programma per il nucleare civile che potrebbe aprire la strada all'arricchimento dell'uranio. Ne parliamo con Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione CSF, esperta di Paesi del Golfo, e con Oliviero Baccelli, responsabile area trasporti del Centro di ricerca Green dell’Università Bocconi.Ribaltone ai vertici delle forze armate in Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky rimuove il generale Oleksandr Syrskyi. Il nuovo comandante in capo, annuncia Zelensky, sarà il generale Mykhailo Drapatiy. Commentiamo con Davide Maria De Luca, giornalista a Kiev. -
Regno Unito, tutti i numeri di Burnham 21.07.2026340 milioni di sterline spalmati su tre anni, 1.200 nuove case e supporto per 3.000 persone. Sono questi i primi numeri annunciati dal nuovo premier britannico e leader laburista, Andy Burnham, appena insediato al numero 10 di Downing Street. Obiettivo: risolvere la crisi abitativa e azzerare i senzatetto in Inghilterra. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'esercito libanese ha iniziato oggi il suo dispiegamento nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, la cui periferia era controllata dall'esercito israeliano, in base all'accordo con Israele sulle "zone pilota" mediato da Washington. Ne parliamo con Michael Young, direttore del Carnegie Middle East Center a Beirut.Dopo le dimissioni del presidente Tamas Sulyok, l'Ungheria avvia un nuovo percorso politico, di maggiore integrazione all'interno dell'Unione europea. Ne parliamo con Stefano Bottoni, professore di Storia dell’Europa Orientale all’Università degli Studi di Firenze. -
Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide 20.07.2026Lunedì Andy Burnham, del Partito Laburista, è diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito: il settimo dal referendum su Brexit, nel 2016. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.Mojtaba Khamenei è tornato a parlare. E nel messaggio scritto pubblicato su tutti i media nazionali, il segnale della Guida suprema iraniana è stato chiaro: l'accordo tra Teheran e Washington non esiste più. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.L'ultimo pesante raid della Russia su Kiev è il primo che viene gestito senza il ministro Mychajlo Fedorov. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista del Desk Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI. -
Il discorso di Trump, il dito puntato sulla Cina 17.07.2026Nella notte fra giovedì e venerdì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto un discorso in cui ha accusato la Cina di aver interferito nelle elezioni del 2020. Il presidente ha poi evidenziato le carenze del sistema elettorale statunitense, sostenendo la necessità di intervenire con delle modifiche che vadano a tutela della trasparenza del voto. Ne parliamo con Alessandro Aresu, analista per Limes, e con Cristina Bon, professoressa di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università Cattolica.Il Partito laburista britannico ha incoronato come suo nuovo leader Andy Burnham, 56 anni, deputato ed ex sindaco di Manchester, al posto di Keir Starmer, dimissionario da giugno. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra. -
Ucraina e Medio Oriente, il tempo del caos e del disordine 16.07.2026Dall'Ucraina, dove continuano a susseguirsi i cambi al potere, all'Iran, dove i cambi di scenario sono dettati dalla volubilità del presidente Trump, il mondo sembra attraversato dal disordine più denso. Ne parliamo con Davide Maria De Luca, giornalista a Kiev, e con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli. -
Iraq, il termometro del Medio Oriente allargato 15.07.2026Le forze militari statunitensi lasceranno l'Iraq il prossimo 30 settembre 2026, come concordato a Washington dal premier iracheno Ali al-Zaidi e dal presidente Donald Trump. Il Paese si trova al centro delle tensioni regionali legate alla crisi dello Stretto di Hormuz, cercando di bilanciare i rapporti tra Stati Uniti e Iran e puntando a massicci investimenti energetici statunitensi. Ne parliamo con Paolo Maggiolini, professore e direttore del Master in Middle Eastern Studies presso l’ASERI della Cattolica, e con Laura silvia Battaglia, giornalista, specializzata in aree di crisi e conflitti. -
Medio Oriente, Houthi lanciano missili in Arabia Saudita 14.07.2026Mentre riprende il conflitto tra Iran e Stati Uniti, stavolta più focalizzato sul controllo dello stretto di Hormuz, i ribelli houthi indirizzano i loro missili contro l'aeroporto di Abha, in Arabia Saudita. La tregua tra i due Paesi è dunque rotta, in un momento in cui il conflitto rimescola le carte in tavola e per gli houthi la presenza saudita in Yemen è forso troppo ingombrante. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, esperta in Yemen e monarchie del Golfo, ricercatrice Ispi.L'obiettivo più significativo raggiunto dai "Volenterosi" a Parigi è l'accordo sullo scudo anti-missili da sviluppare in maniera congiunta, dai nove Paesi firmatari. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Secondo una ricostruzione del New York Times e di Haaretz, Mahmoud Ahmadinejad è stato per un breve periodo un agente israeliano del Mossad. Ne parliamo con Niccolò Petrelli, ricercatore in Security Studies alla LUISS. -
Sudan: tra storia e genocidio 13.07.2026Le Nazioni Unite e la Corte Penale Internazionale hanno fatto sapere di aver raccolto informazioni in grado di provare che i paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF) si sono macchiati di crimini contro l’umanità e di genocidio nel conflitto civile che sta insanguinando il Sudan da più di tre anni. Ne parliamo con Marco Trovato, direttore di Africa Rivista.Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie a Parigi i Volenterosi proprio a ridosso dei festeggiamenti del 14 luglio. Un'occasione per parlare del sostegno all'Ucraina ma anche per mettere la politica francese sotto i riflettori. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.Con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24Ore, andiamo a Bruxelles per fare il punto sull'ultimo consiglio dei ministri degli Affari esteri. -
Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo 10.07.2026Dopo l'arresto di due ex agenti dell'Aisi accusati dalla Procura di Roma di spionaggio per aver venduto informazioni alla Russia il ministro degli Esteri ha annunciato l'espulsione degli addetti dell'ambasciata Russa a cui avrebbero passato le informazioni. La reazione di Mosca è arrivata a stretto giro con la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che ha dichiarato all'agenzia di stampa Ria Novosti che la Russia “darà una risposta adeguata” alle espulsioni. Ne parliamo con Oleksandr Danylyuk, ex consigliere speciale del direttore del FISU, l’agenzia di intelligence estera ucraina, esperto di minacce ibride, oggi dirige il think-tank Center for Defence Reforms e il nostro Antonio Talia.Non si placa l'escalation Stati Uniti IranVittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige l'ASERI - Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, autore di "Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale" (Bompiani).Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy e ricercatore all’Institute For National and Security Studies dell’Università di Tel Aviv.In chiusura parliamo dei vettori cinesi riutilizzabili con Emilio Cozzi. -
I funerali di Khamenei 09.07.2026Si concludono giovedì sera a Mashhad, in Iran, le cerimonie per i funerali dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei. Una cerimonia di commemorazione che ha portato il feretro addirittura in Iraq, in luoghi simbolo dello sciismo, e che ha messo al centro un chiaro messaggio di compattezza dei fronti sciiti in contrapposizione con il nemico statuinitense. Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter.In chiusura del vertice Nato di Ankara, Donald Trump pare abbia ceduto la licenza di produzione dei Patriot al presidente Zelensky. Non solo, il presidente americano pare essersi riavvicinato ai partner europei congratulandosi per gli sforzi di spesa fatti nell'ultimo anno. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa. -
Guerra in Iran, tregua finita 08.07.2026Dopo l'aggressione verso tre navi commerciali nello Stretto, Washington bombarda obiettivi iraniani e cancella la licenza che aveva riaperto le vendite di petrolio di Teheran. Donald Trump lo ha detto chiaramente al vertice Nato ad Ankara: per lui la tregua può considerarsi finita. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.Andiamo ad Ankara, dove è in corso il vertice Nato con Beda Romano, corrispondente a Bruxelles e inviato in Turchia per Il Sole24Ore.Infine, Antonio Talia, redattore di "Nessun luogo è lontano" ci parla del caso di spionagio che ha visto coinvolto l'ex agente dei servizi segreti Gavino Raoul Piras.
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