Il Foglio daily
Massimo Brugnone | Il Foglio
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Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, il podcast del Foglio a cura di Massimo Brugnone offre le notizie più importanti senza rumore di fondo. Partendo dagli articoli del giornale, del sito e dei social media, ogni episodio si conclude con l'intervento audio di un giornalista della redazione. Politica, economia, mondo e cultura vengono analizzati ogni giorno per offrire un punto di vista chiaro sull'attualità.
Episódios
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16.09 | Zero stelle. Lo spettro di Grillo e le crepe del campo largo 16.09.2026 17minUna foto di Grillo da Fedez, un logo con le stelle cancellate, e il M5s va in ansia: il fondatore farà una lista contro Conte? Gianluca De Rosa ha sentito gli ultimi fedelissimi del fondatore. Ne viene fuori una storia di simboli, firme e vecchi amici al telefono – e un campo largo che si guarda in cagnesco. Abbiamo citato: Lo spettro di Grillo agita il M5s: “Che dirà da Fedez?”. I fedelissimi: “La lista? È un’idea” Di Maio: “Il partito di Grillo ha poco senso” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
15.09 | Trump, Xi e le regole dell'intelligenza artificiale 15.09.2026 14minTrump dice che chi vince sull'intelligenza artificiale "vince e basta". Xi Jinping annuncia ai Brics una comunità open source dell'AI, con DeepSeek e Qwen offerti al blocco. Due strategie diverse e un appuntamento il 24 settembre a Washington. Ne parliamo con Giulia Pompili Abbiamo citato: Trump, la competizione fra potenze e Pechino, che ha già offerto l’AI al blocco dei Brics Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
14.09 | La casa che pensa. Dubbi sull'apocalisse AI 14.09.2026 14minMartedì 8 settembre, nel giro di poche ore: un modello di OpenAI risolve il problema di Navier-Stokes, aperto da novant'anni e da un milione di dollari, e un ricercatore di Anthropic si dimette scrivendo che chi costruisce queste macchine crede davvero che possano ucciderci tutti entro la fine del decennio. Nei sei giorni successivi il capo degli scienziati di OpenAI invoca l'estrema cautela, Dario Amodei pubblica un saggio per chiedere di rallentare, Elon Musk gli dà ragione e Sam Altman rinvia la quotazione in borsa. Nell'editoriale dell'elefantino, Giuliano Ferrara dice che vorrebbe non crederci, sospetta una battaglia di mercato, e poi si ricorda di Pascal e della canna pensante. Abbiamo citato: La canna pensante di Pascal e il potere sovrumano dell’AI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
11.09 | Il doppio schermo di Dallas e il prezzo dell'anima 11.09.2026 9minMercoledì a Dallas, a pochi chilometri di distanza, hanno parlato due presidenti repubblicani. Donald Trump ha aperto la prima convention di metà mandato nella storia del partito con un'offerta che nessun presidente aveva mai fatto: cinquemila dollari a ogni cittadino adulto se a novembre i repubblicani terranno Camera e Senato. George W. Bush, nella sua biblioteca presidenziale, ha ricordato con Condoleezza Rice l'11 settembre di venticinque anni fa e la paura, in quei giorni, che l'America perdesse la sua anima. Paola Peduzzi mette le due scene una accanto all'altra e si chiede cosa resti oggi, in America e in Europa, di quel senso di unità. Ne parliamo con lei. Abbiamo citato: L'11 settembre, il doppio schermo a Dallas, Trump e Bush. Un disordine senz’anima Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
10.09 | Venticinque anni dopo l'11 settembre 10.09.2026 17minVenticinque anni dall'11 settembre 2001. A Ground Zero parte l'ultimo cantiere, che chiuderà la ricostruzione nel 2031. Sul palco della cerimonia, per la prima volta, un sindaco musulmano che all'epoca dell'attentato aveva nove anni, Zohran Mamdani. Accanto a lui il vicepresidente JD Vance, mentre Trump va al Pentagono. Marco Bardazzi, che quel giorno era a Manhattan, racconta la New York che ha ritrovato energia e la storia che era già scritta prima dell'attacco, in un'aula di tribunale a novecento metri dalle Torri dove nel 2001 si processava Osama bin Laden. Dai carri armati sovietici a Kabul agli allarmi dell'estate 2001: cosa non ha visto un'America distratta, e cosa non ha ancora imparato. Abbiamo citato: Il giorno in cui a Manhattan la storia è cambiata per sempre La rinascita di New York e del World Trade Center Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
09.09 | L'avvertimento a Netanyahu prima del 7 ottobre pesa sul voto in Israele 09.09.2026 22minSecondo un'inchiesta di Haaretz, a fine settembre 2023 il presidente degli Emirati chiamò Netanyahu per avvertirlo che Hamas preparava un attacco, ma lui non avvertì i capi della sicurezza. Il premier nega tutto. Ne parliamo con Micol Flammini, a sette settimane dalle elezioni israeliane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
08.09 | Fahrenheit 517. Fa troppo caldo per andare a scuola? 08.09.2026 15minLa petizione per rimandare l'inizio delle lezioni a ottobre, le aule senza condizionatori (quasi tutte) e una legge del 1977. Ne parliamo con Antonio Gurrado. Abbiamo citato: La scuola di Schrödinger: chiusa per l'afa, aperta per le famiglie I 450 miliardi buttati senza comprare un solo condizionatore per le scuole Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
07.09 | Il muro che scricchiola. AfD sfiora la maggioranza a Est 07.09.2026 11minIl 44 per cento di AfD in Sassonia-Anhalt e la Cdu che si dimezza. La maggioranza dei seggi resta appesa a un partito filorusso sotto la soglia, mentre due antisemitismi opposti e paralleli stringono l'Europa. Lorenzo Monfregola racconta la notte di Magdeburgo e il futuro di Merz, Claudio Cerasa spiega perché il voto tedesco riguarda anche le nostre democrazie. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
04.09 | Il governo di lunga vita. Ma che ci ha fatto, con tutto quel tempo? 04.09.2026 13minIl governo Meloni batte il record del Berlusconi II: è il più longevo della storia repubblicana. Ma la stabilità è un mezzo, non un fine. Crescita bassa, riforme cadute, e però l'Ucraina e la scelta europea. Promossa o bocciata? Il bilancio di Claudio Cerasa Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
03.09 | Lavitola, Ranucci e Report. Dalla bomba d'amore alla guerra di poltrone. Ascolta il Foglio daily 03.09.2026 8minValter Lavitola ha confessato: la bomba nell'auto di Sigfrido Ranucci l'aveva fatta piazzare lui, che di Ranucci era amico. Il conduttore non è indagato, ma la Rai gli ha tolto Report e gli ha offerto il Cairo. Lui ha rifiutato e prepara il ricorso. Ne parliamo con Carmelo Caruso Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
02.09 | In Francia è già iniziata la corsa all’Eliseo. E la vera partita si gioca a destra 02.09.2026 30minIn Francia stiamo assistendo a una dinamica di polarizzazione tra i due candidati estremi, scrive Jean-Pierre Darnis sul Foglio di oggi: Marine Le Pen a destra e Jean-Luc Mélenchon a sinistra, che dominano i sondaggi e stanno di fatto condizionando la corsa all’Eliseo. Il 21 agosto, Darnis aveva raccontato la sinistra francese e l'egemonia di Mélenchon. Oggi tocca all'altra metà, dove probabilmente si sta giocando la vera partita. Anche perché è proprio da lì che, sostiene Darnis, arriva un possibile antidoto al ballottaggio Le Pen-Mélenchon. Il punto è che in Francia la destra resta divisa in due tronconi che non si toccano: la destra di governo, che va dai centristi ai gollisti, e la destra nazionalista del Rassemblement National con gli alleati dell'UDR di Éric Ciotti. Quel muro ha retto anche alle politiche del 2024. Sarà ancora così? Chi tenere d'occhio, che cosa si prepara per il dopo Macron, e – in fondo – che cosa vuol dire oggi essere di destra in Francia. Lo chiediamo a Jean-Pierre Darnis, professore ordinario all'Université Côte d'Azur, a Nizza, dove dirige il master in relazioni franco-italiane, insegna storia contemporanea alla Luiss, ricercatore associato alla Fondation pour la Recherche Stratégique di Parigi e fogliante dal 2004. Abbiamo citato: Nell’entropia del centro-destra francese si fa largo un nome: Philippe Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
01.09 | A pesci in faccia. L'Islanda dice no all'Ue 01.09.2026 14minSabato gli islandesi hanno bocciato la riapertura dei negoziati di adesione: 53 a 47, con l'affluenza più alta dal 2009. Ha deciso la pesca, non la paura di Trump. Cosa significa per Bruxelles, che tra Svezia, Francia, Italia, Spagna e Polonia entra in un anno di urne. Ne parliamo con David Carretta Abbiamo citato: No dell’Islanda all’Ue. L’Europa non piace più? Al referendum in Islanda sull'Ue ha vinto il "No". Cosa cambia per Bruxelles Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
31.07 | Il Grillo parlante. Nel M5s si riapre la guerra per il simbolo 31.07.2026 20minBeppe Grillo torna a scrivere sul blog, per accusare il M5s di Conte. Dietro l'attacco, la causa sul simbolo e un possibile ritorno di Di Battista. Ne parliamo con Gianluca De Rosa Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
30.07 | Safe, ma non troppo. Il fondo europeo per la difesa spacca la maggioranza 30.07.2026 12minIl ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l'utilizzo di 14,9 miliardi del fondo Safe per la difesa, lo strumento europeo che finanzia gli investimenti militari degli stati membri. Poi, nel giro di poche ore, ha corretto il tiro: quei soldi sono solo “prenotati”, la cifra reale che l'Italia userà davvero sarà più bassa e comunque la decisione finale spetterà al Parlamento. Non è bastato a calmare gli alleati. È una schermaglia da fine legislatura o la maggioranza rischia davvero di incrinarsi? Sul fronte opposto dell'emiciclo, le opposizioni si sono presentate divise con cinque mozioni diverse sulle missioni all'estero, una per partito, tutte bocciate. E poi c'è la variabile Vannacci. Ne parliamo con Ruggiero Montenegro. Abbiamo citato: Forza Safe. Zangrillo: “Investire sulla Difesa è necessario”. E Mulè: “Prevale la ragione” Romeo: “Tajani? Sul Safe decide Parlamento”. Le condizioni della Lega: “Risorse a piccole e medie imprese” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
29.07 | L'elefante, gli orchi e Washington. Una telefonata dall'Ucraina 29.07.2026 21minUn tenente ucraino di nome Slon, che significa “elefante”, comanda un reparto di dronisti con l'obiettivo di allargare la “kill zone” che separa le linee ucraine da quelle russe e isolare così la Crimea. La nostra inviata Micol Flammini lo ha incontrato sul fronte di Kherson, ed è appena tornata a Kyiv, dove ci racconta cosa ha visto, mentre a Washington Zelensky e Trump si incontrano dopo giorni di proteste in Ucraina per le dimissioni forzate del ministro della Difesa Fedorov. Abbiamo citato: L'elefante nella "kill zone" Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
28.07 | La panchina vuota. Pirlo e il caso Fonbet 28.07.2026 10minAndrea Pirlo doveva allenare l'Italia. Poi è spuntato un contratto con una società di scommesse russa vicina al Cremlino, e in un weekend la sua nomina è saltata. La cronaca di un caso che ha messo d'accordo mezzo Parlamento contro di lui. Ne parliamo con Giovanni Battistuzzi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
27.07 | Affari di famiglia. Come i Trump si sono arricchiti con le crypto 27.07.2026 10minUn club esclusivo a Georgetown, il crypto-business di famiglia da 1,4 miliardi di dollari, l'accordo degli Emirati con World Liberty Financial e molte altre storie: Marco Bardazzi racconta per oltre due secoli i presidenti americani abbiano costruito muri, anche solo di facciata, tra il loro ruolo e i loro soldi, e di come invece Trump quei muri li abbia abbattuti, dichiarandoli inutili. Abbiamo citato: Tutti i soldi del presidente Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
24.07 | Il patto anti-deepfake: Schlein e Meloni d'accordo sull'AI 24.07.2026 6minNell'intervista che ha rilasciato ieri al direttore del Foglio, la segretaria del Pd Elly Schlein ha lanciato una proposta a tutti i partiti: mai usare l'intelligenza artificiale per inventare parole o fatti sugli avversari. Sul Foglio di oggi c'è la risposta di Giorgia Meloni, che si dice d'accordo. Un patto di non belligeranza, in vista della campagna elettorale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
23.07 | Niente social sotto i 15 anni 23.07.2026 11minLa Francia diventa il primo paese Ue a vietare i social ai minori di 15 anni: dal primo settembre stop ai nuovi account, entro il 2027 chiusura di quelli esistenti. L'esperimento francese anticipa i tempi di Bruxelles e segue il modello australiano, che però mostra già alcune crepe. Funzionerà o resterà un divieto solo sulla carta? Ne parliamo con Mauro Zanon, corrispondente da Parigi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices -
22.07 | Come si traduce Fahrenheit 451 in cinese 22.07.2026 13minNello stesso giorno, a Pechino si premiano gli scrittori di regime e a Hong Kong si arrestano i librai. Da una parte i Premi Lu Xun, un riconoscimento letterario tra i più prestigiosi della Cina. Dall'altra due librerie indipendenti sotto sequestro, cinque persone in manette, decine di scatoloni di libri portati via dalla polizia. Oggi vi raccontiamo come i libri, in Cina, siano tornati a essere il simbolo di due cose opposte: la propaganda e la repressione. Ne parliamo con Giulia Pompili. Abbiamo citato: I libri sono di nuovo il simbolo della repressione (e della propaganda) cinese Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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