Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

Zero Contenuti
Pays Italie
Genres History
Langue IT
Épisodes 132
Dernier 08.06.2026

Riccardo Rossotto, avvocato ed ex giornalista, presenta un podcast che esplora l'attualità attraverso la lente della storia. Nato come estensione del suo blog Pickett, il programma offre brevi ritratti della contemporaneità, collegando passato e futuro. L'obiettivo è stimolare dibattiti e conversazioni su temi di attualità, con uno sguardo critico e informato.

Épisodes

  • N. 132 - Il Generale Patton 15.06.2026 26min
    In questa puntata Riccardo Rossotto racconta la figura di George Smith Patton, uno dei generali più celebri e controversi della Seconda Guerra mondiale, noto tanto per il suo carattere impetuoso quanto per le sue straordinarie capacità di comando.Dopo aver ripercorso i primi decenni della sua vita e della sua carriera militare, l'episodio si concentra su due momenti meno conosciuti ma decisivi sia per l’esito del conflitto che per la politica nell'immediato dopoguerra. Il primo riguarda la straordinaria manovra con cui, nel dicembre del 1944, riuscì a spostare la “sua” Terza Armata per soccorrere le truppe americane assediate a Bastogne durante l'offensiva delle Ardenne, contribuendo in modo determinante alle sorti del conflitto. Il secondo affronta invece le circostanze della sua misteriosa morte, avvenuta nel dicembre del 1945 in seguito a un incidente stradale, apparentemente banale, che ancora oggi alimenta dubbi, polemiche e teorie alternative. Un racconto che intreccia storia militare, strategia e uno dei misteri più discussi del dopoguerra.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 131 - Le lezioni di storia di Edgar Morin 08.06.2026 22min
    Lo scorso 29 maggio è mancato a 104 anni Edgar Morin, filosofo, sociologo e intellettuale francese che ha attraversato il Novecento, osservandone le contraddizioni, le tragedie e le trasformazioni.In questa puntata, registrata prima della sua morte, Riccardo Rossotto e Federico Sesia ripercorrono la sua figura e la sua vita. Partendo da uno dei suoi testi più noti, “Le lezioni della storia”, la conversazione affronta alcuni dei temi che hanno caratterizzato il suo lavoro e il suo pensiero, offrendo spunti preziosi per comprendere il passato, leggere il presente e costruirsi punti di riferimento con cui affrontare il futuro.Un approfondimento che rende omaggio, con una grande nostalgia, a una delle voci più autorevoli del pensiero europeo contemporaneo e alla sua straordinaria capacità di aiutarci a comprendere il nostro tempo.  Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 130 - Il mistero della morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille 01.06.2026 29min
    In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno dei più grandi misteri irrisolti del Risorgimento italiano: la morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille.Scrittore, patriota e stretto collaboratore di Garibaldi, Nievo aveva il compito di custodire la documentazione amministrativa e contabile della spedizione. Nel marzo del 1861, però, mentre si dirige verso Torino per consegnare quei documenti al governo di Cavour, il piroscafo Ercole su cui stava viaggiando scompare, senza lasciare tracce né superstiti.Una vicenda che non trovò mai una risposta definitiva e dalla quale emergono interrogativi che continuano ad alimentare il dibattito storico: chi finanziò realmente l’impresa dei Mille? E quale fu il ruolo delle potenze straniere, prima fra tutte l’Inghilterra? Ne parliamo in questa puntata. In coda alla puntata trovate il secondo incontro con l'Agorà.
  • N. 129 - 2 giugno 1946: 80 anni fa nacque la Repubblica 25.05.2026 26min
    In questa nuova puntata prende forma il secondo episodio del laboratorio nato insieme a Federico Sesia, dedicato questa volta agli 80 anni di una delle ricorrenze più importanti della storia italiana: la nascita della Repubblica.Questa volta è Federico ad intervistare Riccardo Rossotto, partendo proprio dal significato del 2 giugno, dalla genesi di questo evento e dal complesso percorso che accompagnò l’Italia fuori dalla guerra e verso la costruzione della nuova Repubblica. Dalla conversazione emergono i protagonisti, le tensioni politiche e i delicati equilibri che permisero di evitare una nuova guerra civile in un Paese ancora profondamente diviso.Con questa puntata prende inoltre ufficialmente avvio il progetto “Agorà”, lo spazio di dialogo e confronto costruito attorno al podcast per raccogliere riflessioni, commenti e spunti degli ascoltatori, come si può vedere direttamente dal video. Al termine dell’episodio, rimanete in ascolto: troverete i primi interventi della comunità di Agorà.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 128 - Otto Skorzeny: l’impostore della liberazione di Mussolini 18.05.2026 21min
    In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle più grandi fake news militari del Novecento: la presunta liberazione di Mussolini al Gran Sasso da parte di Otto Skorzeny.Attraverso la ricostruzione dell’operazione del 12 settembre 1943, denominata Operazione Quercia, emerge infatti una realtà molto diversa da quella consegnata dalla propaganda nazista e poi sedimentata nell’immaginario collettivo per decenni. Dietro il mito del comandante delle SS Otto Skorzeny si nasconde infatti un’abile operazione propagandistica costruita per esigenze politiche e militari del Terzo Reich.La puntata ripercorre non solo il blitz sul Gran Sasso, ma anche la successiva carriera del personaggio di Skorzeny, diventato eroe nazionale pur non essendo stato il vero artefice dell’operazione, organizzata in verità dal generale Kurt Student, comandante dei paracadutisti della Luftwaffe, e dal maggiore Harald Otto Mors.
  • N. 127 - L’atomica del Pakistan: la genesi di una pericolosa contraddizione 11.05.2026 20min
    Dopo aver raccontato, alcuni mesi fa, la recente definizione di un patto di mutua difesa, una NATO 2, tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, l’episodio si concentra proprio su quest’ultimo Paese che, nonostante lo stato semi fallimentare, è oggi in possesso dell'arma atomica.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce la genesi del programma nucleare pakistano, iniziato dopo la sconfitta con l’India nella guerra indo-pakistana del 1971 e accelerato dalla crescente rivalità con Nuova Delhi. Grazie al supporto dell'ingegnere Abdul Qadeer Khan, vero inventore del primo ordigno atomico pakistano il governo di Islamabad si è potuto dotare della bomba atomica. Un episodio che sottolinea quanto il mancato rinnovo degli accordi sul controllo degli armamenti nucleari e soprattutto la preoccupante instabilità internazionale, abbiano riportato il rischio atomico al centro della nostra contemporaneità.
  • N. 126 - Chi era Licio Gelli? La storia del venerabile “prima” di diventare il burattinaio dell’Italia recente 04.05.2026 25min
    In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle figure più controverse della storia recente italiana: Licio Gelli, il “venerabile” della loggia P2. L’episodio, però, sceglie una prospettiva meno conosciuta rispetto a quelle solitamente narrate, tornando indietro nel tempo per ricostruire il percorso che precede la sua “notorietà” come capo della P2.Dall’infanzia a Pistoia alle esperienze nella guerra civile spagnola e nella seconda guerra mondiale, fino alle attività e alle relazioni ambigue e misteriose intessute durante il secondo dopoguerra, emerge con chiarezza il profilo di un uomo capace di muoversi in contesti diversi anche di malaffare, guidato dalla conoscenza delle dinamiche antropologiche e dal desiderio di arricchimento.Un episodio che mostra quanto conoscere il “primo Gelli” sia forse il modo più utile per capire ciò che verrà dopo con il “secondo Gelli”.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 125 - Bisogna conoscere il 1947 per capire le scelte del 1948 27.04.2026 27min
    Dopo aver ripercorso, nelle due puntate precedenti, i due momenti chiave per il futuro del nostro Paese, avvenuti nel gennaio del ‘47, in questa puntata Riccardo Rossotto propone un “viaggio” dentro il 1947, un anno poco noto, ma decisivo per comprendere le scelte che segneranno il 1948 e il futuro della nostra Repubblica. Attraverso una ricostruzione dei principali eventi politici italiani e internazionali, emerge un Paese ancora fragile, impegnato a uscire dalla crisi del dopoguerra e a trovare una propria collocazione nel nuovo equilibrio mondiale. Un approfondimento che invita a rileggere il 1947 come il vero laboratorio delle scelte che avrebbero determinato le future scelte italiane e globali.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 124 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 2 20.04.2026 23min
    Nel gennaio del 1947, mentre Alcide De Gasperi è impegnato nella sua missione a Washington, in Italia si consuma uno dei passaggi politici più rilevanti del dopoguerra: la scissione di Palazzo Barberini a Roma all’interno del partito socialista.Dopo aver raccontato, all’interno della puntata precedente, la spedizione americana di De Gasperi, in questo secondo episodio Riccardo Rossotto ricostruisce le origini e le dinamiche di quella frattura interna al Partito Socialista, una divisione che affonda le sue radici nella storia stessa del socialismo italiano, nel pieno di un contesto politico e internazionale profondamente instabile.L’episodio racconta la genesi e le conseguenze di quella scissione, ripercorrendo anche il quadro politico italiano di quel tempo e iniziando ad impostare le premesse che portarono poi agli eventi dell’anno successivo, il ‘48, momento chiave nella storia del nostro Paese.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 123 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 1 13.04.2026 24min
    Il gennaio 1947 fu un momento decisivo per la storia del nostro Paese, segnato da due eventi destinati a influenzarne profondamente il futuro: la missione a Washington di Alcide De Gasperi e la scissione di Palazzo Barberini all’interno del partito socialista.In questa prima di due puntate, Riccardo Rossotto ripercorre l’organizzazione e la gestione della trasferta americana del team di De Gasperi, avvenuta tra il 3 e il 15 gennaio 1947: un momento di fondamentale importanza per un’Italia ancora in ginocchio dopo il conflitto e alla ricerca di risorse e credibilità.  Attraverso la ricostruzione del contesto politico e geopolitico di quegli anni e a partire dalla prima missione italiana a Washington del 1944, l’episodio mette in luce non solo i risultati concreti ottenuti, ma anche le conseguenze politiche ed economiche che segnarono l’inizio di una nuova fase per il Paese.
  • N. 122 - Il significato di Stato federale o confederale. Fatta la scelta poi, non si perda altro tempo. 06.04.2026 15min
    In questa puntata Riccardo Rossotto affronta un tema piuttosto dibattuto all’interno del discorso sull'Unione Europea: la scelta del possibile futuro format istituzionale tra Stato federale e Stato confederale. Attraverso un’analisi lessicale, giuridica e istituzionale, l’episodio chiarisce le differenze, gli svantaggi e i vantaggi di questi due modelli, mostrando come dietro di essi vi siano visioni profondamente diverse del concetto di sovranità e del rapporto tra gli Stati membri.Uno sguardo attento viene poi rivolto all’Unione Europea, attualmente sospesa in una dimensione ibrida, a metà tra i due modelli. Un equilibrio che oggi mostra tutte le sue fragilità davanti ad un contesto globale sempre più instabile e che invita ad una riflessione, e ad un'azione, urgente per il futuro politico dell’Europa.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 121 - Un esempio di oblio manipolatorio: le foibe 30.03.2026 20min
    In questa puntata prende forma un primo esperimento di dialogo: Riccardo Rossotto intervista Federico Sesia, insegnante di storia, per affrontare uno dei temi più complessi e controversi della nostra storia recente, quello delle foibe e dei confini orientali.Attraverso le domande e le risposte dei due protagonisti, l’episodio ricostruisce le dinamiche di quelle violenze, il contesto storico in cui si inserirono e le diverse interpretazioni che nel tempo ne sono state date.Un approfondimento che invita gli ascoltatori a superare le semplificazioni e le letture ideologiche che sono state fatte su questo argomento, mettendo al centro la complessità e mostrando come su questi eventi non esista una memoria univoca, ma una pluralità di prospettive spesso in tensione tra loro.
  • N. 120 - 1926: 100 anni fa il fascismo diventava un regime totalitario 23.03.2026 26min
    Cento anni fa, nel 1926, il fascismo compì il passaggio definitivo verso un regime totalitario, attraverso una serie di leggi che smantellarono progressivamente le libertà civili e politiche dello Stato liberale.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce i principali provvedimenti che segnarono questa svolta, a partire dal discorso alla Camera del 3 gennaio 1925 fino all’emanazione delle leggi fascistissime, mostrando come quel processo avvenne formalmente nel rispetto delle procedure parlamentari.Un episodio che invita a riflettere su ciò che avvenne nel nostro Paese esattamente un secolo fa, e che ricorda quanto le libertà e la democrazia possano essere trasformate e smantellate anche dall'interno, attraverso i loro stessi strumenti legali.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 119 - 18 dicembre 1922. La strage di Torino. Il fascismo mostrò il suo vero volto ma non lo si volle vedere 16.03.2026 27min
    Secondo la narrazione storica più diffusa, il fascismo diventò regime solo il 3 gennaio 1925, quando Mussolini, dopo la crisi intervenuta a seguito dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si assunse ogni responsabilità politica e “girò pagina” archiviando la patata bollente. Eppure già molto prima, nelle città italiane, la violenza squadrista aveva mostrato il vero volto di quel movimento politico.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno degli episodi più tragici e meno ricordati di quei primi mesi di potere: la strage di Torino del dicembre 1922, avvenuta appena due mesi dopo la marcia su Roma.Tra il 18 e il 20 dicembre la città fu attraversata da una violenta rappresaglia squadrista che provocò undici morti e decine di feriti, mentre le istituzioni rimasero sostanzialmente inattive.Un racconto che ricostruisce quelle giornate drammatiche, mostrando come i segnali della natura violenta del fascismo fossero visibili fin dall’inizio, nell’indifferenza, spesso consapevole, di molti.Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 118 - Quando la politica manipola la storia: i musei come esempio di propaganda 09.03.2026 27min
    Avendo avuto l’occasione di visitare il Museo dell’insurrezione di Varsavia, il nuovo Museo della storia recente del Vietnam e di aver letto le impressioni del giornalista Marco Imarisio sul nuovo Museo di Storia Contemporanea di Mosca, Riccardo Rossotto dedica la puntata a questi tre luoghi. Spazi apparentemente consacrati alla memoria storica che mostrano però quanto anche l’esposizione museale possa diventare uno strumento attraverso cui la politica interpreta, seleziona o talvolta manipola alcune pagine del passato di un Paese in funzione dei propri interessi.Un episodio che invita a guardare con maggiore attenzione anche ai luoghi della memoria e della cultura, ricordando come la conoscenza della storia e la capacità di porsi le giuste domande di fronte a ciò che viene raccontato restino il primo vero antidoto contro ogni forma di propaganda.
  • N. 117 - Quella confusione tra antisemitismo e antisionismo: una questione non solo lessicale 02.03.2026 19min
    Negli ultimi mesi i termini antisemitismo e antisionismo sono stati spesso utilizzati in modo intercambiabile, generando una confusione che non è soltanto linguistica, ma profondamente politica e culturale. In questa puntata, Riccardo Rossotto prova ad affrontare con prudenza e rigore un tema molto delicato, distinguendo tra l’odio razziale verso il popolo ebraico e la critica al sionismo o alle politiche dello Stato di Israele.Attraverso un’analisi storica e lessicale, il racconto ripercorre la nascita del termine antisemitismo così come il significato originario del sionismo anche attraverso il pensiero e il contributo di alcuni studiosi, il professor Manlio Graziano, e gli storici italiani Anna Foa e Gianni Oliva.Un episodio che invita ad approfondire e a non lasciarsi trascinare da slogan o strumentalizzazioni, ricordando che la conoscenza storica resta l’unico vero antidoto alla manipolazione.
  • N. 116 - L’unanimità dell’UE è un baluardo di libertà? Oppure è l’affossamento dell’Europa Unita? 23.02.2026 20min
    Lo scorso 18 dicembre 2025 il Consiglio europeo ha legalmente aggirato il diritto di veto, attraverso il combinato disposto degli articoli 20 e 212 del Trattato Istitutivo dell’Europa, per garantire un sostegno finanziario all’Ucraina, riaccendendo così uno dei nodi più delicati dell’integrazione europea: il diritto di veto è una garanzia democratica o un ostacolo alla sopravvivenza politica dell’Unione?I leader di tutti i Paesi membri in queste ore stanno proprio discutendo sul come far fare un salto di qualità ad un’Unione Europea che così com’è non può che declinare.La puntata ricostruisce gli argomenti alla base delle due posizioni, favorevoli e contrarie all’eventuale abolizione del diritto di veto, aprendo una riflessione sul delicato equilibrio tra sovranità nazionale e integrazione europea, in un momento in cui l’efficienza e la rapidità decisionale sono sempre più importanti.
  • N. 115 - Mentre la NATO è in piena crisi nasce una NATO 2 musulmana 16.02.2026 19min
    Mentre la NATO tradizionale appare sempre più in crisi, nonostante il silenzio praticamente generale dei media internazionali, tre leader di tre Paesi musulmani a maggioranza sunnita stanno formando una nuova alleanza: una “NATO 2” musulmana. È proprio così: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia stanno definendo un patto di mutua difesa modellato sul celebre articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, pronto a ridisegnare le geometrie del potere globale.In questa puntata Riccardo Rossotto racconta le dinamiche generative dietro questa triplice intesa, nata quasi in silenzio, e come questa potrebbe diventare un player centrale nelle geopolitiche di Medio Oriente e Africa orientale. Un episodio per capire cosa sta succedendo nel mondo lontano dai riflettori dei media occidentali e fare alcune considerazioni sul futuro che ci attende come europei, sul ruolo dei Paesi del Golfo e sui pericoli della disinformazione, soprattutto online.  Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 114 - I golpe tentati, temuti e inventati. La nostra storia recente ne riporta almeno 3 che tra verità e autentiche bufale hanno comunque contaminato gli eventi. 2’ parte 09.02.2026 35min
    Dopo aver analizzato, nella precedente puntata, il significato del termine “golpe” e alcuni casi internazionali, questo nuovo episodio si concentra su tre clamorosi casi italiani, avvenuti tra gli anni ‘60 e ‘70: il Piano Solo del 1964, il tentato golpe Borghese del 1970 e il golpe bianco di Pacciardi e Sogno del 1974.Tra verità e mistificazioni, Riccardo Rossotto ricostruisce le vicende e il contesto politico che le ha generate, evidenziandone i punti oscuri e le contrapposizioni tra tesi accusatorie e difensive.Un approfondimento che dimostra come la paura del colpo di Stato abbia segnato anche la storia della nostra Repubblica e che, in conclusione, lascia in mano alle riflessioni degli ascoltatori due quesiti aperti su due casi recenti: l’assalto a Capitol Hill del 2021 e il sequestro del presidente Maduro. Una produzione di Zero Contenuti
  • N. 113 - I golpe tentati, temuti e inventati. La nostra storia recente ne riporta almeno 3 che tra verità e autentiche bufale hanno comunque contaminato gli eventi. 1a parte 02.02.2026 22min
    Il colpo di Stato è una delle paure ricorrenti nella storia delle democrazie. In questa prima parte di due episodi dedicati al tema, Riccardo Rossotto ripercorre la genesi del termine “golpe” e analizza alcuni casi esemplari, soprattutto internazionali, per capire come si organizzano e quali obiettivi hanno. A partire dai coup d’état dell’epoca napoleonica fino ai celebri rovesciamenti di potere in America Latina, l’episodio ricostruisce le modalità, le strategie e le condizioni che rendono possibile un colpo di Stato, approfondendo anche le categorie proposte dal politologo Samuel P. Huntington e le tecniche descritte da Edward Luttwak nel suo celebre manuale, “Strategia del colpo di Stato. Manuale pratico”Un episodio che riporta colpi riusciti, tentati e falliti, per anticipare tre clamorosi tentativi italiani avvenuti tra gli anni ‘60 e ‘70 di cui si parlerà nella prossima puntata. Una produzione di Zero Contenuti

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