Mente Criminale

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Paese Italia
Lingua IT
Episodi 83
Ultimo 14.10.2026

Mente Criminale è un podcast true crime condotto da Marta, dottoressa in Scienze Investigative. Ogni episodio esplora storie di crimini che hanno sconvolto il mondo, con ricostruzioni basate su indagini, processi e vicende giudiziarie. Il podcast si concentra su delitti di donne, uomini e bambini, analizzando la vita dei protagonisti e le loro vittime.

Episodi

  • Garlasco: le prove mai arrivate al processo Stasi. E ora la Procura punta su Sempio 14.10.2026 1h 8min
    Il 28 settembre 2026 la Procura di Pavia ha chiuso per la seconda volta le indagini su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, confermando un’accusa che lo vede unico autore del delitto di Garlasco. Ma nel comunicato firmato dal Procuratore Fabio Napoleone c’è molto di più di quanto sembri: l’impronta 33 e un esperimento che rimette in discussione l’assenza di sangue, la traccia di scarpa e la Frau 42, le nuove analisi sui tessuti di Chiara che raccontano un’aggressione molto diversa da come l’abbiamo immaginata per anni. E soprattutto quasi mezza pagina che con Sempio non ha nulla a che vedere e riguarda Alberto Stasi. Perché nelle settimane successive le carte del 2007 hanno cominciato a parlare: le analisi sui pedali della bicicletta che portarono al fermo di Stasi, le corse negative di cui non si è trovata traccia negli atti del processo, un campione con DNA maschile mai entrato nelle relazioni, un appunto che parlerebbe di “niente sangue”, le mail dell’allora comandante del RIS, i dati grezzi chiesti dalla difesa e negati per anni, gli eluiti dell’impronta 33 smaltiti, una valutazione psicologica senza data e senza firma. E poi le testimonianze dei militari del RIS, le reazioni della famiglia Poggi, della difesa di Sempio e di quella di Stasi, che prepara la richiesta di revisione. Un quadro completo e rigoroso, con tutte le cautele che una vicenda così delicata richiede, per capire che cosa sappiamo davvero oggi, che cosa resta da chiarire e quali domande dovranno porsi i giudici. Andrea Sempio è indagato e per lui vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Le notizie riportate provengono da fonti pubbliche e organi di stampa, e vanno intese al condizionale ove non confermate da atti ufficiali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: Le analisi negative che avrebbero cambiato tutto. Con Luigi Grimaldi e Giuseppe Sodano 03.10.2026 1h 53min
    La chiusura della indagini su Andrea Sempio aprono nuovi scenari preoccupanti: delle contro analisi effettuate dal RIS di Parma all'epoca del delitto Poggi avrebbero eliminato ogni dubbio riguardo la tanto accesa questione dei pedali della bicicletta usata da Aberto Stasi, condannato definitivo per il delitto della fidanzata, per raggiungere e allontanarsi dalla villetta. Già al 20 settembre 2007 alcuni operatori del RIS che effettuarono ulteriori esami erano a conoscenza che quel dato non era sangue, documento mai consegnato nè alla PM dottoressa Muscio, nè alle parti. Con Luigi Grimaldi e l'avv. penalista Giuseppe SodanoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: Si chiudono le indagini ma si aprono nuovi orrori. Con l'avvocato Giuseppe Sodano 02.10.2026 1h 57min
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  • Monster, la storia di Lizzie Borden: una stagione che glorifica la vendetta? Con Calogero Cacciatore 29.09.2026 46min
    Il 4 agosto 1892, a Fall River, Andrew e Abby Borden vengono uccisi a colpi d'accetta nella loro casa, e per quel duplice omicidio viene processata la figlia Lizzie, che nel giugno del 1893 una giuria assolve. Più di un secolo dopo Netflix le dedica la quarta stagione di Monster e la presenta come la sua storia, ma quella che vediamo sullo schermo è una donna che premedita, uccide e si libera a colpi d'ascia dei suoi aguzzini, fino a diventare quasi un'eroina. Quanto c'è di vero nella relazione con la domestica Bridget Sullivan, nell'omicidio di Bertha Manchester, nel legame con Aileen Wuornos e nel sostegno alle suffragette? E cosa accade quando una serie cancella la presunzione d'innocenza, trasforma il sangue in liberazione e spaccia la vendetta per femminismo, fino a farci sperare che le vittime muoiano nel modo peggiore?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • DELITT0 DI GARLASCO: la pista della Procura regge più di quanto sembri, con Gianluca Zanella 15.09.2026 48min
    La Procura di Pavia prosegue le sue indagini per il delitto di Garlasco per cui oggi viene indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima Chiara Poggi, che torna al centro dell'attenzione degli inquirenti per una seconda volta. Mentre le indagini proseguono in questo nuovo filone che elimina definitivamente dalla scena l'odierno condannato Alberto Stasi, la vicenda del caso si arricchisce di nomi di esperti e ricercatori, consulenti e opinionisti ma anche di giornalisti capaci. Gianluca Zanella torna su Mente Criminale in una intervista in cui non solo condivide con noi quali possono essere, dal suo punto di vista, i risvolti e le consulenze che, sul piano tecnico, sembrano più solide, ma ci tiene a rimarcare tutti quegli aspetti fondamentali che attengono alla vita della vittima e che tendiamo, forse, a dimenticare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Viviana e Gioele: cronaca di una tragedia inspiegabile 08.09.2026 38min
    Il 3 agosto 2020 Viviana Parisi e suo figlio Gioele, di 4 anni, scendono da un'auto dopo un incidente lieve sull'autostrada Messina-Palermo e spariscono nelle campagne di Caronia. Il corpo di lei viene ritrovato cinque giorni dopo ai piedi di un traliccio, quello che resta di lui sedici giorni dopo. L'inchiesta è stata archiviata nel novembre 2021 con un provvedimento e il contributo di 11 consulenti, e da allora la famiglia chiede senza esito che venga riaperta. In questo episodio ricostruiamo prima i fatti, poi la versione che si è imposta, e infine analizziamo uno per uno gli elementi su cui quella versione solleva ancora molte domande: dal traliccio senza tracce alle contraddizioni tra i testimoni, fino al fenomeno dei denti rosa. La loro morte, senza dubbio, nasconde ancora qualcosa che dev'essere scoperto e che tiene le ferite dei loro cari ancora aperte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Garlasco: la nuova BPA chiude il caso o lo riapre? 01.09.2026 59min
    Diciannove anni dopo il delitto di Chiara Poggi, la scienza forense torna in via Pascoli con la tecnologia più avanzata mai applicata a questo caso. 328 pagine di analisi. Un modello tridimensionale ibrido che unisce il passato al presente. Ma quello che il RIS ha trovato, invece di chiudere il caso, probabilmente apre nuove domande. In questo episodio di Sotto la Lente analizziamo insieme la Bloodstain Pattern Analysis del Tenente Colonnello Andrea Berti, depositata in Procura il 16 settembre 2025 nell'ambito del procedimento penale che vede indagato Andrea Sempio. Ricostruiamo la geografia della violenza in casa Poggi, seguiamo l'aggressore dallo scalino dell'ingresso fino ai gradini della cantina, ragioniamo sui punti in cui la consulenza convince e su quelli in cui, secondo me, lascia domande aperte che meritano di essere poste ad alta voce. Chiara ha davvero lottato con il suo aggressore? L'impronta di mano sinistra nella pozza di sangue all'ingresso è davvero un'impronta, o è una pareidolia? Se la vittima è stata colpita sulle scale, dove sono le impronte insanguinate dell'assassino? Come si spiega il DNA di Andrea Sempio sotto le unghie, con i lividi da difesa documentati dalla Professoressa Cattaneo? Un'analisi del caso Garlasco a un mese esatto dalla scadenza delle indagini preliminari, fissata per il 28 settembre 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Via Poma: dopo 36 anni una traccia genetica diventa leggibile. Siamo ad una svolta? 25.08.2026 31min
    Il 7 agosto 1990 Simonetta Cesaroni viene uccisa a soli vent'anni in un ufficio di via Poma, a Roma, dove lavorava. All'epoca il delitt oscosse l'intera Italia, non solo la Capitale, e portò per numerosi anni ad intraprendere varie strade di cui però non rimane nulla perchè non venne mai accertata la verità in sede processuale. Trentasei anni dopo, il caso è tutt'altro che chiuso: ci sono varie teorie che sono state accantonate in quegli anni, poi c'è una nuova pista riaperta nel 2022, un'ordinanza che parla di servizi segreti, e oggi una traccia genetica maschile, isolata sugli indumenti rimasti di Simonetta che le tecnologie del 2026 sembrano finalmente essere riuscite a rendere leggibile. Quindici profili di confronto già testati. Al momento nessuno di questi sembra corrispondere con i profili utilizzati per la comparazione ma probabilmente questa storia potrebbe evolversi in qualcosa di più complesso e, si spera, giungere finalmente all'assassino della ragazza romana.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Pamela Genini: uccisa dall'ex, decapitata da morta. Chi non riusciva a lasciarla andare? 07.07.2026 30min
    Pamela Genini aveva 29 anni. Il 14 ottobre 2025 è stata uccisa nella sua casa di Milano dall'ex compagno Gianluca Soncin, con 76 coltellate. Un femminicidio che poteva essere evitato: un anno prima, al pronto soccorso di Seriate, Pamela aveva risposto sì a quattro domande su cinque del questionario di rischi, inclusa "crede che lui sia capace di ammazzarla?" Il codice rosso non è mai scattato. Ma la storia di Pamela non finisce con la sua morte. Il 23 marzo 2026, al cimitero di Strozza, gli operai delle pompe funebri aprono il loculo per trasferire il feretro nella tomba di famiglia. Trovano la bara manomessa, sigillata con silicone. E la testa di Pamela non c'è più. Qualcuno è entrato in quel cimitero, ha aperto la bara, ha decapitato il corpo, ha lasciato un mazzo di fiori, e ha richiuso tutto con cura. Non è un atto vandalico. È qualcosa di molto più complesso. In questo caso si intrecciano il fallimento del sistema di protezione alle vittime di violenza, la psicologia dell'ossessione che non si ferma nemmeno davanti alla morte, la criminologia del possesso post-mortem e una connessione con la tradizione cristiana cattolica delle reliquie che nessuno ha ancora analizzato pubblicamente. Francesco Dolci, 41 anni, è l'unico indagato per la profanazione. La sua testa non è ancora stata trovata. Le analisi forensi del RIS di Parma e del LABANOF sono in corso. Il processo a Soncin è appena cominciato. Chi non riusciva a lasciarla andare? Chi ha portato via la sua testa?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: L'impronta 33 è davvero la pistola fumante? 18.06.2026 28min
    L'impronta 33. Un palmo sul muro, a pochi centimetri dal corpo di Chiara Poggi. Per 18 anni quella traccia non ha avuto un nome. Poi, nel 2025, la Procura di Pavia incarica due esperti di chiara fama, Il tenente colonello e dattiloscopista Gianpaolo Iuliano e il criminalista e dattiloscopista Nicola Caprioli, che la attribuiscono al palmo destro di Andrea Sempio con 15 minuzie dattiloscopiche. Ma la difesa attacca: 15 minuzie non bastano. Ne servono almeno 16 o 17. Ma siamo sicuri che per attribuire un'impronta servano davvero così tante minuzie? E soprattutto: come mai per l'attribuzione fatta ad Alberto Stasi per le sue impronte non vigeva la stessa accortezza? In questo video affrontiamo insieme il paradosso che nessuno ha ancora messo sul tavolo, esperimenti che dimostrano la presenza di sangue sull'impronta, e un software normalmente usato dalla NASA che conferma quella stessa conclusione. Siamo davanti alla c.d. "pistola fumante" e finalmente davanti alla verità per il delitto di Chiara Poggi?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: La Camminata che Condannò Stasi. E se la sua Impronta ci fosse sempre stata? 11.06.2026 48min
    Il 13 agosto 2007, Alberto Stasi entra nella villetta di via Pascoli 8 a Garlasco e trova il corpo della sua fidanzata Chiara Poggi. Ma quella mattina, sul pavimento insanguinato, le sue scarpe non lasciano traccia. I tappetini della sua Golf sono negativi al luminol. E per la Corte d'Assise d'Appello di Milano, questo basta: Stasi non è entrato. Stasi ha mentito. Stasi è il colpevole. Poi arriva la perizia Testi, afferma che la probabilità che Stasi avesse attraversato quella casa senza calpestare sangue era dello 0,00038 per cento. Praticamente zero. E oggi, alla luce delle nuove indagini, quella certezza processuale mostra crepe che non possono essere ignorate. La suola usata nelle sperimentazioni non era quella di Stasi. Il soggetto che ha simulato la camminata pesava venti chili in più. Il sangue era in gran parte secco al momento del ritrovamento. Le scarpe sono state sequestrate diciannove ore dopo — dopo ore di cammino su asfalto, ghiaia, prato. E su quel pavimento insanguinato, nelle fotografie originali del 2007, c'è una traccia a forma di V che il RIS di Cagliari nel 2025 ha ritenuto degna di accertamenti tecnici. Una traccia compatibile con la suola delle Lacoste di Alberto Stasi. Se quella traccia fosse sua, significherebbe che Stasi è entrato esattamente come ha sempre detto. Il che significa che i tappetini negativi non provano nulla e la catena logica su cui si regge anche la condanna si chiude su se stessa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Caso Pietracatella: Antonella e Sara uccise con la Ricina, il "veleno del chimico" 02.06.2026 19min
    Il 27 dicembre 2025, a Pietracatella, un piccolo paese del Molise, Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita muoiono a distanza di poche ore l'una dall'altra. I sintomi sembrano quelli di una comune intossicazione alimentare. Le analisi tossicologiche raccontano una storia completamente diversa: nel loro sangue c'è ricina, uno dei veleni più letali al mondo. Nel sangue degli altri familiari presenti, nessuna traccia. In questo episodio analizzo il caso di Pietracatella dalla prospettiva forense e scientifica: cos'è la ricina, come agisce, perché è così difficile da rilevare — e cosa ci dicono le indagini fino a oggi. Oltre cento testimoni sentiti, sette dispositivi sequestrati, una perizia informatica in corso. Il cerchio è ristretto. Il movente, secondo gli inquirenti, è familiare. Il caso è ancora aperto. Chi seguiva Breaking Bad conosce già questo veleno. Walter White lo sceglieva per una ragione precisa. Quella ragione, purtroppo, è reale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO. Perizia Cattaneo: lesioni, tracce e arma del delitto. E il Portavaso, che fine ha fatto? 26.05.2026 38min
    Il 13 agosto 2007 Chiara Poggi viene uccisa a Garlasco. Diciotto anni dopo, la Procura di Pavia non si accontenta. Nomina la professoressa Cristina Cattaneo, direttrice del Labanof, Università di Milano, e le chiede di tornare su quel corpo con tecnologie che nel 2007 non esistevano. 185 pagine. Depositate il 23 febbraio 2026. L'ora della morte, le lesioni, le tracce lasciate dall'arma, i segni di difesa sul corpo di Chiara, alcuni mai descritti nell'autopsia originale. Gli oggetti recuperati dal Cavo Bozzani. Le misure antropometriche di Andrea Sempio, indagato nel nuovo procedimento. Un lavoro immenso, senz alcun dubbio. Ma poi, una sola domanda alla quale la consulenza non risponde: il portavaso, che fine ha fatto?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: 310 pagine che smontano tutto ciò che sapevamo sul delitto Poggi 19.05.2026 59min
    13 agosto 2007. Chiara Poggi viene trovata morta nella villetta di via Pascoli 8 a Garlasco. Ha 26 anni. È sola in casa. Per quasi vent'anni, la giustizia italiana ha seguito una sola pista: Alberto Stasi, il fidanzato, condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni di reclusione. Ma le indagini non si sono mai davvero fermate. Nel 2016 emerge per la prima volta il nome di Andrea Sempio — amico del fratello di Chiara, residente a Garlasco, a poche centinaia di metri dalla villetta. Un profilo genetico compatibile con il suo viene individuato sotto le unghie della vittima. Il fascicolo viene aperto, poi archiviato. Nel 2023 riprende tutto da capo, con nuove tecnologie e una nuova delega investigativa. Nel 2025 la genetista nominata dal GIP di Pavia conferma: quel profilo biologico è compatibile con la linea paterna della famiglia Sempio. Non con Stasi. Il 21 aprile 2026 il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Milano deposita alla Procura di Pavia 310 pagine di indagini su Andrea Sempio. Intercettazioni ambientali, tabulati, perizie, diari sequestrati, analisi della scena del crimine. Un documento che rimette in discussione ogni certezza. Il 7 maggio 2026 la Procura chiude le indagini e notifica ad Andrea Sempio il 415 bis. Le aggravanti contestate: crudeltà e motivi abietti. Questo è solo il primo di una serie di approfondimenti sulla #discovery C'è ancora molto da raccontare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: in Arrivo un Elemento che Cambierà Tutto? Con Andrea Ferretti di Garlasco Channel 05.05.2026 1h 19min
    Andrea Ferretti, fondatore di Garlasco Channel, è oggi una delle voci più informate sul caso che continua a dividere l'opinione pubblica italiana a quasi vent'anni dall'omicidio di Chiara Poggi. In questa intervista lo abbiamo ascoltato a tutto campo: il suo percorso di divulgatore, il lavoro quotidiano di osservazione del caso, le contraddizioni che secondo lui non sono mai state davvero affrontate. E poi un passaggio che resterà sospeso — perché alcune informazioni, ancora coperte da segreto investigativo, non possono essere rivelate. Ma quello che traspare, anche in ciò che non viene detto esplicitamente, è chiaro: qualcosa sta per emergere. Un elemento che, se confermato, potrebbe cambiare profondamente la lettura del caso Garlasco così come lo conosciamo. Quello che potete ascoltare in questo video è la voce di chi, su questo caso, sa molto di più tra i divulgatori e oggi prova a raccontarci, fin dove può, ciò che si muove dietro le quinte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Sempio in Procura e Nuovo capo d'accusa: quali sorprese ci attendono? - Con Barbara Fabbroni 03.05.2026 1h 10min
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  • Gianmarco Pozzi: il delitto che Ponza vuole dimenticare | Intervista a Barbara Fabbroni 27.04.2026 59min
    Ponza, 9 agosto 2020. In un'intercapedine tra due muri viene trovato il corpo di Gianmarco "Gimmy" Pozzi, 28 anni, campione di kickboxing. La prima versione parla di una caduta. Ma c'è una ferita alla testa profonda senza tracce di sangue, spine conficcate sulla schiena, una busta nascosta tra gli indumenti intimi, un telefono che prima è integro e poi risulta distrutto. Cinque anni dopo, la Procura chiede l'archiviazione. La famiglia si oppone. In questa intervista ne parlo con la criminologa Barbara Fabbroni: un caso in cui ogni silenzio pesa quanto un indizio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GIULIA TRAMONTANO: Avvelenata per mesi insieme al suo bambino 21.04.2026 1h 22min
    Giulia Tramontano aveva 29 anni, viveva a Senago con il suo compagno e stava aspettando il suo primo figlio. Lo avrebbe chiamato Thiago. Era il 27 maggio 2023 quando di Giulia si perde ogni traccia. Questa è la sua storia. È anche la storia di Thiago, il bambino che non è mai nato. È la storia di una donna che fino all'ultimo ha cercato di fare la cosa giusta — per sé, per il suo bambino, per la sua vita. Una storia che merita di essere raccontata per intero, senza tagli e senza omissioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • Nada Cella: la Criminologa che ha Riaperto il caso grazie a un Bottone 15.04.2026 1h 4min
    Nel 1996 Nada Cella, una ragazza di 24 anni, viene uccisa in uno studio di commercialisti a Chiavari. Il caso rimane irrisolto per decenni, i faldoni si accumulano, le piste si perdono. Una sembra non essere mai stata davvero seguita. Antonella Delfino Pesce è una biologa molecolare e criminologa. Nel 2018, cercando un argomento per la sua tesi di master, si imbatte nel caso di Nada Cella per puro caso. Quello che trova in 12.000 pagine di verbali cambierà tutto: un bottone, un verbale dimenticato, e un nome che nelle indagini ufficiali non era mai entrato davvero.In questa intervista mi racconta come ha lavorato, cosa ha trovato, e perché ci sono voluti anni prima che qualcuno ascoltasse.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.
  • GARLASCO: Chiara Poggi ha davvero lottato? Cosa sappiamo della perizia Cattaneo. 31.03.2026 36min
    La consulenza dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo sul delitto di Chiara Poggi, depositata il 23 febbraio 2026 alla Procura di Pavia, è ancora secretata. Quello che circola sono indiscrezioni. Indiscrezioni che parlano di una colluttazione, di un nuovo orario della morte, di due possibili armi, di sangue sul divano. Ma c'è qualcosa che non torna. A partire da una domanda che nessuno sta facendo: colazione a che ora? Non tutti gli esperti concordano con la ricostruzione della lotta. Due perizie processuali dicevano il contrario. L'autopsia originaria di Ballardini diceva altro. E la parola "colluttazione" ha implicazioni che vanno ben oltre la dinamica del delitto — implicazioni che riguardano il DNA sotto le unghie di Chiara, ignoto 2, e l'intero quadro accusatorio.⚖️ Tutti i fatti riportati si basano su fonti giornalistiche pubbliche, atti processuali e documenti consultabili. La perizia Cattaneo è secretata: le informazioni relative al suo contenuto derivano da indiscrezioni riportate dal Tg1 e da altre testate nazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.

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