L'ha scritto una femmina

L'ha scritto una femmina

Carolina Capria
Country USA
Genres Society & Culture
Language IT
Episodes 59
Latest 31.05.2026

Mi chiamo Carolina Capria, sono una scrittrice e ho una grande passione per le storie e la rappresentazione.

Episodes

  • Ep. 22 "Zitella" 31.05.2026 23m
    La poesia di Sylvia Plath è tratta dalla raccolta edita da Mondadori "Tutte le poesie Sylvia Plath".Ora, questa ragazzadurante una cerimoniale passeggiata in aprile col suo spasimante del momentosi trovò d'un tratto colpita insopportabilmentedalla babele irregolare degli uccelli e dal disordine delle foglie sparse.Da questo tumulto afflitta, osservò i gesti di lui squilibrare l'aria e il suo passo zigzagaretra un selvaggio rigoglio di felci e fiori.Giudicò i petali arruffati e tutta la stagione sciatta.Come desiderò l'inverno allora!—Meticolosamente austero nel suo ordine di bianco e nero,ghiaccio e roccia, ogni sentimento ben circoscritto, la gelida disciplina del cuore esatta come un fiocco di neve.Qui invece-un turgorecosì scomposto da gettare i suoi cinque regali sensi in volgare accozzaglia—Un tradimento da non tollerare. Che gli sciocchi barcollassero storditi nella folle primavera.Lei si ritirò composta. E intorno alla sua casa pose tale una barricata di punte e impedimenti contro quella stagione sediziosada non lasciare ad alcun sovvertitore speranza di spezzarla con bestemmia, pugno o minaccia o anche con l'amore. 
  • Ep.21 "mi hanno convinta che mi restassero solo pochi anni buoni" 24.05.2026 17m
    La poesia di Rupi Kaur è contenuta nella raccolta "The Sun and Her Flowers".mi hanno convintache mi restassero solo pochi anni buoniprima di essere scalzata da una ragazza più giovanecome se l’età accrescesse il potere degli uominie riducesse le donne all’insignificanzasi tengano le loro bugieio sono solo all’iniziomi sento appena uscita dal gremboi miei vent’anni sono il rodaggioper ciò che ho davvero in mente di farevedrete quando ne avrò trentaquella sì che sarà una degna presentazionedella donna malevola, selvaggia, che c’è in mecome posso andarmene prima che cominci la festale prove cominciano a quarantamaturo con l’etànon ho data di scadenzae adessoviene l’evento principalesu il sipario a cinquantache abbia inizio lo spettacolo
  • Ep. 20 "al momento sono una prima stesura" 17.05.2026 20m
    La poesia di Caroline Kaufman è tratta da "piccoli raggi di luce"al momento sono una prima stesura;sono qui per essere rivista e corretta. per quanto mi sforzi,non sono la fanciulla di cui parlano i poeti.non sono fatta di maree oceaniche e il mio cuore non è un tamburo di cristallo;sarà sempre un'armapiù di ogni altra cosa. sono un capolavoro incompiuto,pieno di parole depennate e di modifiche. nessuno definisce bella la prima stesura, e non sarò mai la versione definitiva.
  • Ep.19 "è notte quando inizia la battaglia" 10.05.2026 25m
    La poesia di Tiffany McDaniel è tratta da "Queste voci mi battono viva".Mentre gli uomini vanno a letto, le donne lavano il proprio viso.Il mascara e il fard e il rossetto, che ostruiscono lo scarico come plastica fusa.Il sapone le brucia gli occhi mentre lei continua a sfregarsi così forte da far apparire nuova pelle. Mentre gli uomini vanno a letto, le donne cedono alle pozioni allineate sui loro scaffali.Lei ricorda a se stessa di sorridere di meno, perché ogni risata porterà una ruga che misurerà il suo valore contro quelle come lei. Mentre gli uomini vanno a letto, le donne nutrono delicatamente le pieghe degli occhi, i mignoli spingono la pelle,nella speranza che i corvi si riprenderanno le proprie zampe e porteranno in volo, lontano gli anni che volano con loro. Mentre gli uomini vanno a letto, le donne aprono barattoliper spalmarsi la crema che sarà il loro Diofino a che non perderanno la fede.La scienza, lei prega.Prega invano. Mentre gli uomini vanno a letto, si domanda preoccupata se ha fatto abbastanza e intanto si guarda allo specchio, ricordandosi quando, anche lei,poteva andare a letto come gli uomini.Sospira, e aggiunge un altro strato di crema al viso che ormai non ama più. 
  • Ep.18 "Non sapevo che il buio non è nero" 03.05.2026 11m
    La poesia di Goliarda Sapienza è contenuta nella raccolta "Ancestrale" Non sapevo che il buio non è nero che il giorno non è biancoche la luce accecae il fermarsi è correreancora di più
  • Ep.17 "Perdita" 26.04.2026 12m
    "Perdita" di Blaga DimitrovaNon so se mi ero innamorata di te.Mi innamorai però di altre cose, lo so; di una stanza scomoda rivolta a nord, di una teiera che crepitava la sera.Degli alberi mi innamorai che toglievano spazio, dei solitari e soffocanti cinema di quartiere, dei dolorosi ricordi di prigione, di un muro ferito dalle bombe.Delle fermate del tram, delle foglie ricoperte di brina, di una calda tasca con castagne bruciate, della pioggia scrosciante, del suono del telefono, persino della nebbia fonda color cenere.Di tutto il mondo mi ero innamorata, non di te.Lo scoprivo nuovo, interessante, ricco.Per questo soffro... Non per averti perso.Altro ho perduto - il mondo intero.
  • Ep.16 "sono tanto brava 19.04.2026 15m
    La poesia "Sono tanto brava" di Sibilla Aleramo è contenuta nella raccolta "Momenti".Sono tanto brava lungo il giorno.Comprendo, accetto, non piango.Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.Ma al primo brivido di viola in cieloogni diurno sostegno dispare.Tu mi sospiri lontano; <Sera, sera dolce e mia!>Sembrami d'aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.
  • Ep. 15 "Vita" 12.04.2026 16m
    La poesia di Charlotte Brontë è contenuta all'interno della raccolta "Anne, Charlotte, Emily Brontë Poesie" edita da Mondadori. Credetemi, la vita non è un sogno oscuro come i saggi amano dire; di piogge mattutine c'è bisognospesso perché sia il giorno luminoso.Un vortice di nubi tenebroso vedi ben presto sciogliersi e fluire e se la pioggia fa sbocciar le rose tu di rimproverarla avrai l'ardire?Le ore di sole rapide, gioiose, se ne volano presto o tardi via, serena e grata l'anima tua sia, finché esse ti risplendono radiose!E se improvvisa irromperà la Morte a privarci crudele d'ogni bene?Se implacabile il male alla speranza metterà le catene, lei di nuovo risorgerà serena: tu potrai vederla cedere, ma naufragare mai: si libreranno ancora le sue dorate ali capaci di condurci in rotte celestiali.Con forza che non trema sopporta il tuo cimento:o vittoria suprema del coraggio che sgomina il tormento!   
  • Ep.14 "Sì, certo che fa male quando scoppiano i boccioli" 05.04.2026 14m
    La poesia di Karin Boye nella traduzione di Monica Mazzitelli Moiner è contenuta nell'antologia "Versi di libertà" edita da Mondadori .Sì, certo che fa male quando scoppiano i boccioliCosa esiterebbe a fare la primavera, altrimenti?Perché tutta la nostra nostalgia ardente verrebbe intrappolata nel gelo del pallore amaro?Cos'era il bocciolo se non questo involucro, tutto l'inverno?Cos'è questa cosa nuova, che divora e esplode?Sì certo che fa male quando scoppiano i boccioli, una fitta a ciò che crescee a ciò che si conclude. Sì certo è dura quando le gocce cadono.Grevi, restano appese, tremando d'ansia;si aggrappano al ramoscello, si gonfiano, scivolano - il peso le tira giù, per quanto si avvinghino.È dura sentirsi incerti, impauriti e scissiÈ duro sentire il risucchio e il richiamo dell'abisso, ma restare comunque lì immobile a tremare - è dura voler restare e voler lasciarsi cadere. È proprio lì, quando non c'è più altro da fare, che i germogli dell'albero esplodono di gioia.Lì - quando nessuna paura riesce più a mettere un freno - che le gocce cadono scintillanti dal ramoscellodimentiche del timore del nuovodimentiche dell'ansia del viaggio -sentendosi per un secondo totalmente sicure, abbandonate in quella fiduciache crea il mondo.
  • Ep. 13 "se tutte insieme" 29.03.2026 14m
    La poesia di Silvia Vecchini è contenuta nella raccolta "se tutte insieme", edita da Bompiani.a volte distrattamente ce lo chiediamo eppure nessuno vuole sapere cosa accadrebbe se un giorno le donne tutte insieme smettessero di riempire i carrelli della spesa di coltivare mondare tagliare impastare cuocere imboccarese di colpo tutte smettessero di lavare visi corpi piatti scale pavimenti vestiti se smettessero di aprire le finestre ogni mattina tirare bene le lenzuola aiutare a partorire allattare fasciare medicaremorire se non lasciassero più la casa il paese la lingua per servire se nessuna fosse più disposta a portare i pesi degli altri neanche per denaro se non avessero più voglia di chinarsi a raccogliere nientese smettessero di pregare se uscissero tutte insieme da chiese confessioni tradizioni secolari se non contemplassero la possibilità di giustificare ridimensionarescordare lasciar cadere andare oltre se non sapessero più riparare cucire rammendare tessere se perdessero l'interesseper le parole le domande Chi è Di chi è figlioDa dove viene se smettessero di parlarsi davanti alle altalene nei giardini nelle sale d'attesa dei pediatri alle poste nelle case di ripososulle sedie nelle notti degli ospedalise smettessero di insegnare istruire tramandarestudiare se non aprissero più i loro libri di nascosto se non volessero vedere dietro le porte chiuse le stanze inaccessibilise smettessero di volere per sé qualcosa di bello un fiore il dettaglio di un vestito un panorama se smettessero di seguire le istruzioni le regole i consigli le raccomandazioni l'educazionese smettessero di bagnare le piante se non cantassero più le loro canzoni d'amore di protesta le ninnenanne se smettessero di rideredarsi appuntamento ricordare compleanniincartare regali tenere a mente preferenze malattie indirizzi genealogie se smettessero di scrivere libri riempire diari calendari biglietti messaggi vocalise smettessero di credere a domaniai desideri alle stelle cadenti alle promesse alla speranza ai miglioramenti alle curesperimentali se rifiutassero la differenza di stipendio le pensioni le elemosine le interruzioni di carriera i bonus le lettere di dimissioni se non volessero piùcaricarsi sulle spalle nessuno per nessuna buonuscita se non entrassero più nei bagni dei disabili se smettessero di girarsi verso qualcuno di piccolo che dice Guarda se smettessero di mettersi in fila non sentissero i richiami se non bastasse più un diversivo un aiuto un massaggio un'ora d'aria un tatuaggio se tutte insieme smettessero di avere paura allungare il passo chiudersi a chiave se smettessero di provare vergogna al posto degli altricosa accadrebbese tutte insieme tutte trattenesseroil respiroe spingessero assecondando le doglie se rompessero le acque di questa domanda e se le acque fossero un battesimo quale sarebbe il nome di questo tempo nuovo che ritarda?
  • Ep.12 "tutta intera" 22.03.2026 15m
    La poesia è tratta da “Pigre divinità e pigra sorte” Ed. Einaudi.  Tu mi vorresti come uno dei tuoi gatticastrati e paralleli: dormono in fila infattie fanno i gatti solo di nascostoquando non li vedi. Ma io non sarò maicastrata e parallela. Magari me ne vado,ma tutta di traverso e tutta  intera. 
  • Ep.11 "Love and friendship" 15.03.2026 13m
    La poesia "Love and friendship" contenuta nella raccolta "Anne, Charlotte, Emily Brontë. Poesie" edita da Mondadori. L'amore è simile alla rosa selvatica,l'amicizia, all'agrifoglio.L’agrifoglio è cupo quando la rosa è in fiore,ma quale fiorirà più a lungo? A primavera è dolce la rosa selvatica,l'estate profuma dei suoi petali in fiore,ma attendi il ritorno dell'inverno,e chi allora la chiamerà bella? Disdegna sin da ora la ghirlanda di rosee ornati del lucente agrifoglio;quando dicembre appassirà il tuo viso,forse la tua ghirlanda serberà splendore.
  • Ep.10 "Stazioni" 08.03.2026 12m
    La poesia "stazioni" di Audre Lorde, è tratta dalla raccolta "D'amore e di lotta. Poesie scelte di Audre Lorde" Ed. Le Lettere, Firenze
  • Ep.9 "Memoria" 01.03.2026 18m
    La poesia è tratta da "Un'assenza. Racconti, memorie, cronache 1933-1988" di Natalia GinzburgGli uomini vanno e vengono per le strade della città.Comprano cibo e giornali, muovono a imprese diverse.Hanno roseo il viso, le labbra vivide e piene.Sollevasti il lenzuolo per guardare il suo viso,ti chinasti a baciarlo con un gesto consueto.Ma era l’ultima volta. Era il viso consueto,solo un poco più stanco. E il vestito era quello di sempre.E le scarpe eran quelle di sempre. E le mani erano quelleche spezzavano il pane e versavano il vino.Oggi ancora nel tempo che passa sollevi il lenzuoloa guardare il suo viso per l’ultima volta.Se cammini per strada, nessuno ti è accanto,se hai paura, nessuno ti prende la mano.E non è tua la strada, non è tua la città.Non è tua la città illuminata: la città illuminata è degli altri,degli uomini che vanno e vengono comprando cibi e giornali.Puoi affacciarti un poco alla quieta finestra,e guardare in silenzio il giardino nel buio.Allora quando piangevi c’era la sua voce serena;e allora quando ridevi c’era il suo riso sommesso.Ma il cancello che a sera s’apriva resterà chiuso per sempre;e deserta è la tua giovinezza, spento il fuoco, vuota la casa.
  • Ep.8 "Ama l'opera tua" 22.02.2026 16m
    La poesia di Ada Negri è tratta dalla raccolta "Poesie e opere" edita da Mondadori Ama l’opera tua. Soffri per essala tua pena più bella e più segreta.Donale il sole dei tuoi giorni, l’ombradella tue notti. Non te ne distolgaaltra fatica, o amor di lucro, o il duroconvincimento che, più essa è viva,più sottile sarà l’irrisionedei nemici, più stolido il silenziodegli ignari, più vano il tuo sperarlacompresa, accolta, benedetta. L’uomo ti lascia, infido, quando la bellezza ti lascia. Il figlio in seno prima, e poi sulle braccia portato, e alla sua sorte, poi, con pianti ceduto- oh, non lo perdi sol se ti muore: più lo perdi vivo, anche se di lontano indietro volga lo sguardo verso l’ombra della casa ove nacque, ove crebbe, ove fu puro.Ama l’opera tua, che unicamente ti rassomiglia per divine tracce note a te sola. Unicamente puoi far vero in essa il sogno, e sogno il vero, e perdonare al tuo nemico, e rendere bene per male, e accogliere in un grido tutti i cuori viventi entro il tuo cuore. Ama l’opera tua, ch’è solo amore.
  • Ep.7 "Intimità" 15.02.2026 14m
    La poesia di Nina Cassian è tratta da "C'è modo e modo di sparire" ed Adelphi.Posso stare da sola.So stare da sola.C'è un tacito accordo tra le mie matite e gli alberi là fuori, tra la pioggia e i miei capelli diafani.Bolle il tè, spazio mio dorato,mia ambra pura e ardente...Posso stare da sola.So stare da sola.Scrivo a lume di tè.
  • Ep.6 "Nuova Visione" 08.02.2026 12m
    La poesia diSusana Chávez Castillo è stratta da "Prima tempesta. Non una donna di meno, non una morta di più" ed. SurSono la libertà di mia madre che si è consumata il corpo per essere quella di mia nonna.Sono la sua felicità (se la felicità si rinserra in un figlio) sono i suoi occhi che le insegnano una nuova visione della vitasono il tramite perfetto fra il sole e lei sono la sua attesa di libertà sono colei che decifra la sua energia un seme che è cresciuto e porta frutto sono il suo presente in una giungla di automobili sono colei che le dipinge un uccellino tra le sopracciglia e la manda in volo.
  • Ep.5 "Bambina mia" 01.02.2026 11m
    La poesia letta è tratta da "Paesaggio con fratello rotto" di Mariangela Gualtieri, edito Einaudi."Bambina mia,per te avrei dato tutti i giardini del mio regno, se fossi stata regina, fino all'ultima rosa, fino all'ultima piuma.Tutto il regno per te.Ti lascio invece baracche e spine, polveri pesanti su tutto lo scenariobattiti molto fortipalpebre cucite tutto intorno. Ira nelle periferie della specie. E al centro ira.Ma tu non credere a chi dipinge l'umano come una bestia zoppa e questo mondocome una palla alla fine.Non credere a chi tinge tutto di buio pesto e di sangue. Lo fa perché è facile farlo.Noi siamo solo confusi, credi.Ma sentiamo. Sentiamo ancora.Siamo ancora capaci di amare qualcosa.Ancora proviamo pietà.Tocca a te, ora,a te tocca la lavatura di queste crostedelle cortecce vive.C'è splendorein ogni cosa. Io l'ho visto.Io ora lo vedo di piú.C'è splendore. Non avere paura.Ciao faccia bella, gioia piú grande.Il tuo destino è l'amore.Sempre. Nient'altro.Nient'altro. Nient'altro.
  • Ep.4 "Il premio della Signora" 25.01.2026 10m
    Le poesie di Dorothy Parker sono tratte dalla raccolta "Veleni&Champagne" edita da De Piante. "Amica, dammi ascolto, non parlare mai di ciò che davvero ti sta a cuore; le tue parole arrechino diletto;quello che dici non lo mormorare.Mostrati sempre, nel dire e nel fare, leggera e gaia come un ruscelletto.Quieta e rapida a sparire come un fiocco di neve d'Aprile;delicata e luminosacome di maggio i bei ciliegi rosa.Amica, non parlare mai del pianto che le guance ti brucia -di conquistarlo non avrà mai il vanto colei che già di perderlo appare timorosa.Solo così il tuo uomo impalmerai.Né onesta, né fedele, questo mai, così il tuo sogno diverrà realtà - e, se questo ti può fare gioiosa, sarai la prima a cui succederà."
  • Ep.3 "Ciò che temevo" 18.01.2026 13m
    La poesia è tratta dalla raccolta di cui ho parlato nell'episodio. "Ciò che temevo venne, ma meno spaventoso, perché il lungo timore, lo aveva quasi abbellito.Ci si abitua all'angoscia, alla disperazione.Peggio saper che viene che saperla presente.Chi indossa la sua pena la mattina che è nuova soffre più che a portarla un'intera esistenza."

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